06.03.2021 Consegne regolari su tutto il territorio nazionale

Ingresso con specchio

Alzi la mano chi non si specchia almeno una volta prima di uscire di casa. E cosa c’è di meglio di un ingresso con specchio? Oltre a essere una soluzione funzionale può essere anche un buon modo per dare luce e personalità all’ambiente. In questo articolo troverai qualche idea per giocare con gli specchi e rendere l’ingresso ancora più accogliente.

Arredare un ingresso con gli specchi

Nella riflessione su come arredare un ingresso, lo specchio è un elemento che va tenuto assolutamente in considerazione, specie se lo spazio è ridotto. Gli specchi, infatti, ampliano la percezione spaziale facendo sembrare l’ambiente visivamente più grande.

Le collocazioni possono essere le più svariate: vicino alla porta d’ingresso, sulla parete, a mascherare l’anta di un armadio… Una regola da ricordarsi quando si progetta un ingresso con specchio è che questo dovrà essere espressione dello stile e del design presente in tutta la casa. Dalla forma fino alla cornice, ogni dettaglio sarà in armonia con il contesto.

A tutto ciò si aggiungono anche altre potenzialità: uno specchio crea ad esempio un punto focale che spezza la monotonia di un’ambiente caratterizzato da un unico colore. Al tempo stesso, grazie magari ad una cornice vistosa e ricercata, può vivacizzare un’intera parete donandole un carattere unico e originale.

Scegliere forme e dimensioni

Qual è lo specchio ideale per arredare un ingresso? Le forme e dimensioni disponibili sono talmente tante che sarà impossibile non incontrare il tuo gusto. Vediamo quali sono le più diffuse e con quale stile si adatteranno al meglio.

  • Partiamo dal classico specchio tondo con cornice bianca. Si caratterizza per la sua essenzialità. Queste caratteristiche lo rendono un passepartout per qualunque parete e soprattutto per qualunque arredo. Grazie alla sua sobrietà difficilmente stonerà con gli altri elementi di arredo.
  • Rimanendo sul tondo troviamo poi gli specchi art déco. Si contraddistinguono per le loro cornici decorate ricche di dettagli, ma al tempo stesso raffinate. Riempiono la parate e la vivacizzano sia se di dimensioni ridotte che nelle versioni a grandezza d’uomo.
  • Cambiamo completamente genere e passiamo agli specchi minimal. Ideali per un concept moderno si denotano per le loro linee essenziali e geometriche. Non nascono per diventare i protagonisti della parete, ma per collaborare a renderla armonica.
  • Gli amanti del vintage potrebbero invece optare per un grande specchio incastonato in una consolle, un po’ come quelli che si trovavano nella camera della nonna. Posizionato all’ingresso sarà funzionale come poggia oggetti e grazie alla sua grandezza amplierà la percezione dello spazio.

Sii creativo!

È arrivato il momento di stimolare un po’ la fantasia. Perché accontentarsi di un solo specchio?  Una delle pareti dell’ingresso potrebbe trasformarsi in un patchwork composto da tanti specchi con forme e dimensioni diverse. Il risultato finale sarà un parete insolita, ma dal fascino irresistibile che certamente non passerà inosservata.

Un’altra scelta di arredo vincente è quella dello specchio a parete con mensole e attaccapanni. Sulle mensole potrai collocare dei libri, dei vasi oppure una pianta, dando un tocco di vitalità all’ingresso. L’appendino vicino allo specchio invece ti permetterà di osservare se è tutto in ordine prima di uscire. Per agevolare le operazioni potresti anche collocare un punto luce sullo specchio per agevolare la tua preparazione pre uscita.

Specchi per l’ingresso:

Arredare un ingresso non significa però solamente scegliere gli specchi. Ci sono tanti altri elementi da valutare. Qui trovi tanti altri consigli utili: Come arredare l’ingresso.

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