Incentivi ristrutturazione

Ristrutturare casa è un passo importante e può pesare molto sulle finanze famigliari. Per questo, se hai deciso di avviare una ristrutturazione per la tua abitazione, è necessario che tu faccia una pianificazione precisa. Se inizierai i lavori nei prossimi dodici mesi, abbiamo una buona notizia per te: il Bonus Casa 2021 proroga tutti gli incentivi previsti nel 2020. Consulta la nostra guida pratica agli incentivi per la ristrutturazione per capire come puoi beneficiare degli sgravi fiscali per ristrutturare nel 2021.

I principali incentivi fiscali

Con la Legge di Bilancio approvata lo scorso 30 dicembre sono state prorogate fino alla fine di quest’anno le detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione e di risparmio energetico, oltre che il bonus mobili, che ora ha un tetto più alto di spesa, e il bonus facciate. È stata inserita anche una proroga più lunga e qualche novità per il Superbonus al 110%. Ti riassumiamo qui le principali novità sugli incentivi ristrutturazione validi a partire dal 1 gennaio 2021.

Bonus ristrutturazioni

Il Bonus ristrutturazioni corrisponde a una detrazione IRPEF del 50% per il recupero del patrimonio edilizio, per un massimo di spesa di 96.000 euro, che viene spalmata nei 10 anni successivi. Per approfondire come funziona questa detrazione, leggi il nostro approfondimento: Bonus ristrutturazioni – cos’è e come funziona.

Ecobonus

L’obiettivo dell’Ecobonus è quello di incentivare gli interventi che riducano i consumi energetici degli edifici e il loro miglioramento termico. Le detrazioni vanno dal 50% al 60% e possono riguardare coibentazioni, pavimenti, finestre o infissi, ma anche l’installazione di pannelli solari, di caldaie a condensazione o la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Se l’intervento è sulle parti comuni di un condominio, l’Ecobonus può salire fino al 75%.

Bonus facciate

Il bonus facciate è stato introdotto nel 2020 e riconfermato per il 2021 e valorizza gli interventi che recuperano o restaurano le facciate esterne degli edifici. Grazie a questo bonus puoi recuperare fino al 90% su qualunque tipo di edificio (purché già esistente) e arrivi al 90% se la tinteggiatura o il rifacimento della facciata migliorano l’edificio dal punto di vista termico.

Bonus mobili ed elettrodomestici

Se ristrutturerai casa quest’anno, puoi continuare a usufruire della detrazione IRPEF del 50% anche per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Non solo: quest’anno aumenta il tetto di spesa per il Bonus Mobili, che arriva a 16.000 euro per l’ammontare detraibile complessivo.
Gli elettrodomestici devono avere una classe non inferiore all’A+ ed esistono limitazioni anche sui mobili. Puoi detrarre le spese su arredi come letti, librerie, tavoli, materassi, illuminazione, ma non per acquistare porte, pavimenti o tende. Vuoi saperne di più su come funziona il Bonus mobili e come usufruirne? Leggi la nostra guida: Bonus elettrodomestici e mobili – tutto quello che devi sapere.

Suggerimenti:

Superbonus 110%

Arriviamo ora a parlare del Superbonus, che permette di detrarre il 110% della spesa per interventi che migliorano l’efficienza energetica dell’edificio, o che ne riducono il rischio sismico. Questo bonus è stato prorogato per chi esegue una ristrutturazione fino a giugno del 2022.

Le spese che interessano il Superbonus sono quelle che riguardano:

  • Gli interventi di isolamento termico dell’edificio (come un cappotto termico che copra almeno il 25% dell’edificio);
  • La sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti ad alta efficienza energetica;
  • L’installazione di caldaie ad alta efficienza, se è una prima casa o se l’intervento interessa tutto il condominio;
  • Altri interventi di riqualificazione energetica, come l’installazione di impianti solari fotovoltaici o finestre termoisolanti;
  • Interventi antisismici compresi nel cosiddetto “sismabonus” con un limite di spesa di 96.000 euro.

Agevolazioni sulla ristrutturazione della prima casa

Se la ristrutturazione riguarda la prima casa, puoi godere di un ulteriore vantaggio: un’agevolazione sulle spese ordinarie e straordinarie. Questo perché puoi usufruire di una riduzione del 10% dell’IVA, anche sull’acquisto dei materiali. L’agevolazione vale nel caso in cui questi ultimi siano ceduti dall’appaltatore dei lavori, e il valore dei materiali “significativi” sia inferiore o uguale a quello del servizio di manutenzione. Per materiali “significativi” s’intendono quelli che costituiscono una parte importante degli interventi di recupero, come ascensori, caldaie, sanitari e rubinetteria, ma anche impianti di sicurezza.

Le detrazioni sulla ristrutturazione della prima casa che godono del Bonus ristrutturazione si calcolano solo sugli interventi straordinari. Si tratta di quelle opere che modificano gli edifici in maniera strutturale. Per esempio frazionamenti o accorpamenti di appartamenti, installazione di ascensori e scale di sicurezza, e così via.

Ora che abbiamo fatto chiarezza su Bonus e incentivi per la ristrutturazione, puoi partire con la pianificazione degli interventi che vuoi fare sulla tua casa. Se non vuoi fare errori e partire con il piede giusto, ti consigliamo di leggere la nostra guida “Come ristrutturare casa“!

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