Color kaki

Il color kaki è un verde terroso che viene utilizzato nelle uniformi mimetiche, ma che è passato anche alla moda e al design d’interni come tinta di tendenza. Usato e abbinato correttamente, è un’ottima base neutra e rilassante sia per gli arredi che per le pareti. Leggi la nostra guida al color kaki.

Storia e origine

Il color kaki (o cachi) è un verde saturo e che ricorda la terra, con non devi confondere con il colore del caco, l’omonimo frutto di origine cinese. Questa tinta ha origini persiane, deriva dalla parola khak (in inglese, khaki) e significa, appunto, “color terra”. Questa tonalità viene usata in uniformi e divise militari per mimetizzarsi, ma è diventata di gran moda sia nell’abbigliamento che nell’Interior Design. È un colore dalle diverse sfumature: quelle più chiare si avvicinano al beige, e quelle più scure sono simili al verde oliva. Ti piace il color kaki ma non sai come potresti usarlo nell’arredamento di casa senza che diventi noioso o banale, o vorresti provarlo come pittura per le pareti? Ti aiutiamo noi, dandoti un po’ di consigli su come abbinarlo nei diversi ambienti.

Pareti o arredi?

La risposta breve è: entrambi! Per la risposta lunga, prova i nostri suggerimenti per usare il kaki in tutta casa.

Soggiorno

Il color kaki è relativamente facile da usare, e, come tutti i verdi, ci piace in modo particolare nei luoghi deputati al relax come il soggiorno. Se in zona giorno hai mobili antichi, un parquet di legno scuro o, al contrario, se il tuo arredamento è molto moderno e minimale, in entrambi i casi puoi usare piacevolmente il color kaki per dare un nuovo aspetto al tuo spazio. Se non vuoi spingerti troppo in là dipingendo una parete, scegli il kaki per i tessili, alternando cuscini di questo colore ad altri in tonalità neutre con qualche tocco colorato, come il rosso.

Cucina

Il color kaki in cucina si sposa bene con diversi stili, più o meno contemporanei. In una cucina dal fascino country chic si abbinerà bene alle sfumature del tortora, all’avorio e, naturalmente, ai mobili in legno, in essenze più o meno chiare. Provalo per una parete, o per ridipingere le ante dei pensili.

In una cucina più moderna, invece, puoi usarlo come tinta di fondo da abbinare a toni più vivaci, ad esempio l’azzurro: bello per un rivestimento di piastrelle a motivi geometrici, o per sedie moderne per la tavola da pranzo o sgabelli alti intorno alla penisola, in legno o in alluminio.

Camera da letto

Pareti in color kaki in camera da letto? Perché no? Alternale a tinte neutre per un immediato effetto relax, oppure usalo come colore per un dettaglio da fare emergere in una camera da letto total white: la testiera del letto, l’armadio, un copriletto o anche le tende.

Il color kaki è alla base di tutti gli stili esotici, che ricordano la terra e le atmosfere del deserto, dallo stile etnico al coloniale all’africano. In questo caso puoi usarlo con tutti i toni del marrone, mobili in legni tropicali, accessori in bambù o fibra di cocco, fantasie tribali e forme geometriche. Puoi usarlo anche nella cameretta dei bambini, per creare disegni a parete (o carte da parati) ispirati alla natura, alle montagne e ai boschi.

Bagno

Il potere rilassante dei verdi e il loro richiamo alla natura si sprigiona anche nella sala da bagno, a cui puoi donare grande luminosità, soprattutto se usi il color kaki abbinato a un tortora o un grigio pastello. Completa la tavolozza con sanitari bianchi e mobili in legno, per un perfetto bagno in stile country chic. Dipingi con una vernice color kaki le pareti della doccia o rivesti una parete con carta da parati in stile botanico, per un rinnovo veloce ed economico di un bagno che ti ha un po’ stufato.

Come abbinare il color kaki

Il color kaki si abbina sia a dettagli d’impatto di un colore brillante che a contrasto con tinte neutre e materiali naturali. Questi sono i nostri abbinamenti preferiti.

Turchese

Verdi e azzurri si bilanciano perfettamente: il potere rilassante dei primi addolcisce l’effetto energizzante dei secondi. Ecco perché, tra gli abbinamenti più riusciti con il kaki, il nostro preferito è quello con il turchese: un contrasto d’effetto. Dosa il potere del turchese usandolo solo per qualche dettaglio, complemento d’arredo o tessile, con pareti bianche, infissi e porte azzurre e arredi verdi. O, ancora, pareti in color kaki in tonalità molto chiara, e arredi neutri con qualche pezzo di stile in turchese, ad esempio il divano. Perfetto l’abbinamento di questi due toni in tutte le decorazioni: righe, geometrie, fantasie floreali.  

Grigio antracite

Il verde insieme al grigio crea un ambiente elegante e rilassato, un abbinamento che non stanca e non passa mai di moda. Se pensi che il grigio possa essere un colore monotono, il verde diventa il complemento perfetto per ravvivarlo: color kaki e antracite si sposano alla perfezione, soprattutto in un ambiente moderno. Assicurati però che il tuo spazio sia molto luminoso. In alternativa puoi abbinare il color kaki a sfumature più chiare e brillanti di grigio, giocando sui colori delle pareti.

Legno chiaro

Un colore così naturale non può che sposarsi bene con il legno chiaro. In una cucina classica, una camera da letto provenzale, un ingresso luminoso, usa il kaki come colore a contrasto con i mobili. Dipingi una parete, gioca con i tessili, crea piacevoli contrasti cromatici inserendo il bianco e, se vuoi aggiungere un ulteriore tocco di colore, scegli un giallo senape, un rosso mattone o un arancione scuro, per un richiamo ulteriore alla natura.

Se il kaki non fa per te e vuoi esplorare altre sfumature di verde, leggi la nostra guida interamente dedicata a questo colore: “12 tonalità di verde per una casa elegante“.