Pavimento marmo

Da sempre il preferito di architetti e designer, il pavimento in marmo ha un fascino naturale che è davvero difficile da superare. La pietra viene estratta da catene montuose in varie località in tutto il mondo e questa diversità si riflette nella vasta gamma di venature, colori e dimensioni disponibili sul mercato. Se stai pensando di utilizzarlo per la tua casa, leggi la nostra guida: scoprirai i vantaggi, gli ambienti e gli stili in cui utilizzarlo, ma anche come pulire il pavimento in marmo rovinato. Dona un tocco di raffinatezza a ogni stanza grazie a questo materiale incredibile.

Vantaggi del pavimento in marmo

Superfici variegate che nascondono un mondo: ogni lastra di marmo è unica e irripetibile. Utilizzare questa pietra calcarea per pavimentazioni e rivestimenti domestici significa innanzitutto portare in casa una grande bellezza. Se stai pensando di scegliere proprio un pavimento in marmo, ecco tutti gli altri vantaggi da considerare.

  • Eleganza: oltre a essere bello, il marmo riesce a rendere raffinato ogni contesto abitativo; in più, aumenta sempre il valore degli immobili.
  • Resistenza: il costo del pavimento in marmo, sicuramente più alto rispetto ad altre soluzioni, è ripagato dalle qualità tecniche di questa pietra. Non solo è resistente all’usura, agli sbalzi di temperatura e ai carichi, ma grazie a piccoli attenzioni può davvero durare per sempre.
  • Versatilità: grazie all’ampia varietà di tipologie esistenti, il pavimento in marmo si adatta bene a un loft contemporaneo con forti contrasti di colore, come il bianco e il nero, oppure a una casa in stile country con toni caldi e materiali naturali.
  • Luminosità: le superfici marmoree riflettono la luce, facendo sembrare l’ambiente più luminoso e spazioso. Non a caso, il nome viene dal greco antico “màrmaros”, che significa “pietra splendente”.
  • Adatto per il riscaldamento a pavimento: in quanto conduttore di calore, il marmo è una soluzione perfetta se vuoi installare un sistema di riscaldamento a pavimento.

Il nostro consiglio: ti piace la resa estetica di questa pietra, ma il tuo budget è contenuto? Potresti provare a considerare i pavimenti effetto marmo in gres, che riproducono esattamente le venature e i colori del materiale naturale, ma costano meno e sono altrettanto resistenti.

Quando e come scegliere un pavimento in marmo

I pavimenti in marmo si distinguono per tante qualità innate ed è impossibile non subirne il fascino. Ma come si sceglie quello giusto? Prima di dire “sì, lo voglio”, le variabili su cui riflettere sono tante…

1. Tipologie di marmo

Prima di tutto, come avrai già capito non c’è solo un tipo di marmo. In Italia esistono alcune delle cave più famose al mondo, da cui si ottengono lastre di tonalità e sfumature variegate, tra cui:

  • Di Carrara, bianco con venature grigie o nere;
  • Di Botticino, di colore beige;
  • Rosso di Verona;
  • Di Portovenere, tra i più pregiati, nero con venature dorate;
  • Verde di Taormina;
  • Perlato di Sicilia, con sfumature arabescate che vanno dal marrone all’avorio.

2. Stile della casa

Se la casa è moderna e minimalista, scegli una palette di due o massimo tre nuance, come ad esempio bianco e grigio, da usare per le piastrelle, gli arredi e gli accessori. Se preferisci qualcosa di più deciso, osa con un mix black & white, partendo proprio dai pavimenti in marmo a scacchi in bianco e nero.

Invece, se hai optato per uno stile classico, i marmi in tinte più calde, rossi o bruni, si abbineranno bene a mobili in legno, tessuti in fantasie floreali e dettagli in cuoio.

Suggerimenti:

Pulizia e cura

Sebbene il marmo sia un materiale durevole, richiede cure e manutenzioni speciali, motivo per cui spesso molte persone decidono di optare per i pavimenti effetto marmo realizzati in gres. Deve infatti essere trattato regolarmente per proteggerlo da schizzi e umidità ed è sempre sensibile a certi tipi di macchie, essendo di natura porosa. Ad esempio, gli alimenti e i detergenti contenenti acidi, come il limone, l’aceto o il vino, possono lasciare segni indelebili. Per questo, in caso di cucine, living e bagni si consigliano i trattamenti specifici, eseguiti ovviamente da professionisti.

Oltre alla pulizia quotidiana, da effettuare con un aspirapolvere o una scopa con setole morbide, dovrai pulire regolarmente il pavimento con acqua tiepida e detergenti delicati, come ad esempio il sapone di Marsiglia, usando uno strofinaccio in microfibra. Evita detergenti acidi e abrasivi aggressivi per evitare scolorimenti o graffi.

Se ti stai chiedendo invece come pulire il pavimento in marmo rovinato, per fortuna esistono dei metodi sicuri. Per far nuovamente risplendere le tue piastrelle, è possibile procedere con una levigatrice speciale per eliminare un piccolo strato superficiale. Ovviamente, meglio non ricorrere eccessivamente a questa soluzione: prevenire i danni ai pavimenti in marmo è meglio che levigare!

Stai ristrutturando casa? Parti da un restyling di “Pavimenti e rivestimenti“: leggi le nostre guide e scopri i materiali migliori per ogni tua esigenza!

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