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Convivere insieme - coppia con cane a letto

Andare a vivere insieme è un passo importante. Spesso tutto accade senza accorgersene: prima uno spazzolino lasciato nella casa del proprio partner, poi il pigiama e le ciabatte e infine, senza quasi pensarci, ci si ritrova a condividere insieme il primo appartamento. L’avventura della convivenza non sarà certo priva di insidie: ritrovarsi catapultati in una nuova casa significa anche dover smussare i propri angoli e sottostare a nuove regole per il quieto vivere. Alle complicazioni relazionali si aggiungono poi tutta una serie di decisioni pratiche: dall’arredamento alle spese economiche. Ecco qualche consiglio di sopravvivenza!

Convivenza: sì o no?

Le motivazioni alla base di una convivenza non dovranno certamente essere di natura economica. Ad esempio, non trasferirti nell’appartamento del tuo partner semplicemente perché hai una voglia matta di andartene dalla casa dei tuoi genitori, oppure perché lui o lei ti fa pressioni per il trasferimento. Il primo appartamento insieme dovrà essere frutto di una scelta totalmente condivisa senza forzature da parte di nessuno.

L’importanza della comunicazione

In una relazione comunicare è l’unico modo per far funzionare le cose. Ognuno ha i propri gusti, perciò sii sincero e fai sapere all’altro cosa ti piace e cosa no, senza farti problemi. Ricorda di parlare anche delle più piccole cose, per quanto ti possano sembrare banali. Le frasi non dette si possono trasformare in semi di malessere che a lungo andare potranno “sbocciare” in enormi litigate in grado di minare l’equilibrio della coppia.

Compromessi cercasi

I tuoi gusti in fatto di arredamento sono opposti a quelli del tuo partner? Niente paura. Cerca di trovare una via di mezzo prendendo ispirazione dai viaggi fatti insieme, dai film che amate e crea uno stile unico e personalizzato che racchiuderà l’essenza della coppia.

Purtroppo convivenza è anche sinonimo di “cambio di abitudini”. Non potrai più tenere certi comportamenti che facevano parte della tua vita da single. Questo non significa che dovrai rinunciare al tuo modo d’essere, ma semplicemente che dovrai trovare la giusta quadra tra le tue esigenze e quello del tuo partner.

Seleziona

Se prima avevi una casa tutta tua, ora ti ritroverai a convivere sotto un unico tetto in una nuova casa. Per evitare di riempire ogni metro quadro disponibile, fai una cernita delle tue cose e butta, dai in beneficenza o ricicla ciò che non ti serve. Non dimenticare mai che convivenza significa soprattutto dividere gli spazi: è certamente più facile vivere in un’ambiente ampio e non affollato da cianfrusaglie!

Creare un progetto comune

Cerca l’equilibrio con il partner: la nuova casa dovrà essere il risultato di scelte condivise ed esprimere la personalità della coppia. La sua poltrona preferita si abbina alla perfezione alla tua lampada di design? Ecco fatto, una sintesi perfetta delle tue passioni e delle sue nella stessa stanza.

No ai doppioni

Se sei così fortunato da avere lo stesso mobile del tuo partner (divani, armadi, tavoli da pranzo), dovrai scegliere quale tenere. Nel caso non riusciste a trovare un accordo, valuta questi tre aspetti: migliori condizioni, qualità, grandezza. Ancora niente? È ammesso anche il lancio della monetina!

Il valore emotivo della casa

A volte portiamo con noi certi oggetti ovunque andiamo per il significato che racchiudono. Scegli i pezzi che dovranno assolutamente far parte del tuo primo appartamento in condivisione, poi insieme al tuo partner cerca di trovare la disposizione ideale. Sembrerà banale, ma dare la possibilità al convivente di scegliere insieme a te dove collocare un oggetto con una certa importanza, aiuta a sentirsi sempre più parte della coppia.

Budget

Quando giunge il momento fatidico della convivenza è bene definire anche un budget comune per le spese che dovrai affrontare: acquisto dei mobili, mutuo, bollette e così via. Mentre per quanto riguarda le grandi spese sarà un gioco da ragazzi stabilire la divisione in parti eque (fattura diviso due!), un po’ più complicato sarà per le spese quotidiane.

Per evitare spiacevoli litigate del genere “io ho comprato questo e tu no!”, apri un conto corrente comune da dedicare esclusivamente agli acquisti necessari per la nuova casa: dalla spesa settimanale agli investimenti più grandi. Inoltre anche la tecnologia verrà in tuo soccorso: esistono ormai tantissime app che ti permettano di “splittare” le uscite a colpi di semplici “tap”.

L’importanza dei colori

Mobili di stili diversi troveranno la giusta armonia grazie ad alcuni colori guida. Scegli insieme al tuo convivente 4 o 5 colori che ti piacciono e usali per dipingere le pareti, per scegliere tende o oggetti di design. Una tavolozza di colori omogenea è un’eccellente base di partenza. Qui trovi alcuni consigli utili: Colori e abbinamenti.

Questione di tempo

Arredare richiede un buon allenamento e tanta pratica. Non disperare se il risultato non ti soddisferà subito, prenditi del tempo e le cose miglioreranno! In fondo è proprio questo uno degli aspetti migliori della convivenza: ritagliarsi del tempo per far delle cose insieme, tra cui anche arredare la nuova casa. Vedere il tuo primo appartamento in condivisione prendere forma giorno dopo giorno farà sì che quello spazio diventi il risultato più evidente del lavoro di coppia.

Non dimenticare l’indipendenza

Il modo peggiore per affrontare una convivenza è credere che dal momento dell’ingresso nella nuova casa, la tua vita sarà completamente stravolta. Certo i ritmi e le abitudini cambieranno, ma non dovrai mai e poi mai rinunciare ai tuo spazi.

Convivenza non significa rinchiudersi in un mondo composto solo da te ed il tuo partner. Ritaglia uno spazio per i tuoi hobby e per i tuoi amici. Concediti una serata libera in cui coltivare quel lato di indipendenza che non dovrà mai mancare all’interno di una coppia. Il discorso non è ovviamente univoco: come tu avrai diritto alla tua dose di libertà, dovrai concederla senza storcere il naso anche al tuo partner.

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