Tonalità di rosso

Se c’è un colore che non passa mai inosservato, questo è il rosso. Nel bene e nel male: una scelta indovinata può trasformare la casa in un set da rivista. Un passo falso, del resto, è quasi impossibile da mimetizzare. L’amore per il rosso ti spinge ad accettare la sfida? La prima cosa da fare è studiare i tipi di rosso e familiarizzare con la palette, per cogliere le potenzialità di ogni sfumatura, dal lampone al color borgogna. Ecco le nostre tonalità di rosso preferite e i consigli per usarle nelle varie stanze.

Significato del colore rosso

Il rosso ha tantissimi significati, accomunati dall’intensità, dalla forza e dalla passione. È il colore dell’amore, celebrato da rose e cuori scarlatti. Ma anche della guerra, simboleggiata da Marte, divinità venerata dagli antichi romani: il suo nome viene attribuito al quarto pianeta del sistema solare, anche detto pianeta rosso perché ricco di ossido di ferro. È un colore energetico che attira subito l’attenzione e spicca sugli altri colori: non a caso, è impiegato anche per estintori e altri segnali di allarme.

La sua energia può assumere anche un aspetto positivo: nel Feng Shui, ad esempio, richiama l’idea di forza, felicità e fortuna e può essere usato per dipingere la porta d’ingresso o la soglia di casa in segno di buon augurio. È il colore delle feste natalizie, sinonimo di allegria e calore. L’elenco potrebbe continuare a lungo: soffermiamoci ora più da vicino sui diversi tipi di rosso e su come utilizzarli.

Quali tipi di rosso usare?

Il rosso è un mondo, fatto di tante sfumature diverse. I vari tipi di rosso possono essere descritti in base alla tonalità, al grado di saturazione e alla luminosità, distinguendo fra nuance più o meno chiare o scure. Proviamo a considerare quest’ultimo criterio per analizzare i diversi sottotipi di rosso.

Rosso chiaro

Tendente, a seconda dei casi, al rosa o all’arancio, il color corallo riassume in sé tante gradazioni diverse. Possiamo considerarlo simile al color aragosta, che ricorda i crostacei più famosi del mondo, con il loro carapace che assume sfumature diverse a seconda della luce. Più facile definire il magenta, colore complementare del verde ottenuto dall’unione di luce rossa e blu. Intuitivamente lo si può associare al fucsia o al viola chiaro, in base alla quantità rispettiva di luce blu e rossa. Fra i tipi di rosso chiaro più accattivanti spicca anche il color lampone, “succoso” e vivace come il frutto omonimo, e il color fragola, vitaminico e vicino ad alcune tonalità di rosa.

Rosso medio

Caratterizzato da una componente gialla, il rosso vermiglio – anche detto vermiglione – si colloca a metà fra il colore porpora e l’arancio e deriva da un pigmento un tempo estratto dal cinabro. Più scuro il rosso pompeiano, così battezzato in onore delle case patrizie dell’antica Pompei. Tendente al porpora, ma in versione chiara e luminosa, il cremisi, colore molto suggestivo che abbraccia una componente blu. Completamente diverso il rosso mattone, pastoso e materico che rievoca il calore dei pavimenti in cotto e degli edifici rustici. È un colore ideale anche per i progetti d’arredo in stile industriale, in combinazione con profili scuri e dettagli metallici. Fra i rossi caldi spicca anche il color ruggine, tinta “ferrosa” che si avvicina all’arancio e al marrone.

Rosso scuro

Meno aranciato del rosso vermiglio e più luminoso rispetto al porpora, il rosso scarlatto richiama l’intensità dell’amore passionale e il calore delle fiamme. Decisamente più austero il colore porpora, tendente al violaceo e usato fin dall’antichità per tingere vesti e stoffe di pregio: ancora oggi, rievoca un senso di eleganza e un gusto prezioso dagli echi vintage. Più scuri l’amaranto, colore simile al granata, e il colore bordeaux, mix di viola e marrone. Nella gamma dei rossi violacei rientrano anche il color vinaccia – sfumatura scura del magenta – e il color borgogna che richiama l’omonimo vino francese.

Come usare il rosso in casa

Hai già scelto le tue tonalità di rosso preferite? Se sì, puoi valutare l’idea di impiegarle, a seconda dei casi, per i complementi d’arredo, le pareti e decorazioni: ecco qualche idea.

Arredare col rosso non è facile, ma esiste un modo sicuro per non fare errori: abbinarlo al bianco. Puntare sul total white è una garanzia in tutti gli ambienti della casa, dal living alla camera. Così facendo, potrai giocarti tranquillamente anche le pareti rosse senza timore di esagerare. In aggiunta, o in alternativa al bianco puro, puoi usare colori molto tenui come il grigio chiaro, l’avorio o il beige.

Se ti piacciono i contrasti netti, puoi provare ad affiancare i colori complementari: come il rosso corallo e il turchese. Questo abbinamento – un classico nel campo della gioielleria – è perfetto, ad esempio, per arredare il bagno (della casa al mare e non solo).

In generale, il rosso è un colore molto stimolante, più adatto agli ambienti diurni che alla zona notte. Se proprio vuoi inserirlo in camera, meglio puntare sulle versioni desaturate e rosate, magari in combinazione col lilla e altre nuance rilassanti come il tortora. Se ti piacciono gli arredi vintage, puoi concederti una dormeuse rosso e oro, magari coordinata alla specchiera.

Ami gli ambienti ultra moderni? Se sì, puoi giocarti anche tonalità di rosso più accese ed energetiche: che ne dici di un divano rosso scarlatto per vivacizzare un living nei toni del bianco, del grigio e del nero (o di una collezione di accessori rossi per ravvivare la stessa palette)?

Ora che il rosso non ha più segreti, concentrati su altre sfumature di tendenza. Leggi le nostre guide a “Colori e abbinamenti” e trova la tonalità più adatta alla tua casa!