Giardino in casa

Giardini pensili in miniatura, alberi coltivati in vaso e pareti verticali che creano ambientazioni lussureggianti in pochi metri quadri. Anche senza un terrazzo panoramico o un grande spazio outdoor, si può soddisfare la voglia di verde progettando un giardino interno fra le pareti domestiche. Dai vasi sospesi alle fontane da interni con cascata, ecco le regole base e alcuni spunti accattivanti per realizzare il tuo giardino in casa!

Giardino in casa: 5 fattori da considerare

Un giardino outdoor è una meraviglia per gli occhi e un’iniezione quotidiana di benessere e armonia. Come progettarlo? Al di là dell’aspetto estetico, bisogna sempre valutare le esigenze delle piante e il loro comfort: diversamente, il giardino in casa può rimanere un sogno effimero e riservare qualche delusione. Vediamo i fattori più importanti da prendere in considerazione.

Luce e temperatura

La maggior parte delle specie necessita di una buona quantità di luce per effettuare la fotosintesi e per mantenersi in salute. Le piante sciafile, al contrario delle eliofile, preferiscono una posizione ombreggiata o la luce filtrata. Nel primo caso è fondamentale scegliere una collocazione esposta ai raggi diretti del sole, in corrispondenza di un lucernario o di una vetrata: se la luce è scarsa, invece, meglio puntare su piante da appartamento che si accontentano di poca luce come la Zamioculcas zamiifolia. Verifica sempre la temperatura minima di cui necessitano le piante (e che siano posizionate a debita distanza da caloriferi e altre fonti di calore).

Innaffiature e umidità

Altro aspetto cruciale è l’irrigazione: in molti casi, a far soffrire le piante è l’eccesso di innaffiature che crea marciumi radicali. Anche il più zelante dei “giardinieri” può cadere in errore: per il tuo giardino interno, meglio scegliere piante che hanno esigenze simili specie se accostate le une alle altre. In questo modo potrai bagnarle in modo uniforme, evitando di “affogarle” o di sottoporle a stress idrico. Anche l’umidità dell’aria influisce sulla traspirazione e sul fabbisogno idrico. In bagno, non a caso, si possono coltivare facilmente le felci e le piante che non amano gli ambienti troppo secchi. Una piccola pianta grassa posizionata su una mensola, d’altro canto, con tutta probabilità potrà sopravvivere anche senza essere mai innaffiata (o quasi).

Qualità dell’aria

Allestire un giardino in casa non è solo un piacere per l’occhio, ma anche un modo efficace per purificare l’ambiente. Come sicuramente saprai, esistono piante da appartamento indicate a questo scopo: come la Calatea, bella da ammirare e utile per migliorare la qualità dell’aria. A proposito: attenzione anche alle correnti che possono mettere a dura prova le piante più delicate, un po’ come gli sbalzi termici eccessivi.

5 idee per creare un giardino interno

Realizzare un giardino in casa è un’avventura alla portata di tutti, a patto di non nutrire aspettative esagerate. Prima di lanciarti a capofitto nel progetto, cerca di avere chiaro il risultato che vuoi ottenere e il tempo che puoi dedicare alla manutenzione del verde. Ecco qualche spunto per trovare l’ispirazione giusta.

L’aiuola indoor

Quando si pensa a un giardino interno, spesso si ha in mente un’ambientazione naturalistica curata in tutti in dettagli: un mondo vegetale in miniatura fatto di terra, ghiaia, ciottoli e piante. Se il tuo intento è portare letteralmente la natura in casa, puoi creare un’aiuola sopraelevata o a livello con la pavimentazione (mettendo in conto tutte le sfide che ciò può comportare a livello progettuale). Se non vuoi rinunciare all’elemento acquatico, puoi optare per una fontana da interno dotata di pompa per il ricircolo dell’acqua.

Il giardino minimal

Il giardino minimalista rappresenta un approccio molto diverso ed è ideale per chi non vuole complicarsi troppo la vita. Per quanto “stilizzato”, può offrire ottimi risultati dal punto di vista estetico. Pensiamo, ad esempio, a una serie di vasi di grandi dimensioni, posizionati in linea e allestiti con piante dall’aspetto tropicale: una scelta di arredo perfetta per organizzare l’ambiente, impiegando le fioriere come divisori. L’importante è investire su contenitori di qualità – magari, dal look industriale – e su piante da interni resistenti.

L’angolo bonsai

Allevare bonsai è una vera e propria arte: se desideri approcciarti a questa tecnica, preparati a dedicare un impegno costante ai tuoi alberi in miniatura (ed eventualmente alle cosiddette piante complementari o “da compagnia”). Il vantaggio è non da poco: poter ammirare da vicino il ciclo delle stagioni, fioritura inclusa. Se ti piacciono gli alberi in vaso, puoi considerare anche l’acquisto di una grande fioriera da interni dove allevare un albero o un grande arbusto a grandezza naturale.

La parete verticale

Fra le tendenze del momento c’è il giardino verticale. Si tratta di un impianto formato da speciali contenitori che consentono alle piante di radicare e di vivere a contatto con una parete, apparentemente senza soluzione di continuità formando una massa verdeggiante e rigogliosa. Creare una parete verticale in senso stretto è abbastanza impegnativo, anche per la necessità di predisporre un impianto di irrigazione dedicato. Volendo esiste la versione “semplificata”: basta fissare alla parete una struttura attrezzata con contenitori a vista – in terracotta, vetro o altro materiale – dove esibire aromatiche e altre piantine a scelta.

Vasi sospesi

Un’altra idea giocata sulla verticalità è appendere i vasi al soffitto, fissandoli ad appositi ganci e supporti. Assemblando i contenitori a diverse altezze potrai creare l’illusione di una “volta” vegetale sospesa sopra la tua testa: ad esempio, sopra la vasca da bagno per creare un’ambientazione un po’ esotica.

Consigli pratici e idee alternative

La passione per il giardinaggio non conosce confini per chi sa dare il giusto peso ai dettagli: per ottenere buoni risultati servono costanza e un’attenzione chirurgica verso le piante più delicate. E per chi ha poco spazio, ma non vuole rinunciare a uno scorcio di natura in casa? Ecco qualche alternativa interessante.

Terriccio e concimazione

A differenza di quelle che vivono all’aria aperta, le piante in vaso o coltivate indoor sono sottoposte a condizioni più estreme: ad esempio, non possono allungare liberamente le radici per sondare il terreno alla ricerca degli elementi nutritivi di cui necessitano. Richiedono, di conseguenza, attenzioni extra anche a livello di concimazione: pensiamo, ad esempio, alle orchidee che beneficiano di appositi concimi radicali o fogliari. O, a maggior ragione, ai bonsai che devono accontentarsi di un pugno di terra e lapillo. Presta attenzione anche alla scelta del terriccio (eventualmente arricchito con inerti che favoriscono il drenaggio, come l’argilla espansa) per creare il substrato più adatto.

Carta da parati di design

Lo spazio a disposizione in casa è troppo ridotto per creare un vero e proprio giardino interno? In questo caso puoi limitarti a una piccola collezione di piante coltivate in vaso. Senza rinunciare a un’ambientazione ariosa e lussureggiante: perché non giocarsi una carta da parati a tema vegetale? La scelta è praticamente sconfinata: puoi creare l’illusione di una giungla esotica, decorare le pareti con alberi svettanti o scegliere un soggetto botanico dal tocco vintage.

Un giardino… di passaggio

Se proprio non hai la possibilità di allestire il giardino in casa, puoi valutare una pratica alternativa: impiegare a questo scopo l’ingresso o il sottoscala. Normalmente, la temperatura in questi ambienti è più bassa che fra le pareti domestiche: valuta sempre questo fattore se ami le specie esotiche che necessitano di un ambiente caldo. Dal punto di vista della manutenzione, questa soluzione offre maggiore praticità, specie se convivi con gatti o altri “pet” un po’ invadenti. E poi, vuoi mettere farsi una camminata fra il verde ogni volta che esci o che ritorni a casa?

Cerchi idee anche per i tuoi spazi verdi outdoor? Leggi le nostre guide a tema “Giardino” e lasciati ispirare da spunti creativi e consigli utili!

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