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Cucina bianca moderna con tavolo nero

Entro il 31 dicembre dell’anno in corso deve essere approvata la nuova legge di bilancio. Al di là delle questioni politiche, se sei interessato a ristrutturate la tua abitazione potrai certamente gioire. Infatti anche per l’anno 2020 è stato riconfermato il Bonus Casa, che tra i tanti sgravi fiscali prevede anche il bonus elettrodomestici e mobili.

L’iniziativa governativa si pone l’obiettivo di incentivare le famiglie a compiere interventi di ristrutturazione mirati a migliorare l’efficienza energetica e a ridurre gli sprechi. Gli sgravi fiscali favoriranno anche l’acquisto di impianti basati sulle fonti di energia rinnovabile. Nonostante il processo di riqualificazione energetica in Italia abbia ancora una lunga strada da percorrere, i dati confermano che l’opera di Governo ha portato alcuni miglioramenti negli ultimi anni.

Cos’è il bonus mobili ed elettrodomestici?

È giunto il momento di entrare nel merito del bonus mobili 2020. Il provvedimento consiste in una detrazione fiscale pari al 50% sull’acquisto di nuovi mobili, arredi ed elettrodomestici. Lo sconto applicato verterà sull’Irpef, ovvero l’imposta sul reddito delle persone fisiche. In sostanza la tassa calcolata in base al reddito percepito e che ognuno di noi deve versare allo Stato ogni anno.

Va ricordato però che il bonus elettrodomestici è strettamente correlato ad un intervento di ristrutturazione. Ciò significa che non potrai usufruire del bonus mobili 2020 se la tua intenzione è semplicemente quella di cambiare gli elettrodomestici. Il cambio dovrà essere preceduto da un intervento di ristrutturazione più ampio. Facciamo un esempio: hai deciso di ristrutturare la cucina? L’acquisto del forno e del frigorifero nuovo potrà avvalersi del bonus elettrodomestici!

Quali spese comprende?

Tenendo sempre presente che gli acquisti dovranno essere affiancati ad un intervento di ristrutturazione, con il bonus elettrodomestici potrai comprare dei mobili nuovi, degli arredi e ovviamente degli elettrodomestici.

Per quanto riguarda gli acquisti dei grandi elettrodomestici come la lavatrice, il frigorifero, il forno, la lavastoviglie, il congelatore, dovrai assicurarti per godere della detrazione che essi siano provvisti di una classe energetica non inferiore a A+.

Come ricordavamo poche righe sopra, l’agevolazione fiscale del 50% spetta anche ai nuovi mobili. In questa categoria rientrano armadi, letti, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, divani, poltrone, materassi e lampadari. Sono invece esclusi dall’esenzione gli acquisti relativi a porte, pavimenti, tende, tendaggi ed altri complementi di arredo.

Quali requisiti sono necessari?

  1. Ristrutturazione

    L’ accesso al bonus mobili 2020 è correlato ad un intervento di ristrutturazione che dovrà essere effettuato entro il 31 dicembre 2020. Gli elettrodomestici o mobili acquistati non devono però obbligatoriamente riguardare la specifica area ristrutturata. Se ad esempio decidi di ristrutturare il bagno, potrai comunque acquistare un frigo ed avvalerti del bonus elettrodomestici. Inoltre è ammessa la spesa di elettrodomestici e mobili antecedente il termine della ristrutturazione. L’importante è che ci sia una certificazione che attesti che i lavori siano iniziati prima dell’acquisto.

  2. Tetto di spesa

    Il bonus elettrodomestici prevede una detrazione IRPEF del 50 % per l’acquisto di nuovi elettrodomestici e mobili su una spesa totale non superiore a 10.000 euro. Al momento della dichiarazione dei redditi la detrazione non andrà computata in un’unica soluzione, ma suddivisa in 10 quote annuali. Ciò significa che ogni anno dichiarerai solo 1/10 della detrazione ricevuta. Per cui se la detrazione elettrodomestici inizierà con la dichiarazione dei redditi del 2020, terminerà con l’ultima quota nel 2029.

  3. Risparmio energetico

    Il bonus elettrodomestici può essere fruito da tutti i contribuenti che entro il 31 dicembre 2020 effettueranno interventi di recupero del patrimonio edilizio, come ad esempio le già citate ristrutturazioni, ma anche interventi di risparmio energetico, isolamento delle pareti, interventi di costruzione o ricostruzione di servizi igienici e così via. Possono avvalersi del bonus mobili 2020 anche il coniuge e i parenti entro il terzo grado purché risiedano con il titolare dell’immobile oggetto della detrazione.

Come ottenere il bonus mobili ed elettrodomestici?

Per ottenere il bonus mobili 2020 è necessario prima di tutto dimostrare l’avvenuta ristrutturazione. I principali documenti che dovrai avere con te saranno:

  • Copia dichiarazione del consenso del possessore dell’immobile all’esecuzione dei lavori;
  • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà indicante la data di inizio dei lavori e i tipi di intervento effettuati;
  • Comunicazione ASL contenente i dati di chi ha commissionato il lavoro, la tipologia dell’intervento e i dati dell’azienda incaricata allo svolgimento dei lavori;
  • Comunicazione Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori. È una comunicazione telematica obbligatoria per chi accede al bonus ristrutturazioni.

Se effettuerai una ristrutturazione non accederai solamente al bonus elettrodomestici, ma potrai usufruire anche del bonus ristrutturazioni, il quale prevede un’ulteriore detrazione fiscale del 50 % sui lavori che effettuerai all’interno della tua abitazione. In sostanza i due bonus andranno sommandosi!

Per avere invece la detrazione relativa all’acquisto di mobili ed elettrodomestici dovrai dichiarare la spesa sostenuta mediante la presentazione della dichiarazione dei redditi tramite modello 730 o Unico. Inserirai le spese sostenute nella sezione III C “Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati” presente sul documento. Tra le spese detraibili potrai anche inserire i costi di trasporto e montaggio.

Ricordati però che tutte le spese effettuate per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici dovranno essere tracciate. Per tale motivo vengono ammesse nella dichiarazione dei redditi solo i pagamenti effettuati con bonifico bancario o postale, oppure mediante carta di credito. Ai fini della detrazione non sono invece ammessi pagamenti con assegni bancari o contanti. Per informazioni dettagliate ti consigliamo di consultare la sezione dedicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Sei pronto per rinnovare la tua casa? Se sei ancora indeciso sullo stile da scegliere, forse nella nostra sezione dedicata agli stili di arredamento potresti trovare ciò che fa per te. Se invece hai già scelto, buon divertimento!