bagno zen

Nella vita frenetica che conduciamo tutti i giorni, stressati dal lavoro e dagli impegni del quotidiano, sogniamo di venire catapultati in un’oasi di pace, per staccare la mente e dedicarci solo al nostro benessere. Se ti affascina la cultura zen giapponese, sappi che ricrearla a casa non è un’impresa così difficile. Oggi abbiamo scelto una stanza spesso poco considerata ma che può diventare un regno di pace e meditazione: il bagno in stile zen.

L’equilibrio degli elementi

Il pensiero zen promette di farti ritrovare l’armonia interiore e con il cosmo creando degli in cui i quattro elementi principali (aria, acqua, terra e fuoco) sono in perfetto equilibrio tra loro.

Nello specifico, un bagno in stile zen dovrà essere arredato con materiali naturali ed elementi in stile orientale, scelti e posizionati proprio per creare quest’atmosfera di armonia e relax. Lo stile del bagno zen è spiccatamente minimalista e prevede una palette cromatica dall’effetto rilassante. Non è insolito trovare, al centro di un bagno zen, una piccola fontana con ciottoli e bambù, un piccolo angolo di natura da curare con amore, per esercitare la pazienza e la dedizione.

A livello ideale, il bagno zen dovrebbe aprirsi con grandi finestre o vetrate su un paesaggio rilassante: lo scorcio di una montagna, una natura incontaminata o, più semplicemente, un bel giardino fiorito. Anche la luce ha un ruolo importante nella costruzione di una perfetta atmosfera zen, che è quasi la chiave di volta che rende l’insieme perfetto e armonico.

Se ti attrae l’idea di ricreare anche a casa tua l’atmosfera rilassante di un bagno zen, parti dai fondamentali: colori e materiali.

Che colori scegliere per un bagno zen?

Per un bagno in stile orientale si parte dai colori, che di solito sono molto delicati e neutri, come il nero antracite, il bianco e il marrone.

La palette d’elezione dello stile zen va dal marrone del legno naturale ai toni neutri della pavimentazione e del rivestimento delle pareti: i colori accesi e le tinte shocking, infatti, sono banditi dallo stile zen, dove tutto deve contribuire al relax e alla distensione del corpo e della mente.

Sfrutta sempre la luce che hai a disposizione: se il bagno è sufficientemente luminoso, puoi optare per piastrelle scure; se, invece, hai un bagno non molto grande, opta per colori più chiari che ti aiutano a ingannare l’occhio e a farlo sembrare più ampio. Per il pavimento, puoi scegliere piastrelle che simulino i ciottoli dei fiumi, elemento fondamentale della cultura zen. Il colore più scuro può essere usato anche per le pareti oppure per i sanitari, sempre però a patto di controbilanciarlo con pavimento e accessori chiari, in metallo e in materiali naturali. Oppure, opta per un parquet chiaro che rifletta la luce. Le essenze legno sono tipiche dei bagni giapponesi.

Suggerimenti:

Mobili minimal ed essenziali

Ora passiamo alla pratica: come si arreda un bagno zen? Quali elementi non devono mancare e in quali materiali dovrebbero essere? Ecco i tre fondamentali.

Il lavabo

Un elemento imprescindibile di un bagno zen è il legno. Ecco che allora puoi scegliere questo materiale per il piano del lavabo, preferibilmente in teak, con lavabo da appoggio in roccia o in marmo, materiali naturali e preziosi che contribuiscono a dare quell’effetto di naturalità tipico di questo stile.

La vasca

La vasca, il vero punto focale del bagno zen, può essere anch’essa in roccia: bellissimi i modelli interrati, perfetti per concedersi bagni lunghi e rilassanti, circondati da candele profumate. In alternativa, è molto scenografica la vasca in legno di cipresso giapponese, che richiama l’antico rituale dell’ofuro, il bagno purificante tipico della cultura orientale.

La doccia

Alla vasca puoi poi affiancare una doccia, ampia e confortevole, rigorosamente in vetro temperato, dotata magari di un diffusore largo quanto la cabina, per dar vita ad un affascinante effetto cascata: a questo punto la tua spa domestica in stile zen è pronta. Se ti piace l’idea, anche la cabina doccia può essere realizzata con doghe in legno.

Accessori: less is more

Lo spazio di un bagno zen è caratterizzato da linee pulite e pochissimi accessori, regola che condivide con lo stile minimalista: il disordine non è ammesso, quindi assicurati di nascondere tutti i prodotti di bellezza all’interno di mobiletti e cassetti, per non lasciare nulla a vista.

I pochi accessori con cui decorare il tuo bagno zen dovranno preferibilmente essere di bambù: portasaponi, portacandele, cornice dello specchio, mobiletti. Un’alternativa è il vimini, da usare per il cestino porta asciugamani, che dovranno essere rigorosamente mono colore e privi di decorazioni.

Un accessorio che non si vede ma si sente all’interno di un bagno zen è il profumo. Circondati di essenze profumate e rilassanti, anche da sciogliere nell’acqua del bagno per un effetto distensivo: lavanda, arancio, basilico, camomilla.

Un ultimo accessorio indispensabile in un bagno zen è la natura. Porta all’interno di casa un pezzo di Giappone, con il bambù, un bonsai o, ancora, una composizione fatta con l’arte giapponese dell’ikebana, con fiori recisi, rami, muschi, pietre e pezzi di corteccia disposti all’interno di un vaso e che hanno non solo una forte componente estetica, ma anche spirituale.

Suggerimenti:

Nelle nostre guide non parliamo solo di stili per la stanza da bagno, ma anche di come scegliere colori e materiali, come organizzare un bagno con lavanderia, un bagno piccolo, un antibagno… sfoglia i nostri consigli della sezione dedicata all’arredamento di questa stanza di casa e trova quello che fa per te.