giardino alla francese

Parterre “ricamati”, piante sempreverdi scolpite ad arte, fontane zampillanti e ariosi viali che un tempo si percorrevano in carrozza: il giardino alla francese emana un senso di grandezza e di eleganza senza eguali. Un vero capolavoro di progettazione, concepito per essere ammirato dall’alto in tutta la sua magnificenza. Molto suggestivo, però, anche in piccola scala: scopri come rievocare le atmosfere del giardino formale, come gestire facilmente potature, siepi e aiuole e come scegliere gli arredi giusti.

Giardino alla francese: le origini

Proprio come il giardino all’italiana, quello alla francese nasce con un preciso intento: imporre il dominio dell’uomo sulla natura e “addomesticarla” con l’ordine e il raziocinio. L’arte del paesaggio è intesa come un modo per magnificare l’intelletto, ma anche la ricerca dell’armonia e della raffinatezza. Più precisamente, a fornire il modello è il giardino all’italiana di stampo tardo rinascimentale, caratterizzato da una progettazione rigorosa, giocata sulla simmetria e sulla suddivisione geometrica degli spazi. Da questo modello, il giardino alla francese ricava il gusto per la prospettiva e per il formalismo, raggiungendo il culmine nella creazione dei Giardini di Versailles: un’opera grandiosa che diventa il paradigma e l’oggetto del desiderio per tutte le corti europee.

Si tratta di un giardino prettamente formale, in contrapposizione al giardino all’inglese di tipo “paesaggistico”, basato sull’accostamento di elementi naturali dall’aspetto rigoglioso.

Ti piacerebbe riprodurre la maestosità del giardino francese in piccola scala? Anche se non abiti in un sontuoso palazzo regale (e dal balcone non puoi ammirare ampi viali prospettici estesi a perdita d’occhio) puoi ricavare ottimi spunti per allestire il tuo spazio esterno, all’insegna dell’eleganza e della ricercatezza. Ecco gli elementi fondamentali da cui trarre ispirazione.

Caratteristiche del giardino alla francese

Quali sono le caratteristiche fondamentali del giardino alla francese? I percorsi ortogonali e le aiuole geometriche, dal design lineare o “arabescato”, ma anche le pareti verdi che creano quinte scenografiche e le fontane zampillanti. Prima di capire come riprodurli “in piccolo” nel tuo spazio outdoor, vediamo su quali elementi puntare.

Arte topiaria

Tra gli elementi che definiscono il giardino francese c’è senza dubbio l’arte topiaria: ovvero, le siepi modellate in forme scultoree e plasmate con attente potature. Le siepi geometriche possono avere un aspetto essenziale, oppure caratterizzarsi per forme più movimentate, grazie a potature scenografiche che creano parallelepipedi, obelischi e sfere di varia grandezza. Il culmine del virtuosismo è rappresentato dal labirinto vegetale, in versione squadrata o a forma di spirale e serpentina, concepito per deliziare lo sguardo anche dall’alto.

Il parterre

Abbiamo citato, inevitabilmente, Versailles. La famosa reggia col suo parco è un ottimo esempio di parterre alla francese, ossia di giardino con aiuole simmetriche disegnate in forma geometrica. Tipicamente, le aiuole sono delimitate da viali in ghiaia e da basse siepi sempreverdi e disposte in modo simmetrico, speculare rispetto a un asse di riferimento. Il cosiddetto parterre de broderie può caratterizzarsi per forme molto elaborate, con disegni che creano veri e propri ricami vegetali sottolineati da fiori e ghiaie colorate.

Giochi d’acqua

Il giardino alla francese classico e barocco si caratterizza per la presenza di vasche, fontane e specchi d’acqua: anche in questo caso viene data grande enfasialla geometria, tramite lo studio della prospettiva e l’accostamento di statue ed elementi architettonici. Fontane a zampillo e giochi d’acqua rappresentano un evidente sfoggio di mezzi, anche per la necessità di disporre di opere di ingegneria idraulica più o meno imponenti. Lo scopo di cascate, spruzzi e giochi d’acqua è anche quello di suscitare una sensazione di meraviglia, cogliendo il visitatore di sorpresa e lasciandolo a bocca aperta.

Come progettare un giardino alla francese

Il giardino alla francese ha una caratteristica evidente: lascia pochissimo spazio all’improvvisazione. La progettazione, di conseguenza, ha grande rilievo: anche per ridurre al minimo la manutenzione che può risultare piuttosto ostica, specie per chi ha poco tempo da dedicare al giardinaggio. Segui i nostri consigli per cominciare col piede giusto e per ottenere il massimo risultato col minimo sforzo.

Lo schema

Rispetto al giardino all’italiana, quello alla francese ha un vantaggio: non prevede i terrazzamenti. Ciò detto, dovrai mettere in conto l’eventuale livellamento del terreno se sono presenti saliscendi e rilievi troppo irregolari. Lo scopo è ottenere un andamento il più possibile pianeggiante o caratterizzato da pendii molto dolci. Per schematizzare il giardino puoi considerare anzitutto i camminamenti: armati di carta millimetrata e cerca di tracciare viali e sentieri che taglino ortogonalmente il giardino e che si incrocino ad angolo retto. Solo a questo punto procedi col disegno delle siepi e delle aiuole e con la scelta delle piante. Nel progettare le aiuole, cerca di mantenere un design lineare per non complicarti troppo la vita. L’ideale è collocare il “parterre” in posizione strategica per poterlo ammirare dall’alto, affacciandoti alla finestra o dal terrazzo. 

Le siepi

Per delimitare il giardino puoi impiegare alberi ad alto fusto come il cipresso: quello di Leyland, in particolare, si caratterizza per la crescita molto veloce e consente di ottenere una siepe compatta nel giro di pochi anni anche acquistando esemplari giovani. Scegli varietà che tollerano bene le potature anche per le siepi basse: per mantenerle in forma, puoi affidarti al tuo giardiniere di fiducia oppure optare per il fai da te. L’importante è definire in anticipo l’altezza – se vuoi tagliarle in autonomia, non esagerare con le siepi perimetrali – e impostare correttamente le piante. Nei primi tempi dovrai prestare grande attenzione all’irrigazione e all’eventuale concimazione per dare alle piante il tempo di abituarsi e di radicare bene nel terreno.

Alberi, fiori e cespugli

Quali piante scegliere per il tuo giardino alla francese? Senza dubbio, la preferenza va data alle specie sempreverdi che mantengono un aspetto compatto, ordinato e piuttosto statico nel corso dell’anno. Pensiamo soprattutto al bosso e al tasso che, oltre ad essere impiegati per siepi e bordure, sono ideali come esemplari isolati, “scolpiti” nelle forme più varie. Un’altra varietà utile è il mirto, pianta dal portamento arbustivo resistente alle potature. Anche gli agrumi, coltivati in grandi vasi decorati e allevati in forma di alberello, sono molto indicati per impreziosire il giardino. Non vuoi rinunciare ai fiori? Punta su varietà selezionate dai colori decisi, come rosso e giallo: perfetti i tulipani, con cui creare bordure e macchie compatte all’interno delle aiuole.

Arredi e decorazioni

Come abbiamo visto, l’elemento architettonico e artificiale gioca un ruolo di primo piano nel giardino formale alla francese: è il caso ad esempio delle balaustre in marmo che delimitano scale, terrazzi e balconi. Dal punto di vista decorativo, sono molto azzeccate le statue classicheggianti, da posizionare nei punti focali. All’incrocio dei viali puoi collocare una fontana – in marmo o in cemento – che rievochi nelle forme lo stile rinascimentale e francese. Per allestire l’area pranzo e le zone relax ti consigliamo di optare per gli arredi vintage, come i tavolini e le sedie in ferro battuto. Molto scenografici anche i vasi a coppa in cemento, pietra o metallo anticato: l’ideale è allinearli a intervalli regolari lungo un vialetto. All’interno puoi sfoggiare eleganti piante di bosso a palla: è una tecnica molto semplice per rendere omaggio all’arte topiaria, senza dover ricorrere a un professionista per le potature!

Suggerimenti:

Cerchi altre ispirazioni per il tuo giardino? Leggi le nostre guide interamente dedicate al “Giardino“, troverai tantissimi consigli utili e idee creative!

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