Poltrona di design rossa con poggiapiedi

Impetuoso, audace, deciso: il rosso scarlatto è per definizione il colore della passione. Più intenso del rosso vermiglio, meno cupo dell’amaranto, è una nuance molto amata dalla grafica e dal mondo del fashion. Declinato nell’home decor, è un colore protagonista che conquista subito la scena. Senza mezzi termini: abbinarlo è una sfida, specie negli ambienti più rilassanti come la camera da letto. Come farselo alleato nelle scelte d’arredo?  Segui le nostre dritte per creare ambienti ricchi di personalità, ma non troppo azzardati.

Significato del rosso scarlatto

Come il vermiglio, anche il rosso scarlatto contiene una componente di giallo e tende, di conseguenza, all’arancione. Questa caratteristica, però, risulta meno marcata nel rosso scarlatto, a sua volta più luminoso rispetto al porpora e all’amaranto. Oltre a essere un colore di grande impatto dal punto di vista estetico, è associato a numerosi significati sul piano simbolo: a livello religioso, ad esempio, richiama l’abito cardinalizio (differenziandosi rispetto all’amaranto che caratterizza, invece, gli indumenti di vescovi e arcivescovi). Nell’immaginario comune, lo scarlatto si associa anche al colore delle fiamme, del sangue e dell’amore passionale. 

Rosso scarlatto

Dove usarlo in casa

Ami i colori intensi? Se sì, il rosso scarlatto può essere una tentazione molto forte. Ma come usarlo in casa senza correre il rischio di esagerare? Facciamo qualche ipotesi stanza per stanza.

Cucina

Scegliere il rosso scarlatto per la cucina non significa, a priori, puntare su un arredamento ultra moderno. Il segreto sta nello scegliere con cura la palette. Se la stanza ha un look essenziale giocato su pochi colori sarà più facile inserire elementi rossi come sedie o mensole. Bastano questi due semplici arredi per creare un leitmotiv interessante, a contrasto con mobili in legno grezzo o – volendo privilegiare il mood contemporaneo – una cucina grigia. Più impegnativo l’inserimento di pensili o credenze rosse, da abbinare eventualmente alle lampade a sospensione.

Soggiorno

Anche nel caso del living, puoi giocare sugli accessori e sui piccoli arredi per vivacizzare un ambiente dal look pulito. Ad esempio puoi abbinare il tavolino da caffè ai cuscini del divano, inserendo un ulteriore richiamo con vasi e soprammobili distribuiti fra il mobile porta tv, la libreria e i pensili. Se ami le scelte decise, puoi valutare anche una mossa più azzardata: verniciare una porta di rosso e abbinarla al divano. Questo tipo di soluzione può funzionare bene in un contesto molto luminoso – con parquet in legno chiaro o sbiancato – e arredi total white.  Se l’essenzialità non è il tuo forte e ti piace mixare i colori, meglio limitarsi a un unico pezzo iconico: come un tavolino dal design particolare, una poltrona anni ’50-’60 o una vetrinetta vintage. In alternativa, che ne dici di puntare tutto sul tappeto?

Camera da letto

Il rosso non è, per definizione, un colore rilassante: al contrario, è carico di energia e può rivelarsi un po’ eccessivo in camera da letto. Ti sconsigliamo, quindi, di usarlo per dipingere le pareti (a meno che la stanza non sia arredata in modo impeccabile, con arredi quasi esclusivamente bianchi, o comunque molto luminosi o neutri, in aggiunta al rosso). L’alternativa più saggia è giocarsi questa nuance con gli accessori: una coppia di cuscini o di abat jour è più che sufficiente per rendere la stanza da letto più “graffiante”.

Bagno

Il rosso scarlatto andrebbe usato con parsimonia, a maggior ragione in bagno (specie se la stanza è di piccole dimensioni). Se impiegato in maniera intelligente, però, può diventare un elemento molto caratterizzante. Pensiamo, ad esempio, a un bagno dotato di pavimento blu (o grigio scuro) e muri rivestiti con piastrelle bianche, decorate con motivi scuri – in pendant con la pavimentazione – e rossi: una scelta molto elegante, specie se richiamata dai dettagli delle tende o da altri accessori, come il portasapone o il portasciugamani. 

Come abbinare il rosso scarlatto

Qualunque arredo tu scelga di inserire, sarà il primo che noterai entrando nella stanza: meglio valutare bene gli abbinamenti col rosso scarlatto. Ecco qualche spunto per creare un effetto armonioso.

Colori neutri

Sempre vincente l’abbinamento coi colori passe-partout come il bianco, il grigio, il nero e l’antracite. Molto convincente anche l’accostamento fra rosso e blu, specie in associazione col bianco.

Colori caldi

Come abbiamo visto, le tonalità neutre sono l’ideale per far risaltare la personalità forte del rosso scarlatto. Non necessariamente dobbiamo pensare a colori freddi, come il bianco ghiaccio o il nero. Anche nuance calde e luminose, come il beige o il sabbia, sono molto indicate per contrastare ed ammorbidire l’impetuosità del rosso. 

Legno chiaro

A proposito di look caldo e avvolgente: una garanzia assoluta è il legno, specie se consideriamo le essenze più chiare. Un soffitto con travi a vista effetto grezzo, ad esempio, è una strategia sicura – in alternativa al parquet – per rendere accogliente un ambiente in stile moderno (giocato, magari, sulla “classica” combinazione bianco – nero – rosso scarlatto). 

Rosa antico

Forse non sarà il primo abbinamento che viene in mente, ma la combinazione rosa – rosso scarlatto può essere molto fascinosa se usata con stile. Ad esempio, puoi azzardare una parete color rosa antico e usarla come “fondale” per un divanetto scarlatto: semplicemente chic!

Sei alla ricerca di altre sfumature di questo colore passionale ed energico? Leggi il nostro articolo dedicato alle tonalità di rosso!