Pavimento in PVC

Il pavimento in PVC è un rivestimento moderno ed economico, facile da installare e disponibile in diversi formati, persino in piastrelle e listoni. Apprezzato soprattutto per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, oggi è prodotto in un’infinita varietà di colori, motivi e decorazioni. Ma come si sceglie la tipologia giusta per la propria casa? I nostri esperti di interior design hanno realizzato una guida pratica per aiutarti a trovare la più adatta alle tue esigenze: leggi quali sono le sue caratteristiche e i vantaggi, e scopri come posare un pavimento in PVC. Cambiare look alla casa sarà ancora più semplice e divertente.

Pavimento in PVC: tipologie e caratteristiche

Può darsi che i mobili e gli accessori della tua casa cambino spesso nel corso degli anni, ma il rivestimento del pavimento è qualcosa che idealmente si pensa di scegliere una volta per tutte. Tuttavia, trovare le piastrelle perfette non è quasi mai un processo facile: in attesa di arrivare alla decisione finale, in alcuni casi è possibile optare per alternative temporanee e low-cost, come il pavimento in PVC.

Il polivinilcloruro, o PVC, è un polimero resistente, flessibile e facile da modellare. Scoperto per caso nell’Ottocento, con il tempo è diventato una materia plastica utilizzata in diversi ambiti, compreso l’interior design. Ha uno spessore molto sottile, ma molto resistente al calpestio. Per questo motivo è stato a lungo utilizzato quasi esclusivamente in ambienti lavorativi e luoghi pubblici.

Attualmente il pavimento vinilico viene prodotto in diversi formati, declinati in colori, texture e finiture che emulano perfettamente quelle di legno, pietre e altre alternative “nobili”. Ecco una panoramica delle principali tipologie di pavimento in PVC:

  1. Adesivo a rotoli

    Da incollare direttamente sulla superficie. È la soluzione più economica, solitamente scelta come “passaggio” da un pavimento a un altro.

  2. Flottante

    Composto da un sistema di incastri, può essere applicato anche in autonomia. È facile anche da rimuovere, qualora si decidesse di sostituire la pavimentazione.

  3. Piastrelle e doghe

    Questo tipo di pavimento vinilico viene fissato sulla superficie con una speciale colla, che regge bene il calpestio.

Posare un pavimento in PVC è molto più semplice rispetto ad altri tipi di materiali. Può essere installato su cemento, legno massiccio o compensato e l’operazione è rapidissima; in più, è preferibile quando non è possibile ottenere uno spessore aggiuntivo per porte e altri elementi fissi. Le piastrelle e i rotoli in vinile sono poi facili da sostituire se decidi di rimuoverli in futuro, ma ricorda che la riparazione di ammaccature, macchie o altri danni è più ardua.

Rendi il tuo pavimento in PVC ancora più speciale:

Vantaggi e svantaggi del pavimento in PVC

Così come ogni rivestimento, anche il pavimento in PVC ha i suoi pro e i suoi contro. Esplorali nel nostro elenco e valuta se sia la soluzione che fa davvero al caso tuo.

Vantaggi

  • È facile da posare, anche in completa autonomia e senza essere professionisti, sia nelle versioni adesive sia in quelle a incastro.
  • La superficie è antistatica e quindi evita l’accumulo di polvere e sporco, per un effetto molto più piacevole alla vista.
  • Il pavimento in PVC è idrorepellente, caratteristica che lo rende adatto in ambienti umidi come bagni e cucine. Inoltre, alcune versioni in commercio sono garantite antiscivolo.
  • Tutti i pavimenti vinilici, anche quelli di qualità superiore, sono comunque più economici rispetto alla maggior parte delle pavimentazioni disponibili sul mercato.
  • Grazie alle diverse colorazioni e finiture, si adatta a qualunque stile di arredamento.

Svantaggi

  • Pur essendo pratico da lavare e antistatico, il pavimento in PVC tende a sporcarsi più facilmente rispetto ad altre tipologie.
  • Normalmente non è adatto al riscaldamento a pavimento perché termosensibile; per scoprirlo è necessario verificare la classe di utilizzo.
  • Sicuramente il PVC è esteticamente inferiore rispetto a materiali nobili come il legno e la pietra, ma può essere usato per stanze che richiedono meno attenzione.
  • Infine, il PVC non è un materiale ecologico, così come le colle impiegate per la posa: tienilo in considerazione se vuoi una casa (e una vita) che sia ecocompatibile.

Quando scegliere un pavimento in PVC

In origine, i pavimenti in PVC venivano utilizzati in aree molto calpestate, come fabbriche, ospedali, scuole, palestre e negozi. Con il tempo le tecniche di produzione sono diventate sempre più elaborate, per ottenere una resa estetica maggiore. Oggi è la soluzione ideale anche per case e appartamenti, soprattutto per pavimentare le aree di maggiore passaggio o le stanze più utilizzate.

Data la tradizione italiana legata a pavimentazioni in ceramica o legno, l’impiego del pavimento vinilico per gli interni è piuttosto recente e ancora contenuto. Ad esempio, possiamo trovarlo nei garage o in mansarde e scantinati, aree della casa poco vissute ma che richiedono una pavimentazione resistente.

Prima di acquistare il pavimento in PVC, assicurati che corrisponda agli usi della stanza di destinazione. A seconda del locale in cui verrà installato, il tuo pavimento subirà più o meno passaggio e richiederà una diversa riflessione su determinati criteri come stile, spessore, formato e metodi di installazione.

Sei in cerca di ispirazione per rinnovare la tua casa? Leggi le nostre guide su “Pavimenti e rivestimenti“, troverai consigli utili per dare un nuovo look a qualsiasi ambiente.

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