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parete verde con piante

Non tutti purtroppo hanno la fortuna di avere uno spazio esterno con cui mettere in mostra le proprie abilità da pollice verde. Alcuni addirittura non hanno neanche la possibilità di avere balconi su cui disporre piante in vaso. E allora come soddisfare la propria voglia di natura? Una soluzione esiste e prende il nome di giardino verticale. È una delle ultime tendenze green in materia di arredamento, sia per quanto riguarda gli esterni che gli interni. Scopri questo rivoluzionario concept dedicato agli spazi verdi. Osserveremo insieme come realizzare un giardino verticale scovando anche tutti i suoi benefici nascosti.

Giardino verticale: cos’è e quali sono i benefici

Con il termine “giardino verticale” si indica una composizione botanica che si sviluppa in altezza. Per rendere tutto ciò possibile si sfrutta un pannello che viene applicato alle pareti interne o esterne. Su questo sono presenti degli agganci su cui fissare i vasi, oppure delle tasche all’interno delle quali inserire il terriccio già fertilizzato per permettere la crescita delle piante.

Quali sono i motivi per scegliere tale giardino? La risposta non è univoca. In primo luogo potrai ricreare delle pareti verdi nella tua abitazione semplicemente per un gusto estetico e per conferire armonia all’ambiente, sfruttando le proprietà rilassanti della natura.

Tralasciando per un momento l’aspetto estetico, possiamo annoverare tra i benefici del giardino verticale il miglioramento della qualità dell’aria. Le piante, infatti, durante il giorno assorbono l’anidride carbonica e regolarizzano la temperatura all’interno della stanza.

Il giardino verticale può vantare anche un’importante funzione di isolamento termico. Grazie alle sue proprietà coibentanti aiuta a trattenere il calore durante l’inverno, mentre favorisce il ricircolo dell’aria d’estate. Un efficiente isolamento termico non è solo sinonimo di un miglior comfort abitativo, ma anche di un minore dispendio di energia. Detto più semplicemente: consumerai meno e spenderai meno!

Giardino verticale interno o esterno?

Potrebbe sembrare un bel dilemma, invece non ci sarà bisogno di scegliere tra le due opzioni. Il giardino verticale si sposa perfettamente sia con l’ambiente interno che con quello esterno.

All’interno delle mura domestiche potrà trovare svariate collocazioni. Il giardino verticale è ottimo per decorare le pareti divisorie oppure per arricchire con una spolverata di verde l’ingresso della tua casa. Una delle applicazioni migliori è nello studio: il verde conferisce una sensazione di rilassamento e facilita la concentrazione mentale.

All’esterno assume una funzione decorativa e anche coprente: è l’ideale per mascherare una facciata non più in ottimo stato. Può diventare anche la soluzione ideale per chi non vuole rinunciare al verde, ma possiede solamente un giardino piccolo. Oltre però alla funzione di abbellimento, il giardino verticale esterno può trasformarsi nel pretesto per creare un bell’orto verticale. Sono tantissimi gli ortaggi che possono crescere tranquillamente in vaso!

Quali piante scegliere per un giardino verticale?

Come per qualunque area verde, anche le piante per il giardino verticale dovranno essere selezionate tenendo conto del clima, dello spazio a disposizione e dell’esposizione al sole.

Gli esemplari più comuni per le pareti verdi sono i rampicanti, i quali per loro natura tendono a svilupparsi verso l’alto. Tra questi sono diffusissimi, soprattutto per gli esterni, le edere ed i glicini. Questo genere di piante non richiede particolari cure, ma bisogna tenere sotto controllo la loro crescita. Un’eccessiva ramificazione dei rampicanti potrebbe comportare danni anche ai muri.

Altra possibilità per i vegetali del tuo giardino verticale sarà rappresentata dalle piante a cascata che si caratterizzano per un forte impatto scenico. Potrai sbizzarrirti tra le tantissime varietà presenti: dai sempreverdi Cissus e Columnea ai colorati falangi e Sedum Morganianum.

Il giardino verticale non stona neanche sulle pareti della cucina. Diventa l’occasione giusta per dar vita ad un piccolo orto verticale popolato da erbe aromatiche: rosmarino, lavanda, salvia, basilico e tante altre. L’atmosfera intorno ai fornelli sarà pervasa da aromi e profumi!

In linea di massima le piante del giardino verticale si caratterizzano per la loro resistenza e non richiedono una particolare manutenzione. Oltre a quelle fin qui citate spiccano anche le felci, i philodendrum, i ficus e le fatsie.

facciata esterna con glicine rampicante

Giardino verticale fai-da-te

Le aziende specializzate nella realizzazione di giardini verticali si stanno sempre più diffondendo. Offrono un servizio di alta qualità: vengono utilizzati materiali isolanti, reti di schermatura per gli insetti e sistemi di fertirragazione (acqua con fertilizzanti) dall’alto.

Tuttavia potrai realizzare il tuo giardino verticale senza ricorrere obbligatoriamente ad un esperto. Certo, non avrai tutti gli “optional” appena elencati, ma comunque potrai ottenere un buon risultato.

Uno dei sistemi più facili per un giardino verticale fai-da-te è rappresentato dalle tasche porta piante. Si tratta di pannelli in feltro creati appositamente con delle tasche per ospitare vegetali di vario tipo. Si trovano in commercio a prezzi abbordabilissimi: dai 60 agli 80 euro.

Parlare di fai-da-te spesso significa lasciare anche spazio al proprio estro. Il riciclo creativo è un fedele compagno di viaggio del giardino verticale. Le vecchie persiane inutilizzate di una finestra possono diventare la base su cui fissare delle fioriere pronte a colorare le pareti esterne della tua abitazione. Un’altra fantasiosa opportunità è data dai pallet. Il meccanismo sarà il medesimo delle persiane: le fessure tra una lista di legno e l’altra diventeranno il punto di aggancio per i tuoi vasi sospesi.

Se sei in cerca di altre idee per rinnovare gli spazi esterni, dai un’occhiata alla sezione dedicata all’arredamento del giardino e lasciati ispirare!

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