Feng Shui giardino

Lo stile Feng Shui si basa sulla ricerca dell’equilibrio e sul dolce fluire del vento e dell’acqua, in un movimento vibrante e armonioso che infonde benessere. Quale posto migliore, per celebrare questa filosofia e le energie primordiali, se non il giardino? Non c’è luogo più adatto per rendere onore alla terra, al ciclo della vita e alla rinascita. Puoi ispirarti al Feng Shui per disegnare da zero il tuo spazio verde. Ma anche, perché no, per migliorare la composizione, la scelta della piante e la disposizione degli arredi da outdoor. Armati di planimetria e matita e segui i nostri facili suggerimenti per progettare il tuo relax!

Gli elementi fondamentali di un giardino Feng Shui

Il giardino Feng Shui simboleggia la trasformazione che anima la natura: “vento” e “acqua”, non a caso, sono elementi che levigano, plasmano e modellano le cose. Il concetto di mutamento è inseparabile da quello di spazio verde, un microcosmo che cambia in base alle stagioni e alle condizioni ambientali. Più in particolare, nel giardino Feng Shui si alternano il ciclo Chen (generativo) e Ko (distruttivo) che connettono i 5 elementi fondamentali: legno, terra, acqua, fuoco e metallo. Il nostro obiettivo è equilibrare questi ultimi e le forze Ying e Yang per trasformare il giardino in uno spazio di quiete e contemplazione: ecco come!

Orientamento del giardino

Il primo aspetto da tenere in considerazione, nel progettare il giardino Feng Shui, è l’orientamento. Un’area verde con una buona esposizione è, di per sé, un fattore positivo. Un soleggiamento ottimale, in particolare, facilita la crescita delle piante rispetto a un giardino poco illuminato che resta in ombra per la maggior parte della giornata. Ancora meglio se il tuo spazio verde si trova in una zona tranquilla, poco rumorosa e trafficata. Non è così? Ragione in più per ispirarsi al Fengh Shui!

Per la composizione puoi affidarti al Bagua, uno schema utilizzato per stabilire la disposizione dei vari elementi, in base alle corrispondenze simboliche fra punti cardinali, colori, elementi primordiali e aree della vita. Volendo, puoi sovrapporre questa griglia alla planimetria del giardino per suddividere le zone e posizionare gli arredi. Ricordati di mantenere un’area libera al centro del giardino per accogliere il Tai Chi, il “vuoto assoluto”, luogo di pace perfetta dalle infinite potenzialità.

Elementi base e disposizione

Nel giardino Feng Shui, l’energia deve fluire libera e senza ostacoli. Allo stesso tempo, il giardino deve essere schermato dall’esterno per tutelare la proprietà dalle intrusioni e dai rumori invadenti. A questo scopo puoi inserire una siepe, così da mantenere l’energia vitale – il Chi – all’interno del perimetro. Evita, però, di creare un confine troppo alto, una sorta di “palizzata” verde che ti separi completamente dal mondo.

I percorsi non devono svilupparsi in linea retta, con angoli bruschi, bensì seguire un andamento curvo e sinuoso. Evita di posizionare piante spinose o ingombranti lungo i vialetti e crea uno spazio arioso e accogliente di fronte all’ingresso, per dare il benvenuto ai tuoi ospiti. Qui, ad esempio, puoi collocare degli  arbusti di piccolo taglia per non ostruire la visuale. Le line curve possono essere richiamate anche da un piccolo ruscello. L’acqua simboleggia l’abbondanza e può essere rappresentata anche da un piccolo stagno, una fontanella o un ampio contenitore dove coltivare ninfee e altre piante acquatiche. In alternativa, puoi puntare sul colore blu se il tuo giardino è troppo piccolo o vuoi semplificare la manutenzione. Inserisci anche pietre e sassi per simboleggiare la stabilità, in contrapposizione all’elemento acqua.

Quali fiori e piante scegliere?

Nel giardino Feng Shui, l’interazione fra uomo e natura è armoniosa: la mano del giardiniere interviene con gentilezza, per non turbare la sensazione di spontaneità. Il primo suggerimento, quindi, è di non creare uno spazio troppo artefatto: cerca di ispirarti al giardino naturale e di assecondarlo il più possibile. Come regola generale, il prato all’inglese, le siepi formali e l’arte topiaria non sono in linea col Feng Shui. Cerca di non esagerare con le potature drastiche e di mantenere le linee morbide e piacevolmente irregolari e asimmetriche.

Non è vietato sperimentare stili diversi: in base alle tue preferenze, puoi ispirarti al giardino zen, al cottage garden o al giardino mediterraneo (scelta preferenziale se il terreno è riarso dal sole). L’importante è non creare contrasti troppo azzardati e creare un giardino che ti rispecchi davvero. Basta fare un semplice test e rispondere a queste domande. Ti senti a tuo agio in questo spazio? Ami trascorre qui il tuo tempo libero? Se sì ci siamo: hai creato un giardino Feng Shui!

La scelta delle piante

Nel dubbio, non esagerare con le essenze vegetali: come gli interni della casa, anche il giardino ideale è giocato sull’essenzialità. Ad esempio, creare masse sconfinate di fiori annuali non è l’ideale: molto meglio alternarli a piante perenni e dall’aspetto più sobrio. Il giardino Feng Shui, del resto, vive di alternanze come quella fra specie sempreverdi e specie decidue che, pur spogliandosi in inverno, possono mantenere un grande valore ornamentale. Le prime, in particolare, sono associate al concetto di longevità, mentre le seconde trasmettono l’idea della trasformazione e del cambiamento.

Nello scegliere le varietà di alberi, arbusti ed erbacee da piantare – o seminare – cerca di dare la preferenza alle specie autoctone, tipiche del territorio. Queste ultime, infatti, si adatteranno con più facilità anche se la composizione del terreno, il drenaggio  e l’esposizione non sono ottimali. Se ami alla follia le specie esotiche, nulla vieta di accoglierle in giardino, ma il consiglio è di inserirle con parsimonia per non rischiare delusioni.

Yin e Yang

A proposito di alternanza: nei cicli del Feng Shui è molto importante quella fra Yin e Yang. Queste due forze contrapposte si ritrovano anche nella forma delle piante. Quelle con sagoma appuntita e amanti del sole diretto simboleggiano il principio maschile, lo Yang; mentre le piante dalle foglie arrotondate, amanti dell’acqua e dell’ombra, richiamano lo Yin e il principio femminile.

Indipendentemente dal tipo di piante che sceglierai, evita l’uso di fertilizzanti artificiali e prodotti chimici aggressivi. Cerca di favorire la biodiversità, specie se vuoi ricavare un orto o un piccolo spazio dedicato alla coltivazione delle erbe aromatiche. Infine, non pretendere un giardino “pronto effetto”. Armati di pazienza e spirito di osservazione e lasciati sorprendere dai piccoli cambiamenti che avvengono ogni giorno in giardino.

Giardino Feng Shui: mobili e decorazioni

Come arredare il giardino in stile Feng Shui? Anzitutto, ricordati di creare delle aree di sosta dove sedersi e ammirare il panorama, assaporando la sensazione di pace. Scegli l’autenticità, ma non la trascuratezza: per scacciare le energie negative – il cosiddetto Sat Chi – è importante curare la manutenzione degli arredi. Crepe e rotture vanno riparate per ordine: se non puoi rimetterli a nuovo, sostituisci prontamente i mobili danneggiati.

Forme, materiali e colori

Quando parliamo di Feng Shui, le forme arrotondate hanno la priorità e questo vale anche per gli arredi outdoor. Evita i mobili dalle forme massicce, con linee molto accentuate e spigoli in vista. I materiali naturali, e più nello specifico il legno, sono i più indicati. D’altro canto sono anche più deperibili. Se preferisci orientarti su arredi outdoor più resistenti, durevoli e di facile manutenzione, cerca di puntare sui colori “terrosi” come sabbia, ocra e terracotta.

Se intendi inserire degli arredi in metallo – ad esempio, un tavolino rotondo – puoi posizionarlo a ovest, punto cardinale associato a questo elemento, alla stagione autunnale e, a livello cromatico, al bianco e all’argento.

Le decorazioni

Il giardino Feng Shui è una gioia per i sensi. Per creare un effetto vibrante di movimento e di suoni puoi inserire ciondoli, campanelle e altri oggetti sospesi.

Vuoi richiamare in modo più esplicito i simboli del Feng Shui? In questo caso puoi decorare il giardino con gli animali celesti: la tartaruga, la tigre, la fenice, il serpente e il drago. Ciascuno di essi è associato a una direzione, un elemento e un preciso significato. La fenice, ad esempio, corrisponde al sud e al fuoco e, collocata di fronte all’ingresso aiuta a proteggerlo dalle energie negative. Per richiamarla puoi utilizzare anche un sasso avvolto in un filo rosso.

Vuoi portare il Feng Shui e il suo simbolismo anche dentro casa? Leggi la nostra guida “Arredare secondo il Feng Shui: regole e consigli” e scopri da dove partire.

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