Bagno senza piastrelle

A chi non è mai capitato di imbattersi in un rivestimento bagno dall’aspetto e dal colore un po’ datato? Le tipiche piastrelle smaltate –  abbinate magari a fasce di mosaico tono su tono – non sempre rispecchiano il gusto contemporaneo. Le alternative, a livello di finiture, non mancano: dalla resina al cemento, esistono opzioni molto concorrenziali in fatto di prezzo e resa estetica. Hai mai pensato alla possibilità di ristrutturare o di arredare un bagno senza piastrelle? Continua a leggere per scoprire come fare, quali sono i materiali più gettonati e perché.     

Quali sono i pro e i contro di un bagno senza piastrelle 

Il rivestimento piastrellato è un grande classico per l’ambiente bagno: al giorno d’oggi, tuttavia, le soluzioni a livello estetico sono molto più ampie. Arredare un bagno senza piastrelle, ad esempio, può essere utile in fase di ristrutturazione, per rinnovare una stanza un po’ datata senza dover necessariamente demolire il rivestimento. Al di là dell’aspetto retrò, le piastrelle possono risultare impegnative dal punto di vista della pulizia, rispetto ad altre finiture caratterizzate da una superficie uniforme e senza fughe. Non bisogna dimenticare, poi, che la posa in opera richiede grande attenzione e può comportare costi non indifferenti. Una soluzione alternativa può quindi rivelarsi oltre che esteticamente migliore, anche più economica e pratica da pulire.

Quali alternative ci sono? 

Il bagno senza piastrelle è una sceIta di tendenza: molto gettonata per le case dal look contemporaneo e non solo. Quali sono le alternative migliori per rivestire le superfici e per ottenere buone prestazioni dal punto di vista dell’impermeabilità e della facilità di manutenzione?  

Resina 

Tra le finiture utilizzate per arredare il bagno senza piastrelle c’è la resina, materiale che consente di creare ambientazioni perfettamente omogenee e dal look essenziale. Si presta molto bene a rivestire le stanze in stile moderno, con la possibilità di estendere la finitura alle pareti, al pavimento e alla doccia. Può essere utilizzata anche per ristrutturare un vecchio bagno, ricoprendo completamente o parzialmente la finitura preesistente. Volendo è possibile ricorrere anche alla microresina per creare un rivestimento più sottile, così da uniformare le fughe e conservare, al tempo stesso, le geometrie. Dal punto di vista della manutenzione, è bene considerare che questo tipo di materiale può essere soggetto a infiltrazioni e può risentire dell’usura e di variazioni più o meno evidenti della colorazione.  

Microcemento 

Un’ottima alternativa alla resina è il cemento, materiale molto duraturo e dal grande potenziale estetico. Dal punto di vista pratico, i vantaggi includono la resistenza e la stabilità del colore. Come la resina, anche il microcemento consente di rivestire le superfici senza rimuovere il rivestimento preesistente, a condizione che il supporto sia solido: richiede, tuttavia, accorgimenti specifici per la pulizia e la posa in opera, per evitare fessurazioni e altri problemi negli anni. Il cemento è molto più versatile di quanto si creda dal punto di vista estetico: oltre al classico grigio, la cartella colore include numerose tonalità, grazie alla possibilità di aggiugere all’impasto pigmenti rossi, verdi e blu, ricreando anche sfumature calde con trame raffinate (come l’effetto spatolato).    

Pietra naturale 

Più impegnativo, a livello di costi, l’uso della pietra naturale: una soluzione molto accattivante, ideale per le case con finiture di pregio. Si va dalle soluzioni più eleganti – come il marmo con venature chiare – ai rivestimenti rustici che richiamano il fascino del tufo e dei sassi. Per ottimizzare il budget puoi focalizzarti su un’unica parete, oppure realizzare un bagno senza piastrelle con materiali effetto pietra come il gres strutturato.  

Legno 

Il legno è una valida alternativa alle piastrelle e alla resina, non solo dal punto di vista estetico ma anche della sostenibilità. La domanda sorge spontanea: è un materiale indicato per gli ambienti umidi come il bagno? La risposta è sì, a condizione di investire in materiali di alta qualità come un parquet in teak. Diversamente, è meglio orientarsi su un bagno senza piastrelle semplice da gestire: anche in questo caso il gres effetto legno può essere la soluzione giusta. Per portare il calore del legno in bagno, del resto, basta una grande mensola in massello. I dettagli eco-chic si sposano molto bene anche con le finiture dal look moderno e industriale come il cemento, per non parlare della pietra.  

Crea un mood con il legno:

Smalto 

La ristrutturazione del bagno (fai da te o meno) può giocare anche sull’utilizzo di vernici e finiture in smalto sintetico. Questa soluzione risulta conveniente dal punto di vista economico perché riduce i costi di installazione e può garantire una buona resa sul piano decorativo. È molto importante, in ogni caso, scegliere una vernice idrorepellente per prevenire l’accumulo della condensa e la formazione di muffa. 

Il tuo vecchio bagno non ti piace più e cerchi idee per rinnovarlo? Leggi i nostri suggerimenti per personalizzare l’arredamento del bagno.