Tonalità di rosa

Il rosa è una tonalità chiara e calda, risultato della combinazione di rosso e bianco, ed è un colore che di solito si associa alla femminilità e alle bambine. Ma non c’è una sola sfumatura di rosa, e oggi con il rosa si può uscire dagli schemi, e i designer di interni lo propongono come nota di colore in una grande varietà di stili. Quali sono le principali tonalità di rosa e come usarle nell’arredamento? Rispondiamo a tutto nella guida al colore rosa.

Caratteristiche generali del colore rosa

Se pensiamo al rosa, immediatamente lo associamo alla femminilità, all’amore, alla tenerezza. Per il Feng Shui, il rosa è uno dei colori associate al fuoco, insieme al rosso, il viola, il giallo, l’arancione, e rappresenta l’amore ma anche l’innocenza, l’ottimismo e la calma. A livello tecnico, il rosa è una sfumatura molto chiara di rosso, a cui si aggiunge il bianco in quantità variabile.

Potresti pensare che sia un colore lezioso, innocente, adatto solo alla nursery di una bambina, ma ormai nel design d’interni il rosa ha conquistato tutte le stanze di casa, grazie al suo calore e al suo effetto calmante. Insomma, il rosa assume diversi ruoli in base al contesto in cui è inserito e a cosa è abbinato, anche perché non è un unico colore, ma un’infinita varietà di sfumature oggi molto alla moda, dal rosa antico, al rosa pesca, al color cipria, al rosa pastello, il baby pink e il rosa shocking.

Sfumature di rosa

Quanti rosa ci sono? Davvero moltissimi. Si va dal rosa “base”, che prende il nome dall’omonimo fiore e si ottiene mescolando rosso e bianco. Poi c’è il rosa maialino, molto chiaro e luminoso perché al suo interno ha un’altissima percentuale di bianco, proprio come il rosa zucchero filato che ricorda il colore chiarissimo del dolce tipico del Luna Park.

Ci sono poi rosa più caldi che si avvicinano al color ciclamino, in cui al rosso e al bianco si aggiunge un pigmento viola. Man mano che aumentano le percentuali di viola e fucsia, il rosa si fa sempre più vivo e luminoso. Un altro rosa molto amato è il rosa antico, una tonalità molto chiara che si compone di rosso con piccole aggiunte di blu e di verde, e per questo è praticamente paragonabile a un neutro con sfumature grigie. Un altro rosa neutro chiaro e caldo è, invece, il rosa cipria.

Poi c’è il rosa shocking, una sfumatura del magenta che, come il rosa antico, ha all’interno una piccola percentuale di verde e una molto più alta di blu, che lo rendono brillante e vivido. Il rosa fenicottero, invece, che prende il nome proprio dal piumaggio di questi volatili, è una combinazione di rosa e viola. Il color orchidea si può considerare una sfumatura di rosa ancora più vicina al viola, perché si ottiene mescolando ai colori base dei pigmenti color lilla. Il rosa sorbetto, infine, è una tonalità fresca ed estiva enfatizzata proprio dal nome, che ricorda il color fragola.

Quali tonalità di rosa scegliere

Se vuoi arredare con una sfumatura di rosa, per orientarti nella scelta di quella più adatta devi valutare una serie di fattori. Prima di tutto, l’esposizione della stanza e quanta luce naturale la illumina durante il giorno: se è molto luminosa, puoi usare dei colori più scuri, se è esposta a nord, scegli rosa più caldi e tendenti al rosso (come, ad esempio, il pesca), per evitare che l’atmosfera si raffreddi troppo.

Poi devi valutare quale effetto vuoi dare all’ambiente: vuoi comunicare un senso di leggerezza e delicatezza oppure vuoi creare un nido accogliente e caldo? I rosa più caldi e profondi rendono la stanza accogliente e intima, ma la rimpiccioliscono visivamente; i rosa più chiari fanno sembrare lo spazio più grande ma la stanza risulta più fredda.

La cosa più sicura prima di ridipingere un’intera stanza è fare una prova di colore su piccole porzioni su tutte le pareti e valutando l’effetto in vari momenti del giorno. Aspetta che il colore si asciughi del tutto prima di decidere, perché diventerà normalmente più scuro di quello che hai visto in negozio. Se non te la senti di dipingere tutta la stanza di rosa, puoi partire da qualche accessorio, elemento decorativo o tessile e vedere se ti piace.

Come abbinare il rosa

Il rosa può essere abbinato, in nuance, con altri rosa in palette, oppure con i neutri (bianco, beige, nero, tortora, grigio e tutto quello che ci sta in mezzo, dal greige al taupe). In alternativa, il rosa si abbina benissimo con i verdi e i blu, sia nelle sfumature chiare e pastello (come l’azzurro carta da zucchero o il verde menta) che in quelle più decise, come il verde foresta, il verde smeraldo, lo zaffiro e l’ottanio. Un abbinamento raffinatissimo con tutte le sfumature di rosa, in particolare il cipria e il rosa antico, è quello con i metalli: oro, argento e ottone.

Un altro abbinamento perfetto e molto moderno con i rosa più caldi, che piace particolarmente agli interior designer, è quello con i materiali e le sfumature naturali: marroni caldi, color cioccolato, bianco crema, essenze legno, la pietra, i marmi, la iuta, la canapa, e così via.

Come usare le sfumature di rosa per arredare la casa

Se ti piace il rosa, usarlo nella palette di colori per arredare casa può essere semplicissimo, se aggiungi solo un arredo nuovo per illuminare uno spazio già completo, oppure può trasformare tutto lo spazio se dipingi una parete d’accento che si abbini ai colori già presenti, o se ridipingi tutta la stanza. Puoi anche combinare texture, pattern e diverse profondità di rosa, più o meno calde e più o meno sature. Vuoi qualche suggerimento? Ecco come usare il rosa in tutta la casa.

In soggiorno

Se sogni un soggiorno rosa, inizia a piccole dosi inserendo un solo elemento decorativo. Può essere una stampa appesa alla parete, dei cuscini sul divano, delle tende leggere di cotone che inonderanno il soggiorno di una luce morbida e calda. Se vuoi fare un passo ulteriore, prova con un elemento di forte impatto che da solo arredi tutto il salotto: un divano o una poltrona in rosa antico o color salmone.

Se ti convince, puoi proseguire stratificando materiali e superfici usando il rosa come filo conduttore che corra dal tappeto fino ai cappelli delle lampade. Un’unica accortezza per evitare l’effetto troppo femminile è quella di evitare decorazioni floreali, ruches o pizzi: per un twist più moderno, prediligi decorazioni pulite e sobrie, e linee strutturate.

In camera da letto

Ti piace l’idea di avere una camera da letto rosa? Il rosa antico e i rosa chiari in generale, con una grande componente di bianco, o nella loro alternativa più fredda mixata ai viola e al blu, rappresentano un’alternativa molto più interessante ai neutri come il beige, e, soprattutto in camera da letto, creano quell’atmosfera delicata che concilia il sonno.

Utilizzalo in palette con altri colori neutri e delicati, a partire dal bianco. Se hai già mobili bianchi o neutri, valuta la possibilità di dipingere le pareti di rosa chiaro, anche in quattro tonalità diverse per creare movimento. Aggiungi elementi decorativi più scuri per aggiungere profondità: nero, ardesia, grigio fumo. Ti aiutano a mantenere l’arredamento meno etero e più “adulto”, senza farti sopraffare dal troppo rosa ma allo stesso tempo senza spezzare la tranquillità. A livello di pattern, sbizzarrisciti con righe, pois e decorazioni geometriche. Un tocco esotico? Il rosa si sposa con un contrasto davvero particolare: le stampe animalier.

In cameretta

Rosa solo per le bambine? Assolutamente no! Essendo un colore allo stesso tempo giocoso e non troppo eccitante, a differenza del rosso, può essere usato nella cameretta dei tuoi figli sia come colore a parete che per gli arredi. Sfrutta la carta da parati adesiva con disegni nei toni del colore fucsia o del rosa shocking per una o più pareti ma anche per i mobili: quando i piccoli cresceranno e cambieranno gusti, sarà facilissimo riarredare senza dover sostituire tutto. Se vuoi dipingere le pareti in rosa, scegli i toni pastello: con il rosa stanno bene i verdi, gli azzurri e i viola chiari, ma anche il grigio e il giallo.

In cucina

Non farti spaventare dall’idea di una cucina rosa, ma fatti stupire dalla sua capacità di rinfrescarla e di farla sembrare completamente nuova, anche solo inserendo qualche elemento decorativo rosa. Anche qui puoi partire da alcuni dettagli: i tessili per la tavola da pranzo, delle nuove tende, o ancora, della carta da parati rosa per rivestire i cassetti o i pensili. Sistema un bouquet di fiori freschi in diverse tonalità di rosa (peonie o tulipani) che daranno un tocco di colore senza essere invasivi. Mixa fiori in color rosa pesca con altri color borgogna o bordeaux.

Un tocco freschissimo per una cucina classica in legno o una moderna bianca e acciaio? Ridipingi le piastrelle dietro i fornelli di una tonalità di fucsia, o di rosa più caldo per un’atmosfera country. Puoi anche provare con dei fogli decorativi adesivi per i mobili: se il risultato non ti piace, puoi eliminarli senza grosse spese. Se invece vuoi osare di più, dipingi una sola parete in rosa shocking oppure in fucsia: la parete d’accento diventa così il dettaglio assolutamente inaspettato in un ambiente dove il rosa, di solito, non viene molto utilizzato.

In bagno

Il bagno è quell’ambiente di casa che spesso viene lasciato per ultimo nelle ristrutturazioni: deve essere soprattutto funzionale e non bello. Ma noi siamo per la piacevolezza estetica e armoniosa di tutta la casa, e allora perché non provare a dare nuova vita a questo ambiente realizzando un bagno rosa? Una parete rosa in palette con il bianco, il grigio, il marrone dona subito freschezza anche all’ambiente più datato. Il rosa si sposa con la ceramica e con tutti i materiali naturali: prova a inserire un mobiletto in legno e abbinalo ad asciugamani rosa.

Se vuoi dare un tocco anni Cinquanta, invece, abbina una parete o piastrelle rosa baby al nero, sostituendo ad esempio la rubinetteria oppure acquistando asciugamani neri. Per evitare di stufarti presto di questo abbinamento piuttosto forte, mantieni le altre pareti, il pavimento e i sanitari in bianco.

Adesso che hai preso appunti su tutte le tonalità di rosa da usare nell’arredo, vuoi passare ad altre nuance? Nella sezione “Colori e abbinamenti” hai l’imbarazzo della scelta!