Pavimenti in resina

Un tempo utilizzati solo per uffici, showroom, scuole e aziende, oggi i pavimenti in resina sono perfetti anche per la casa. Piacciono molto ad architetti e interior designer, che li propongono per ambienti moderni e minimalisti, ma ci sono molti altri motivi per sceglierli. Ti abbiamo incuriosito? Scopri di cosa si tratta, le stanze più adatte per la posa e leggi tutti i pro e contro di questo tipo di pavimentazione.

Pavimenti in resina: caratteristiche principali

Come suggerisce il nome stesso, il pavimento in resina si ottiene dall’applicazione di uno strato di resina autolivellante su una superficie perfettamente integra e già preparata. Per la sua particolare modalità di installazione deve essere realizzato da un professionista che provvederà ad applicare un primer fissativo per isolare il fondo, a cui seguirà la spatolatura della resina e infine l’applicazione di uno strato protettivo.

Quando si progetta questo tipo di pavimentazione bisogna tenere in considerazione una serie di fattori per individuare la migliore soluzione e analizzare le prestazioni richieste in termini di resistenza ed estetica. Le finiture trasparenti sono in grado di variare la lucentezza della superficie trattata rendendola lucida, opaca, ruvida oppure liscia. Inoltre, le resine sono facilmente colorabili, il che permette di dare libero sfogo alla fantasia.

Una caratteristica che contraddistingue questo tipo di pavimento è proprio la sua unicità, dato che è quasi impossibile riprodurre la stessa texture in due stanze. Gli effetti decorativi sono diversi e variano in base alle esigenze personali: puoi optare per un effetto spatolato, monocromatico, multicolore, riflettente come uno specchio, decorato tipo mattonella e così via.

Ultimo, ma non meno importante: lo spessore medio di un pavimento in resina è di circa 3 mm e il processo di posa non richiede la rimozione di porte e portefinestre, cosa che solitamente avviene quando si eseguono lavori di ristrutturazione.

Abbinamenti per l’arredamento:

Pro e contro dei pavimenti in resina

Ci sono molti motivi per cui i pavimenti in resina sono così in voga, primo tra tutti la loro grande versatilità. Prima di decidere è importante conoscere tutti i pro, ma anche i contro di questa tipologia di pavimentazione.

Pro

  • I pavimenti in resina hanno il grande vantaggio di offrire una superficie liscia, continua, senza giunture, che non accumula sporco e non contribuisce alla diffusione di microrganismi e batteri. La proprietà antistatica di questo materiale garantisce poi l’assenza di depositi di polvere sulla superficie.
  • Sono igienici, facili da pulire e possono essere utilizzati in luoghi che richiedono una pulizia frequente, come bagni e cucine.
  • La resina ha una grande resistenza a soluzioni chimiche aggressive, è ignifuga, non emette sostanze inquinanti ed è assolutamente sicura per la salute e l’ambiente. In più, l’elevata resistenza ai raggi UV ne garantisce la durata nel tempo senza alterarne l’aspetto estetico.
  • Questo tipo di rivestimento indurisce più rapidamente del calcestruzzo o del cemento e i tempi di asciugatura sono estremamente rapidi: si parla di 2 o 3 giorni massimo.
  • I pavimenti in resina sono compatibili con il sistema di riscaldamento a pavimento, che li rende ideali per camere da letto e soggiorni.
  • Gli effetti decorativi sono illimitati e ti offrono la possibilità di personalizzare la superficie a seconda del tuo stile di arredamento preferito, utilizzando qualsiasi colore o texture.

Contro

  • Dato che necessità di una preparazione più elaborata, è quasi impossibile il fai-da-te. L’applicazione richiede infatti l’utilizzo di speciali strumenti e macchine professionali.
  • Durante la messa in posa può capitare che la resina emani un odore sgradevole. Si tratta però di un disagio temporaneo, perché l’odore svanisce immediatamente dopo l’asciugatura e non si ripresenta.
  • Smantellare un pavimento in resina è estremamente difficile a causa dell’elevata adesione alla base, quindi si consiglia di scegliere con cura il design, il colore e la trama fin dall’inizio.

Quando scegliere un pavimento in resina

Il pavimento in resina può essere utilizzato negli interni e negli esterni, ma per la sua elevata resistenza è consigliato soprattutto negli ambienti sottoposti a maggiore pressione. Poiché la resina è resistente all’acqua, i bagni, la zona caldaia o lavanderia non sono un problema per questo tipo di rivestimento, anzi, eviterà sicuramente il rischio di scivolare e cadere. Allo stesso modo, è una soluzione ideale in cucina perché non teme le macchie di olio, sughi e altri alimenti, oppure in garage.

E perché non utilizzarlo per la stanza dei bambini? Vista la sua capacità di adattarsi alla temperatura, fornendo una superficie comoda su cui camminare e giocare, sarà super apprezzato dai piccoli. Puoi anche aggiungere più comfort combinando un pavimento in resina con un sistema di riscaldamento a pavimento e, ovviamente, scegliere una finitura glossy colorata per trasformare la cameretta in un luogo dove passare ore e ore di svago.

Cerchi altri spunti per rinnovare casa? Segui le nostre guide in “Pavimenti e rivestimenti“, troverai tanti consigli utili!

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