Rosso pompeiano

Intenso ed energico, porta con sé tutto il fascino di una tonalità antica quanto l’umanità. La bellezza in fondo non ha età e il rosso pompeiano ne è la prova. In casa può essere usato in molti modi diversi e, dalle pareti ai complementi, contribuisce a rendere affascinante e ricercata ogni stanza. Attenzione però a usarlo in modo corretto, abbinandolo ai giusti arredi: benché sia una sfumatura del classico rosso, infatti, può conferire parecchia austerità all’ambiente, soprattutto se non dosato in modo oculato.

Origine e storia

A suggerire la storia del colore è il suo stesso nome. La tonalità infatti è stata trovata a Pompei ed Ercolano, le città romane distrutte nel 79 d.C. da un’eruzione del Vesuvio. Si tratta di un rosso ocra che però non nasce nel nostro paese. Il nome romano del rosso pompeiano era infatti Sinopsis, un chiaro rimando alla città turca di Sinope da cui proviene: i romani se ne innamorarono e importarono la tonalità nella nostra penisola, diffondendola. Eppure in questa storia c’è ancora lo zampino del Vesuvio: perché questo rosso oggi così iconico in origine era un semplice giallo ocra. Le temperature elevate a cui furono sottoposti gli edifici di Pompei ed Ercolano durante l’eruzione del vulcano modificarono per sempre il colore, facendolo passare alla storia come rosso pompeiano. Ma ora scopriamo gli usi che se ne possono fare a casa per renderla bella, elegante e di classe.

Come usarlo per arredare casa?

Rosso Ercolano, terra rossa di Verona, ematite, terra di Pozzuoli. La varietà dei nomi con cui è conosciuto il rosso pompeiano si riflette anche sulle modalità con cui è possibile usarlo in casa per rendere ogni ambiente iconico ed elegante. Dal soggiorno e fino al bagno, ecco qualche consiglio d’arredo per una casa che non vuole passare inosservata.

Soggiorno

In soggiorno si può tranquillamente scegliere il rosso pompeiano per le pareti, ma a una sola condizione: se la metratura a disposizione non è molta, sarebbe bene destinare la tonalità a poche pareti, magari alternandole a tinte chiare e luminose. Questo permetterebbe al rosso di splendere senza saturare e rendere soffocante l’ambiente. E su una parete così accesa vive splendidamente un divano bianco (o comunque rivestito con colori molto chiari) con cuscini in rosso pompeiano, da abbinare a mobili e complementi con profili in ferro battuto nero. Si andrà a creare una cromia complessa ma facilmente fruibile che creerà un mood stiloso in tutta la stanza.

I puristi delle pareti bianche, invece, potranno puntare su complementi rossi, perfetti per catturare subito l’attenzione e creare magnifici scorci in un ambiente votato al relax e alla convivialità.  In entrambi gli scenari sopra descritti faranno un figurone piante con le foglie verdi contenute in vasi di design a tinta unita, così da marcare ulteriormente la cromia decisa del soggiorno.

Cucina

Può una tonalità così antica essere associata a uno stile d’arredo moderno? Certo che sì, soprattutto in cucina. La scelta di portare questa cromia nella stanza più vissuta della casa significa renderla calda e ricercata. Usa il rosso pompeiano sui pensili, così da riempirla di calore ed eleganza. Associali poi a tinte chiare o al nero. Per un effetto moderno e mascolino associa la composizione di pensili rossi a dei mobili neri; per un effetto più leggero e in stile “color block”, usa il bianco o colori neutri come il grigio. Molto ordinato e lineare, perfetto per una cucina che ama la modernità tanto quanto le tinte evergreen. È fortemente sconsigliato (a meno che non ti piacciano le cucine dal forte impatto) scegliere sia i pensili che i mobili in finitura rossa: questa tonalità è forte e impatterebbe molto nella stanza, specialmente se piccola.

Camera da letto

Le sfumature di rosso, compresa quella pompeiana, non sono indicate in camera da letto. E il motivo è presto svelato: il colore incide in modo preponderante sulla psiche. Tonalità diverse infatti, possono attivare la concentrazione o favorire il riposo, sciogliendo le tensioni rilassando corpo e mente.

Il rosso, in particolare, è una tonalità viva che viene storicamente associata alla zona living della casa. Questo però non ci deve frenare nell’uso del rosso pompeiano nell’area notte: sarà sufficiente destinarlo a tessili e complementi per rendere comunque rilassante l’atmosfera della stanza. Il rosso potrà poi essere destinato alla parete a cui dai le spalle quando dormi: la testiera del letto potrà quindi essere appoggiata a un muro tinteggiato in rosso pompeiano, magari riprendendo la tonalità su federe, biancheria e tende. Il risultato sarà un ambiente accogliente ma comunque equilibrato dal punto di vista cromatico. Provare per credere.

Bagno

Un bagno rosso pompeiano è un ambiente che si fa notare. In questo caso le possibilità stilistiche sono molte, perché la tonalità si presta sia ad accogliere un arredo moderno e lineare sia a dar vita a una stanza elegante e più classicheggiante.

  1. Bagno moderno. Dalla pareti senza fughe in microcemento ai mobili bagno sospesi, il rosso pompeiano diventa attuale quando tinteggia le solid surface che vanno così di moda oggi, sia in finitura lucida che opaca. E un ambiente del genere può accogliere sia una vasca freestanding, che diventa regina della stanza, che una doccia walk-in con piatto a filo pavimento. E in questo caso, al posto dei classici porta saponi in metallo, si potrà dar vita a una nicchia nel muro da pitturare rigorosamente in rosso pompeiano. Il concetto del color block diventa quasi 3D per un effetto stilistico fuori dal normale.
  2. Bagno classico. Dai sanitari bianchi in poggiati a terra al lavabo a colonna dai profili squadrati, in un bagno del genere il rosso pompeiano può guadagnare posto in preziose cementine che, nelle loro decorazioni, riprendono la tonalità per animarla e renderla dinamica. I pavimenti accoglieranno la bellezza del marmo e i muri si orneranno di specchi con profili classici, rigorosamente senza led. Un bagno di questo tipo è cristallizzato nel tempo e, per questo, sarà molto potente sia a livello visivo che di fruizione.
  3. Bagno in stile anni ‘70. In un bagno di questo tipo il total look è praticamente d’obbligo. Il rosso pompeiano può essere affidato alle piastrelle che, dal pavimento alle pareti, arrivano a tutta altezza fino al limitare del soffitto. E in un ambiente del genere anche la vasca si mimetizza completamente: addossata alla parete, sarà da incasso e rivestita delle stesse piastrelle che ricoprono pavimenti e pareti. Quando ai mobili, poi, c’è da prediligere la tinta unita, per non sovraccaricare ulteriormente l’ambiente a livello cromatico. Dal bianco (che va sempre bene) al verde salvia, le scelte sono davvero molte. Quanto agli accessori, scegli specchi senza profili da illuminare con due applique laterali, rigorosamente di forma sferica.

Colori da abbinare al rosso pompeiano

Il rosso pompeiano è un colore che può trarre molto dalle tonalità alle quali è affiancato: abbinamenti riusciti infatti possono esaltarlo, smorzarlo o creare giochi di colore tono su tono molto particolari. Se hai paura di sbagliare e fare accostamenti poco riusciti, scopri qui sotto quali sono gli abbinamenti migliori per rendere la tua casa un piccolo regno di stile.

Bianco

Col bianco non si sbaglia mai, soprattutto quando si usa il rosso pompeiano. Questa tonalità così chiara, infatti, non teme la saturazione del rosso, anche in un ambiente piccolo. Contribuirà anzi ad illuminarlo creando effetti davvero magnifici. Il bianco, in particolare, è perfetto da abbinare al rosso soprattutto su pareti contigue.

Giallo senape

Riprende le tonalità ocra tipiche del rosso pompeiano per dar vita a un gioco di colori in pendant dal sicuro effetto scenico. Cuscini senape vivono meravigliosamente su un divano rosso. E biancheria gialla rende particolarmente accogliente un letto appoggiato a una parete in rosso pompeiano.

Blu

Il blu crea un magnifico stacco dal rosso, contribuendo a creare un ambiente che ricorda molto lo stile orientale da Mille e una notte. Scegli un divano blu su una parete tinteggiata in rosso pompeiano e riprendi la tonalità su vasi e cornici. L’effetto sarà particolare e decisamente caldo.

Verde scuro

Vale lo stesso discorso fatto poco sopra. Il verde scuro tende ad assorbire l’eccentricità del rosso pompeiano, contribuendo a creare un ambiente particolarmente equilibrato. Per non appesantire troppo l’ambiente, se abbini queste due tinte ricorda di dare spazio anche al bianco, che permette di illuminare spazi e complementi d’arredo.

Viola

È un accostamento decisamente eccentrico per case che vogliono colpire alla prima occhiata. Il risultato sarà piuttosto esotico ma sarà necessario calibrarlo in modo molto oculato per non togliere luce all’ambiente. Il viola dovrà essere quindi destinato ai piccoli dettagli, quali le decorazioni. Dai vasi ai cuscini, dal paralume alle coperte, dovrai pennellare più che colorare a tinta unita. Il risultato ti lascerà davvero a bocca aperta.

Stai cercando il rosso perfetto per la tua casa? Lasciati ispirare dalla nostra guida alle tonalità di rosso e trova quella più adatta al tuo stile!