Color ruggine

È seducente e caldo, e per questo va dosato con dovizia e attenzione, soprattutto quando si parla di arredamento d’interni. Il protagonista di oggi è il color ruggine, una particolarissima tonalità che, mixando rosso, arancione e marrone, va a ricreare la tipica sfumatura del ferro ossidato. Decisamente in voga negli anni ’70, oggi la tonalità del ruggine smette di essere soltanto vintage per tornare a calcare le scene dell’home decor. Usarlo in casa non è semplicissimo, ma siamo qui per aiutarti a fare scelte stilistiche di grande impatto.

Caratteristiche del color ruggine

Non si dica che non ha personalità, perché ne ha davvero tanta. Il color ruggine prende le note più intense delle tonalità che lo compongono per dar vita a una cromia dinamica e vigorosa: la passione del rosso si unisce all’energia dell’arancione, per abbracciare poi il calore del marrone. Inutile dire che ci rimanda al mondo naturale in modo chiaro e primordiale: l’interazione tra ferro, acqua e aria può innescare un processo di ossidazione che crea la ruggine. La tonalità che ne deriva è cangiante e trasformista, particolarmente avvolgente se usata nell’arredamento d’interni. Se cerchi la tonalità precisa affidati all’identificativo RGB, che identifica il color ruggine con il codice 183; 65; 14. In alternativa si potrà scegliere l’interpretazione di Pantone, che identifica la tonalità col codice 18-1248 TCX Rust. Ma ora è il momento di conoscere meglio la tonalità e come usarla in casa.

Come usare il color ruggine in casa

Il color ruggine è molto versatile e può adattarsi a molti stili d’arredo: dal vintage all’industrial, è perfetto anche per chi vuole unire l’eleganza all’ecletticità creando un mix che stupisce. Qui di seguito troverai tanti consigli dedicati alle diverse stanze della casa.

Terrazzo

L’elemento metallico, soprattutto se in finitura ruggine, è perfetto per tutti i terrazzi su cui si vogliono far rivivere le atmosfere retrò tipiche dei caffè parigini. E allora scegli un tavolino in ferro battuto con sedie in coordinato e – se non riesci a trovarli in tonalità ruggine – acquista la pittura adatta e dedicati a un po’ di fai da te. Sarà meraviglioso concedersi un tè o una bevanda in questo piccolo angolo di paradiso che, almeno con la mente, ti farà volare a paesi ed epoche lontane.

Soggiorno

Siamo di fronte a una tonalità calda che vive meravigliosamente nell’area living della casa. Il color ruggine, infatti, la caricherà di personalità, rendendo allo stesso tempo accogliente l’ambiente. Qui potrai seguire due strade diverse: tinteggiare le pareti o affidare la tonalità a complementi e arredi.

Qualora tu scelga pareti color ruggine, dovrai cercare di non esagerare: la tonalità ha infatti un’alta saturazione e in una stanza piccola e/o scarsamente illuminata tenderà a rendere opprimente l’ambiente. Per fortuna questa cromia è così caratterizzante che vive benissimo anche su una sola parete, da affiancare poi al bianco o al grigio. Anche le finiture, in questo caso, potranno essere diverse. Puoi scegliere l’effetto spatolato, l’effetto materico da realizzare con vernici acriliche (perfetto per ambienti dall’animo industrial) o quello tradizionalmente liscio.

In alternativa il ruggine è perfetto su complementi d’arredo quali divani, poltrone e tessili: la sensazione sarà rétro ma ricercata e creerà punti di fuga di eccezionale valore nel tuo soggiorno. Unito ad arredi chiari o tono su tono (marroni, arancioni o rossi) porterà con sé una grande vivacità. E le immagini parlano da sole.

Cucina

Se l’anima della tua cucina è industrial, il color ruggine è la tonalità perfetta per mobili e pensili. In questo caso anche il materiale è importante, perché può rendere ancor più immersiva l’esperienza che la sfumatura ruggine porta con sé. Pensili e antine potranno essere quindi realizzate in acciaio patinato, chiamato anche Acciaio Cor-Ten: oltre a rendere particolarmente resistente le armadiature, contribuirà a donare una forte personalità a una delle stanze più vissute della tua casa.

E se l’acciaio patinato ti sembra una scelta azzardata, puoi sempre optare per un tradizionale laminato colorato, ovviamente in finitura ruggine. L’anima industrial sarà messa da parte ma si guadagnerà carattere, eleganza e modernità.

Camera da letto

Nella zona notte occorre usare il color ruggine con parsimonia e, anzi, si dovrebbe evitare di destinarlo alle pareti. È infatti dotato di una forte personalità e il suo carattere troppo acceso e vivace sarebbe un elemento di disturbo in una stanza destinata al riposo e al relax.

Se proprio non puoi fare a meno di usare il color ruggine e, anzi, vuoi creare un senso di continuità col resto della casa, il consiglio è di pennellarlo su dettagli e piccoli elementi. Così facendo non si spezza l’armonia degli ambienti e si dona il giusto grado di vivacità anche alla camera da letto. Dalla biancheria al copripiumino e fino al paralume di lampade e abat-jour, saranno proprio le decorazioni ad accogliere la tonalità senza renderla eccessivamente invadente.

Bagno

Da unire alla pietra ricostruita che unisce i toni del grigio a quelli del metallo ossidato, il color ruggine è perfetto per chi desidera un bagno che si fa notare. Particolarmente gradevole sui rivestimenti, il color ruggine è il dettaglio di stile che cattura l’attenzione. Immagina una doccia walk-in a tutta parete con profili quasi invisibili e rivestimenti formati da piastrelle maxi formato che minimizzano le fughe e risaltano la tonalità. L’acqua che scorre farà il resto e darà vita a un ambiente unico al mondo, bello da vedere e da vivere.

E se cerchi qualcosa di più semplice, il ruggine potrà abbinarsi al bianco e trovare posto sulla porzione di muro non occupata dalle piastrelle: l’accostamento di queste ultime alla vivacità del color ruggine darà vita a un ambiente particolarmente confortevole, anche se di piccole dimensioni. Il resto degli arredi dovrà essere semplice e lineare così da lasciare alla tonalità ferrosa il ruolo da protagonista.

Gli abbinamenti migliori

Usare il color ruggine in casa significa abbinarlo correttamente: accostamenti cromatici sbagliati, infatti, non renderanno giustizia alla tonalità creando anzi ambienti poco equilibrati e disarmonici. Per fortuna sei di fronte a una cromia che si apre a un’ampia gamma di abbinamenti. E allora, ecco qualche veloce consiglio per non sbagliare quando scegli di arredare casa a partire dalle sfumature ferrose e materiche del ruggine.

  • Colori neutri: con i colori neutri è impossibile sbagliare perché sono perfetti per accompagnare la vitalità del ruggine quando è usato sulle pareti. Abbinare ruggine e colori neutri come il tortora su pareti contigue darà vita a un ambiente equilibrato, di cui sarà difficile stancarsi.
  • Marrone caldo: da usare rigorosamente tono su tono. Immagina un divano color ruggine che smorza la sua forza grazie a tessili marroni. Vivranno meravigliosamente l’uno vicino all’altro perché si completeranno a vicenda dal punto di vista cromatico.
  • Giallo senape:  ecco l’abbinamento perfetto per chi è alla ricerca di un tocco particolare che sa farsi amare e notare. Dai cuscini giallo senape su un divano ruggine ai paralumi gialli che si stagliano su pareti materiche e ferrose, hai davvero l’imbarazzo della scelta.
  • Verde foresta: per dar vita a un abbinamento cromatico degno di nota si potrà abbinare il color ruggine al verde foresta, anche solo con una pianta che si staglia maestosa sulla parete rossastra. Il verde potrà poi trovar posto su coperte, cornici e vasi così da rendere più rilevante l’intero accostamento di tonalità.
  • Blu e azzurro: Se non vuoi rendere troppo incisivo l’ambiente, l’abbinamento perfetto è con le sfumature dei blu e degli azzurri che, smorzando leggermente la vivacità del color ruggine, contribuiranno a rendere più rilassante l’atmosfera.

Vuoi utilizzare del rosso nella tua casa ma non sai quale tonalità scegliere? La nostra guida sulle tipologie di rosso saprà aiutarti!