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Orchidee in bagno moderno

Idee e consigli per rendere politically correct il tuo bagno utilizzando le piante e creare atmosfere moderne, classiche o vintage.

Il ritorno delle piante da bagno come elemento d’arredo

Solitamente, nelle nostre case l’ingresso e il soggiorno sono considerate le stanze “nobili”, quelle a cui dedichiamo tutte le nostre attenzioni per averle sempre al top. Invece, lui, il bagno, è un po’ la Cenerentola delle case: disposto in una posizione poco illuminata, umido, poco desiderato, ricercato solo nel momento del bisogno (perdonate il gioco di parole) rappresenta l’ambiente meno considerato. Le piante, però, possono venirti in aiuto e darti una grossa mano nel rendere il tuo bagno una stanza ad effetto, dall’aspetto molto piacevole e curato. Inoltre, le piante da bagno sono tornate in auge nell’ultimo periodo e rappresentano una scelta molto fashion nell’interior design.

Allora, spazio alla fantasia e avanti a tutta birra? Sì, ma con un occhio attento alle esigenze delle piante, oltre che alle tue. A differenza di ogni altro complemento d’arredo, le piante sono vive e hanno precise esigenze da soddisfare per sopravvivere. Per questo motivo, noi di Westwing abbiamo pensato a questa piccola guida. Senza la pretesa di sostituirci ai giardinieri professionisti, ma con l’intento di darti le giuste “dritte” per fare un ottimo lavoro. La prima cosa da fare, come abbiamo detto, è scegliere le piante giuste, quelle che madre natura ha selezionato per vivere in posti che hanno caratteristiche simili a quelle del bagno di casa; perché non tutte le piante sono adatte a vivere in queste condizioni. Per fare la scelta giusta nelle prossime righe troverai un piccolo elenco delle piante da bagno sulle quali focalizzare la tua attenzione.

Scegliere la pianta giusta

Arredare il bagno con le piante comporta la valutazione di numerosi parametri, come: le sue dimensioni, la quantità di luce presente, se ti piacciono i profumi e, quindi, le piante profumate oppure no e via di questo passo. Ad esempio, in un bagno lungo e stretto senza molta luce, dovresti evitare le piante che soffrono al buio. Nella nostra lista abbiamo cercato di soddisfare tutti quei quesiti che, sicuramente, ti poni o ti porrai al momento di fare una scelta. Leggi attentamente e poi fai la tua scelta.

Piante da mensola

  • Corna d’alce. In realtà, questa è una pianta da pavimento, poiché con il passare degli anni arriverà a toccare gli 80-100 cm di altezza. Nella sua giovinezza, però, è ottima per fare bella mostra di sé su mensole o inserita in basket pensili. È da considerare come parte delle piante per un bagno poco luminoso visto che predilige gli ambienti ombreggiati, lontano dalla luce solare diretta. Inoltre, adora essere nebulizzata periodicamente e la temperatura adatta a lei non scende al di sotto dei 15ºC, inoltre, non devi mai lasciare che il terreno inaridisca, innaffiandola una volta alla settimana, senza bagnare le foglie.
  • Edera (Hedera – helix – ‘Pittsburgh’). Stai cercando delle piante per un bagno piccolo? L’edera è la scelta giusta. Hai a disposizione una pianta senza particolari necessità, che ama le posizioni con poca luce, lontane dall’irradiazione diretta e annaffiature costanti, ma parsimoniose. Inoltre, è eccezionale quando viene usata per purificare l’aria.

Piante da pavimento

  • Sansevieria. Questa pianta, di cui sono disponibili in commercio diverse varietà, è la resistenza in persona. Si accontenta delle cure basilari, è ottima anche sui davanzali luminosi delle finestre (almeno per gli esemplari più giovani), sopportando bene eventuali periodi di siccità. È una delle piante da vaso più comumi perché le sue necessità primarie sono: un’annaffiatura ogni 2-3 settimane, niente acqua in ristagno nei sottovasi e una temperatura che non scenda al di sotto dei 10ºC.
  • Orchidea Phalaenopsis. La regina delle piante d’appartamento, citata persino nella letteratura (ricordi la serra personale di Nero Wolfe?). L’orchidea in bagno rappresenta una scelta quasi obbligata. Ottima a terra oppure in bella vista su un mobiletto, donerà una grazia e un’eleganza fuori dal comune al tuo bagno. Ama il caldo e avere le radici sempre umide, elemento per cui le annaffiature dovrebbero essere due a settimana in estate e una in inverno.
  • Dracena. Un altro esempio di pianta robusta e versatile, adatta ad un bagno che possieda una buona luminosità, con la possibilità di sole mattutino o serale. Il suo fogliame variopinto darà il giusto tocco di colore all’ambiente circostante. Per una cura perfetta dovrai prevedere un’innaffiatura a settimana che potrebbero diventare due nelle calde giornate estive. Controlla sempre che il terreno sia asciutto, prima di procedere con l’innaffiatura successiva. Ricordati che a novembre e dicembre la pianta entra in riposo vegetativo e dovrai eliminare il fertilizzante dalle annaffiature che dovranno diventare più rade.

Il giusto ambiente

Per un risultato ottimale, dunque, ci sono alcuni parametri che dovrai prendere in considerazione se vuoi utilizzare le piante nell’arredo del tuo bagno:

  1. Ambiente

    Le piante da bagno devono amare l’ambiente umido che si crea in questo locale

  2. Luce

    È un altro parametro da tenere in considerazione, poiché alcune piante amano gli ambienti luminosi, mentre altre vivono meglio in penombra.

  3. Concimazione

    È il “pasto” delle piante. Dai sempre alle tue amiche verdi la giusta quantità di fertilizzante (è semplice: devi solo seguire le istruzioni sulle confezioni).

  4. Arredamento

    Scegli fioriere o vasi che si adattino bene al design che caratterizza la stanza: nei bagni classici ti saranno utili fioriere in colori scuri e design elegante, mentre in un ambiente retrò troveranno la giusta collocazione vasi in ceramica e terracotta. L’idea fashion può essere quella di utilizzare porta vasi in ottone lucidato per le tue piante, specie quelle cespugliose e di una certa dimensione: l’effetto visivo è notevole! Infine, il bagno moderno: a lui riserva fioriere in pietra o ceramica e adotta nuance pastello, avrai un risultato eccellente.

Estro e natura

Utilizzare le piante da bagno per arredare conferisce all’ambiente un tocco di estro e porta un pezzo di natura in casa. Se poi ami le piante e queste sono presenti anche in altri locali della tua casa, sarà l’occasione per sottolineare il filo conduttore che ne detta le regole stilistiche. Non importa se il tuo bagno ha le dimensioni di un living o assomiglia ad uno sgabuzzino (passando per tutte le altre dimensioni in mezzo), le piante gli conferiranno quel tocco in più che denota le personalità singolari, oltre ad aiutarti a purificare l’aria dell’ambiente.

Forza, dunque, noi di Westwing ci abbiamo messo le idee, a te il compito di metterle in pratica! Puoi trovare altre idee originali nell’articolo sulle decorazioni per il bagno. Ah, un’ultima cosa: la pianta potrebbe essere un’idea da buttare lì, per caso, quando il tuo lui o la tua lei parlano di regali di Natale. A buon intenditore…