Vasca da bagno in camera da letto

Ci sono arredi che hanno il fascino inequivocabile del lusso: fra questi c’è la vasca da bagno in camera da letto, un “capriccio” che rievoca atmosfere signorili e trasforma la zona notte in una vera spa domestica. Il fascino è fuori discussione: dal punto di vista progettuale, però, è bene non sottovalutare le sfide e i vincoli che una scelta di questo tipo comporta. Quali sono i requisiti di fattibilità e gli errori da evitare? Scopri gli stili più belli e gli accorgimenti per inserire la vasca in camera, sia a incasso o freestanding in camera. 

Vasca da bagno in camera: consigli per progettarla 

Le vasche a libera installazione sono autentici oggetti di design, belli da ammirare ancor prima che da usare. Immagina di averne una in camera: per immergersi nel relax non servirebbe usarla tutte le sere, basterebbe semplicemente guardarla. Ovviamente, il primo requisito è disporre di uno spazio adeguato: in caso di metratura irregolare, ad esempio, potresti sfruttare un rientro della parete per posizionare una vasca addossata al muro.  

La vasca da bagno in camera da letto, inoltre, può essere una valida alternativa al bagno comunicante con la camera padronale, laddove non ci sia lo spazio necessario per ricavarlo. Prima di sognare la nuova spa, in ogni caso, devi controllare che ci sia la possibilità di collegare la vasca all’impianto idraulico, per il riempimento e lo scarico dell’acqua. Tipicamente, questa soluzione viene prevista in fase di costruzione o nelle ristrutturazioni di pregio.

Modelli e stili 

La vasca freestanding può essere dotata o meno di piedini. Questi ultimi possono essere verniciati anche a contrasto, ad esempio color oro, evocando un lusso d’altri tempi. Allo stile barocco e vittoriano si contrappongono gli arredi dal look contemporaneo, tipicamente giocati sulla semplicità, sul design lineare e sul total white. Se ami lo stile rustico puoi farti tentare anche dalle vasche modello tinozza, associate magari a travi a vista e arredi country chic.  

Se ti affascina lo stile industriale, invece, puoi valorizzare tubi, condutture e rubinetti e sfruttare il loro potenziale decorativo. Più basic l’estetica dei sanitari a incasso, caratterizzati da forme squadrate. Anche in questo caso puoi escogitare soluzioni accattivanti per la vasca da bagno in camera: ad esempio, un rivestimento in mosaico di marmo o una parete divisoria in cristallo che faccia da raccordo visivo fra la zona notte e la spa.  

Materiali 

Oltre ai classici modelli in ceramica, per la vasca da bagno in camera da letto puoi scegliere materiali meno scontati. Una valida soluzione è la vasca in ghisa con superficie smaltata, disponibile in vari colori ed eventualmente decorata con piedini sagomati. Rispetto alle vasche in acrilico, i sanitari in ghisa offrono diversi vantaggi fra cui l’elevata resistenza. Fra i prodotti di lusso spiccano anche le vasche da bagno in pietra, pezzi unici dal fascino ineguagliabile, dato dalle sfumature sempre diverse che connotano la pietra naturale e i composti lapidei. Un‘interessante alternativa sono i materiali innovativi brevettati dalle migliori aziende con prestazioni top.

Forme e dimensioni 

La metratura della stanza influenza inevitabilmente la collocazione e la forma della vasca da bagno in camera. Per le vasche a libera installazione dovrai considerare un ingombro di 160-200 cm (lunghezza) e 70-80 centimetri (larghezza), conteggiando anche lo spazio necessario per accessori e arredi da bagno come i porta asciugamani. Ciò non esclude la possibilità di optare per sanitari dalle dimensioni compatte, con qualche rinuncia in fatto di comodità.  

Rispetto ai sanitari in muratura e a incasso, la vasca freestanding offre maggiore libertà a livello di installazione: una scelta tipica, ad esempio, è posizionarla di fronte al letto. Questa collocazione, tuttavia, può risultare impegnativa dal punto di vista tecnico: dovrai infatti prevedere uno scarico a terra e una piantana esterna. Per chi può permetterselo, le opzioni a livello di design sono diverse e includono vasche di forma rotonda o quadrata.  

In alcuni casi, la classica vasca a incasso può essere una soluzione migliore per sfruttare ogni centimetro utile: eventualmente, optando per una progettazione su misura. Il vincolo principale, del resto, è rappresentato dal budget. Se la spesa non è un problema, l’ideale è concedersi una grande vasca idromassaggio in cui “tuffarsi” dopo una giornata stressante.

Gli errori da evitare 

Al di là dell’aspetto stilistico, la progettazione della vasca da bagno in camera da letto richiede una grande attenzione sul piano tecnico. Un elemento da non sottovalutare, anzitutto, è l’accumulo di umidità che può causare muffa e rendere la stanza poco salubre. La soluzione è predisporre un adeguato sistema di aspirazione e deumidificazione per mantenere un alto livello di comfort. Aprire le finestre non basta, specie se vuoi concederti un rilassante bagno caldo nelle sere d’inverno.  

Attenzione anche ai rivestimenti: un pavimento in legno, ad esempio, potrebbe risultare delicato e impegnativo sotto il profilo della manutenzione, a meno che non sia trattato per resistere al contatto con l’acqua. Una finitura con piastrelle in gres porcellanato può essere la scelta giusta, sia dal punto di vista pratico che estetico.

Personalizza il tuo angolo relax:

È vero, non tutti possono permettersi una lussuosa vasca da bagno in camera da letto. Ma niente paura, esistono mille soluzioni per trasformare la stanza in un gioiello: scopri tutte le nostre idee per arredare la camera da letto