soggiorno con controsoffitto in cartongesso con faretti e lampadario centrale

Nella progettazione di una casa spesso e volentieri trascuriamo lo spazio in altezza senza chiederci come potremmo sfruttarlo al meglio. Ad esempio, hai mai preso in considerazione la possibilità di realizzare dei controsoffitti in cartongesso? Questo materiale è comunemente utilizzato per creare delle pareti divisorie in ambienti troppo ampi, ma si trasforma anche in un’ottima soluzione per i soffitti. Perché mai dovrebbe servirti un controsoffitto? Le motivazioni sono svariate, perciò abbiamo realizzato questa guida dove scoprirai pro e contro dei controsoffitti in cartongesso, quando utilizzarli e come sfruttarli per l’illuminazione.

Quando realizzare un controsoffitto in cartongesso

Come già accennavamo in apertura, i fattori che possono spingere alla costruzione di controsoffitti in cartongesso sono di natura differente: da un lato la presenza di motivi strutturali, e dall’altro questioni prettamente estetiche.

Il comfort abitativo all’interno di un’abitazione si ottiene anche attraverso un ottimo isolamento termico e acustico. Non sempre però la nostra casa è immune da spifferi e rumori. I controsoffitti in cartongesso possono ovviare a questa mancanza. Infatti all’interno della struttura possono esseri applicati pannelli come quelli in lana di roccia, i quali si rivelano un ottimo alleato per l’isolamento delle nostre camere.

Non si vive male solo in un posto freddo e rumoroso, ma anche in un posto poco illuminato. Ancora una volta i controsoffitti verranno in tuo aiuto. Senza il bisogno di intervenire sulle parti in muratura potrai applicare faretti o strisce led che ti consentiranno di illuminare anche gli angoli più bui del tuo appartamento.

Infine c’è anche una questione estetica. Ti piacerebbe vedere spuntare dal soffitto di casa tua tubature e fili elettrici? I controsoffitti in cartongesso permettono di coprire quelle parti di impianto e tubi scoperti così antiestetici, ed in grado di spezzare l’armonia del tuo arredamento.

Controsoffitti in cartongesso: pro e contro

È giunto il momento di scoprire vantaggi e svantaggi dei controsoffitti in cartongesso. Convengono veramente?

Vantaggi:

  • Effetto copertura: nasconde impianti e tubazioni, come ad esempio i canali di ventilazione, i fili elettrici, le tubature dell’acqua. I controsoffitti in cartongesso però servono anche a coprire gli inestetismi come i segni e le macchie che si possono creare col tempo.
  • Isolamento: come già osservato nel paragrafo precedente inserendo dei pannelli in fibra minerale tra il soffitto e le lastre in cartongesso potrai ottenere un efficace isolamento termico e acustico che migliorerà il comfort abitativo all’interno delle mura domestiche.
  • Illuminazione interna: senza agire sulle parti murarie della tua abitazione potrai inserire dei punti luci incassati sulla superficie dei controsoffitti in cartongesso. Così facendo potrai donare ad ogni angolo della tua casa l’illuminazione desiderata.
  • Versatilità: i controsoffitti in cartongesso possono essere personalizzati in qualunque modo. Potrai scegliere la forma geometrica che più ti aggrada e strutturarli su livelli sfalsati, inserire abbassamenti, curvature e così via. Insomma lascerai la tua creatività libera di correre

Svantaggi:

  • Tempi di installazione: la realizzazione dei controsoffitti in cartongesso richiede più tempo rispetto alle più comuni pareti in cartongesso. Tuttavia la fatica e l’impegno economico sarà inferiore rispetto alla costruzione di una struttura simile in muratura.
  • Normative: attenzione alle prescrizioni di legge! La normativa prevede che l’altezza di un soffitto di un’abitazione debba corrispondere ad almeno 2,70 metri. Per tale motivo evita di ridurre troppo lo spazio in altezza con la creazione di un controsoffitto. Inoltre un abbassamento troppo marcato renderebbe anche l’ambiente particolarmente angusto e poco confortevole.

Una gallery per ispirarti:

Idee per l’illuminazione del controsoffitto

I controsoffitti in cartongesso possono essere sfruttati per installare qualunque tipo di punto luce: strisce a led, faretti, pendenti e tanto altro. Prima però di sbizzarrirti con le tue idee, ricorda sempre di rispettare gli ambienti e le loro necessità.

Forse non ne avrai mai sentito parlare, ma esiste anche il cosiddetto inquinamento luminoso. Una luce troppo forte e non naturale, oltre a determinare uno spreco di energia, può influenzare i nostri ritmi quotidiani e soprattutto il nostro rapporto con il sonno rendendoci nervosi e irritabili.

Consigli per un’illuminazione ottimale:

  1. Zona Living

    Nell’area living l’illuminazione principale dovrebbe concentrarsi nella zona dedicata al pranzo e alla cena. I controsoffitti in cartongesso del soggiorno diventano la collocazione ideale per delle strisce led che diano la giusta luminosità intorno al tavolo. Gli altri spazi, ovvero la zona relax con divano e poltrone, richiedono invece una luce più delicata e soffusa. Qui potresti sfruttare il controsoffitto per installare dei faretti con l’intensità di luce regolabile.

  2. Camera da letto

    La camera da letto è la zona dedicata al riposo. Per tale motivo l’illuminazione al suo interno dovrà essere minimale. Evita di sfruttare le strisce a led, ma inserisci nei controsoffitti in cartongesso dei punti luce delicati che illuminino solo le aree utili: intorno alla testiera del letto e lungo la fila degli armadi.

  3. Cucina

    La cucina richiede luce soprattutto nella zona riservata al piano di lavoro. Si sa che ai fornelli bisogna tenere tutto sotto controllo, quindi una buona illuminazione ti faciliterà nel tuo intento. In questo caso potresti nuovamente optare per una serie di strisce led installate nei controsoffitti in cartongesso, oppure per delle lampade pendenti, le quali oltre a garantire l’illuminazione offriranno un bell’impatto scenico.

  4. Bagno

    Il bagno è probabilmente la zona più difficile da illuminare, soprattutto se cieco. Correrai il rischio che alcune zone restino nella penombra. Sfruttando i controsoffitti in cartongesso potrai installare dei faretti che illuminino efficacemente la zona lavabo e trucco. Una delle trovate migliori è inoltre installare sulla superficie del controsoffitto svariati punti luce per riprodurre un’illuminazione diffusa in grado di simulare quella naturale.

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