terrazzo outdoor

Collezionare specie esotiche è, da secoli, una tentazione per gli amanti del verde e per i proprietari di giardini. Fioriture lussureggianti, “liane” rampicanti e foglie extra large sono presenze molto suggestive: non solo per il loro pregio estetico, ma anche per la capacità di proiettare la mente – e i sensi – in un’altra dimensione. Il giardino tropicale è il luogo perfetto per viaggiare con la fantasia, rievocando il ricordo di mete lontane o sognando la prossima vacanza. Come giocare con gli arredi e quali piante scegliere per la propria “giungla” in miniatura? Segui il nostro vademecum.

Cosa non può mancare in un giardino tropicale?

Grande o piccolo che sia, un giardino ben curato è un’oasi di relax preziosa, da condividere con gli amici o da godersi in perfetta solitudine: perché non trasformarla in una sorta di “isola” privata dove sentirsi sempre in vacanza? Per creare l’illusione perfetta basta puntare su una selezione di piante che sposano il fascino tropicale e la capacità di adattarsi al nostro clima e alle nostre latitudini. Senza trascurare i mobili e i complementi di arredo: dal tocco chic, ma rilassato. Ecco gli elementi must have, spaziando dalla vegetazione alle decorazioni in stile.

La vegetazione

Cominciamo dalla scelta delle piante. Le opzioni sono diverse: per il tuo giardino tropicale puoi ispirarti all’effetto giungla, creando una “foresta” intricata e lussureggiante, o scegliere un allestimento più rarefatto, con poche piante scenografiche ben distribuite. In ogni caso, deve trattarsi di varietà amanti deI caldo (umido o secco che sia). Se gli inverni dalle tue parti sono rigidi e il termometro va sottozero, non disperare: esistono piante dall’aspetto tropicale che resistono anche alle gelate, a patto di non abusare della loro pazienza.

Il solarium

Per addentrarsi nella vegetazione puoi creare dei sentieri in pietra o dei camminamenti flottanti in legno. Il decking, ovvero la pavimentazione in legno, è ideale anche per allestire l’area solarium in giardino: del resto, cosa sarebbe un giardino tropicale senza i lettini da spiaggia? Per crogiolarsi sotto i raggi del sole bastano anche delle comode poltroncine, protette da una vela, un grande ombrellone o una pergola. L’ombrellone in paglia in stile hawaiano è l’ideale, così come uno sdraio reclinabile in doghe di legno, preferibilmente dotato di ruote per agevolare il trasporto. 

Suggerimenti:

La zona pranzo

Ovviamente, non può mancare una comoda zona pranzo dove godersi un’insalata esotica o una macedonia di ananas e frutta fresca. Per allestirla puoi puntare sui mobili in stile etnico e coloniale, come i tavoli e le sedie in teak o in rattan sintetico. Vimini, modollino e bambù sono ottime opzioni, avendo cura di scegliere i materiali più resistenti per le aree esposte.

Quanto ai tessuti, il bianco e le tinte neutre e naturali funzionano sempre. Senza rinunciare alle fantasie tropicali: una tovaglia stampata con foglie di palma o di monstera deliciosa, o una collezione di cuscini decorati con fiori di hibiscus si abbina perfettamente all’ambientazione del tuo giardino. Così come piatti e i complementi d’arredo dai colori accesi, vivacizzati da orchidee e colibrì.

Idee per una tavola tropicale:

Quali piante scegliere?

Un giardino tropicale si riconosce, anzitutto, per la bellezza del fogliame esotico. Su quali varietà puntare per rievocare atmosfere lontane, senza sottoporre le piante a condizioni troppo estreme e poco adatte alla loro indole “freddolosa”?

Palme e felci

Cosa ti viene in mente quando pensi a una località tropicale? Acque turchesi, sabbia bianca e … palme accarezzate dal vento. Lo sapevi che esistono varietà resistenti anche alle basse temperature? Fra le più adatte c’è la butia capitata: la chamaerops humilis, anche detta palma nana, è a suo agio invece nelle zone miti. In alternativa puoi puntare sul banano nano, una pianta splendida che, tuttavia, mal sopporta le gelate. Puoi popolare il tuo paradiso tropicale anche con una collezione di felci, indicate per le zone ombreggiate e umide.

Fiori tropicali

Chi non vorrebbe accogliere in giardino un tripudio di colori sgargianti? Si sa: non tutti i fiori tropicali sono adatti alle nostre latitudini, ma esistono specie “accessibili” in grado di acclimatarsi nelle aree più miti. Fra queste c’è la passiflora, ideale per rivestire i tralicci in legno col suo fitto fogliame e le sue corolle multicolori. A proposito di rampicanti, fra le varietà piuttosto rustiche spicca l’akebia quinata: attenzione però a posizionarla al sole e in un luogo riparato dalle correnti.  Più adatte alla coltivazione in vaso sono le calle e gli hibiscus “tropicali” – poco resistenti alle basse temperature, anche se non mancano le varietà rustiche – e la sterlizia, indicata come pianta da interni. Da valutare, in base alla tua zona, anche la bougainvillea e le clematidi, più o meno delicate a seconda della varietà.

Piante grasse

Come abbiamo visto, esiste anche una versione “essenziale” del giardino esotico, ispirata al deserto e ai paesaggi siccitosi. Protagoniste sono, in questo caso, le piante che amano il caldo e l’arsura e si accontentano di piogge o irrigazioni sporadiche. Come le succulente, ovvero le piante grasse: varietà con poche pretese, ma di grande bellezza specie in versione oversize. Pensiamo ad esempio all’agave, o al fico d’india che possono raggiungere grandi dimensioni e sopportare anche temperature molto rigide se coltivate in contenitore (tenendo presente che il rinvaso, da effettuare man mano che la pianta si allarga, richiede qualche precauzione). Insomma, non è obbligatorio sfoggiare un saguaro gigante – ovvero, una carnegiea gigantea – per dare un tocco esotico al proprio giardino: le piante grasse offrono una miriade di opzioni a livello di forme e di “statura”.

Idee creative per un giardino tropicale da sogno

La progettazione di un giardino può dare grandi soddisfazioni. Vuoi mettere, poi, il piacere di oziare all’aria aperta, fra piante rigogliose e arrediin stile tropicale? Ecco qualche idea per rendere il tuo spazio verde ancora più speciale.

Angolo bar outdoor

Tempo libero fa rima anche con dolce far niente: e con freschi drink – analcolici e non – da gustare fra una chiacchiera e l’altra. Un angolo bar può fare la differenza in termini di atmosfera (e di praticità). Se hai la passione per lo shaker – o vuoi accogliere degnamente gli amici – puoi concederti un set bar da esterno con tavolo e sgabelli in legno o in bambù, ideale per le tue feste in giardino.

Dondolarsi fra le palme

Se l’angolo bar è uno sfizio, l’area relax è un must. Un’amaca da giardino basta per sentirsi in vacanza e, una volta chiusi gli occhi, immaginare di trovarsi in riva al mare, cullati dal suono delle onde e dal vento che soffia fra le palme. In alternativa, puoi optare per un avvolgente cocoon, realizzato in rattan o altro materiale. Alcuni modelli sono progettati per essere fissati ad alberi e ganci: l’idea di ammirare il giardino da un dondolo sospeso non suona male, no?  

Suggerimenti:

Lo specchio d’acqua

Il mare è lontano, ma non vuoi rinunciare alla presenza dell’acqua in giardino? Puoi “consolarti” con un laghetto circondato di piante esotiche, come felci, bambù e papiri. Bellissima – da coltivare rigorosamente in vaso – è anche la colocasia, pianta di origine tropicale e subtropicale: nella bella stagione puoi posizionarla all’aperto, lasciando che le sue foglie a forma di cuore si specchino nell’acqua. Quando le temperature scendono, puoi ritirarla in casa o nel sottoscala e apprezzare il suo fascino non stop!

Cerchi altre ispirazioni per il tuo giardino? Nella sezione “Giardino“ troverai tantissimi consigli utili e idee creative!

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