bianco latte

Caldo, luminoso, eclettico: è il bianco latte, una sfumatura di bianco sporcata di giallo che puoi usare in casa per arredare ogni ambiente. Ma come abbinarlo per trarre il meglio da questa tinta, senza creare ambienti impersonali e piatti? Scegliendo uno dei cinque modi che ti suggeriamo in questa guida al bianco latte in casa.

1. Abbinato al legno chiaro

Il bianco latte è una sfumatura delicata e avvolgente leggermente sporcata di giallo. Alcuni stili d’arredo hanno il bianco come colore preferito, primi tra tutti (ma non solo) gli stili nordici e lo shabby, e il bianco latte non fa eccezione. Tipico di questi stili è l’utilizzo del legno chiaro, in tutte le sue essenze, che si sposano bene con un colore neutro e caldo come il bianco latte. Tutte le essenze chiare di legno sono le benvenute: rovere, acero, faggio, frassino.

Le pareti dipinte di bianco s’ingentiliscono immediatamente anche solo con qualche tocco di legno, come un tavolo, il top della cucina o quello del lavabo, una libreria nello studio o nel soggiorno. Il legno diventa il protagonista dell’ambiente e il bianco latte la sua splendida cornice, o si fondono nella scelta molto attuale e moderna di un parquet sbiancato che viri verso questa sfumatura.

2. In varie declinazioni materiche

Se vuoi usare il bianco latte nell’arredamento di casa troverai che è una tinta molto facile da declinare in tutti gli spazi e come base per stili diversi. Ha tante caratteristiche positive, una su tutte quella di regalare grande luminosità senza raffreddare l’atmosfera, come fanno invece altri bianchi, su tutti il bianco ottico e il bianco ghiaccio. Ma soprattutto, se ti stuzzica l’idea di arredare in total white, rischi che l’ambiente diventi un po’ piatto e monotono. La soluzione? Giocare con i materiali e le texture.

A seconda degli stili puoi giocare con diversi contrasti materici, scegliendo materiali come la pietra, i mattoni a vista, ma anche pitture che simulano effetti materici. Una parete dipinta di bianco latte con una pittura di questo tipo avrà un impatto non solo alla vista ma anche al tatto: ad esempio, una pittura effetto “stone-washed” (una tinta che sembra scolorita dal tempo) per un ambiente rustico, oppure a effetto sabbia, o un effetto invecchiato per lo stile industriale…

3. Insieme ad altre sfumature di bianco

Rilassante, luminoso, il total white attrae per la sua semplicità e per la grande aiuto che dà in casa in ambienti piccoli e bui. In realtà, se non progettato correttamente, un ambiente in cui usi solo il bianco può diventare asettico e poco confortevole. Per questo, abbinare diversi toni di bianco può dargli profondità, calore e scongiurare l’effetto “ospedale”. Il bianco latte, insieme ad altre sfumature più calde e più fredde, crea tridimensionalità, disegna ombre e sfumature che cambiano nel corso della giornata, a seconda della luce con cui vengono investite, rendendo cangiante e interessante lo spazio.

Il total white può diventare anche un elegante filo conduttore per ambienti open space, in cui puoi dividere gli spazi, ad esempio, scegliendo un parquet bianco latte per la zona soggiorno e piastrelle della stessa tonalità per la zona cucina.

4. Sulla tavola con dettagli dorati

Anche sulla tavola il total white può essere elegantissimo o, al contrario, risultare piatto e impersonale. Ecco che allora, per decorare la tavola per una cena importante con il bianco latte, è fondamentale giocare con altri colori e accessori a contrasto. Per la tavola di Natale, ma non solo, i toni del bianco e oro creano decorazioni sofisticate ed eleganti. Posate dorate e delicati decori dorati su semplici piatti di ceramica bianchi ben si sposano con una tovaglia bianco latte, a cui sovrapporre, per creare ulteriore contrasto, runner e tovaglioli scuri (ad esempio in blu) e un centrotavola botanico realizzato con rami e foglie. Oppure, puoi fare anche il contrario: stendere una tovaglia blu notte con decori dorati, su cui utilizzare semplici piatti di ceramica e decorazioni dorate.

Suggerimenti:

5. Con tocchi pop coloratissimi

Il bianco latte, nella sua incredibile purezza, è una tela su cui dipingere con tantissimi altri colori e tonalità accese, anche osando con stili eccentrici e mix and match arditi, ambienti boho chic o dal sapore etnico. Questa sfumatura di bianco è molto naturale, grazie al suo sottotono giallo che la rende molto calda. Ecco perché si abbina a tonalità dello spettro dei colori cosiddetti caldi: rossi, gialli e arancioni. Il bianco latte, però, non disdegna abbinamenti anche con tinte più fredde, come il verde e il blu. I nostri tocchi pop preferiti per accendere un ambiente a prevalenza bianco latte? Il corallo, il giallo e il blu balena.

Suggerimenti:

Non esiste una sola sfumatura di bianco, lo sapevi? Leggi il nostro articolo interamente dedicato al colore bianco, e scopri quale nuance è più adatta a te e al tuo stile!