Salotto stile scandinavo con pavimento in parquet

La scelta delle pavimentazioni è una delle fasi più importanti quando si decide di costruire o ristrutturare una casa, dato che influenzerà tutto il resto dell’arredamento, degli accessori e delle finiture. Sebbene esistano innumerevoli opzioni diverse, c’è un materiale che da secoli si distingue per bellezza ed eleganza: il legno. Ma non tutti i pavimenti in parquet sono uguali e per trovare quello giusto ti consigliamo di valutare prima di tutto vantaggi e svantaggi. Lasciati ispirare dalla nostra guida e scopri anche i miti da sfatare e i suggerimenti dei nostri esperti su colori ed essenze!

Vantaggi e svantaggi del pavimento in parquet

Chiaro o scuro, in legno massello o multistrato, in grandi listoni o listoncini: il pavimento in parquet viene proposto in diverse varianti, per accontentare tutte le necessità pratiche ed estetiche. Così come ogni altra tipologia di rivestimento calpestabile ha i suoi pro e ovviamente anche i suoi contro: scopri quali sono per prendere una decisione consapevole.

Vantaggi

  • Finitura di pregio: la prima grande qualità del parquet è sicuramente la sua resa estetica, capace di aumentare il valore della casa e di impreziosire ogni stanza, portando un tocco di natura e di eterna bellezza.
  • Resistenza: il legno è un materiale super performante che resiste bene all’usura del tempo e anche ai graffi, se ben trattato. Inoltre, parte del fascino di un parquet è dato persino dagli effetti dell’uso, che lo rendono più “vissuto” e autentico.
  • Ottimo isolamento acustico e termico: un altro vantaggio fondamentale del legno è sicuramente la capacità di isolare bene le stanze, sia dal punto di vista dei rumori sia del calore.
  • Versatilità: grazie alla varietà di essenze utilizzate, con finiture e formati diversi, il pavimento in parquet può essere posato in ogni tipo di contesto abitativo. Ad esempio, per una stanza piccola puoi preferire listoncini di dimensioni contenute, mentre per un living spazioso osa con grandi listoni. Vuoi qualcosa di più originale? Richiedi una posa a mosaico, per personalizzare l’effetto finale.

Svantaggi

  • Prezzo più alto: il pavimento in parquet non è sicuramente tra le opzioni low-cost e senza dubbio prevede costi più alti rispetto ad altre tipologie.
  • Messa in posa professionale: diversamente da altre soluzioni, come il laminato, in questo caso il fai-da-te è sconsigliato; meglio rivolgersi sempre a professionisti, anche per piccole riparazioni.
  • Manutenzione: per mantenere la superficie impeccabile nel corso del tempo è fondamentale eseguire trattamenti protettivi periodici.
  • Attenzione al sole: trattandosi di un materiale naturale, il legno può scolorirsi con il passare del tempo, soprattutto se si trova a diretto contatto con i raggi solari.
  • Superficie più delicata: nelle sue versioni in legno più dolce, il parquet può risentire maggiormente del calpestio. Esistono però versioni prodotte con procedimenti industriali che lo rendono praticamente indistruttibile.

Da abbinare a un pavimento in parquet:

3 miti da sfatare

Ora che conosci i principali vantaggi e svantaggi del pavimento in parquet, vale la pena approfondire alcuni argomenti normalmente utilizzati a suo sfavore. Ad esempio, hai sempre pensato che fosse adatto solo per il salotto o la camera da letto? Ti stavi sbagliando.

1. Non si può usare con il riscaldamento a pavimento

Fino a poco tempo fa i rivestimenti in legno erano considerati incompatibili con i sistemi di riscaldamento a pavimento. Il problema è stato risolto grazie al parquet di tipo prefinito, fabbricato industrialmente e secondo procedimenti che lo rendono più stabile agli sbalzi di temperatura.

2. Va bene solo per le case in stile classico

Mobili d’antiquariato, tappeti, sofà damascati… quando pensi al parquet immagini un ambiente tradizionale? È il momento di cambiare idea: ad esempio, utilizzando un parquet in rovere sbiancato puoi creare un appartamento in stile scandinavo o minimalista. Persino i listoni in essenze nelle tonalità più calde si adattano bene a una casa moderna, se abbinati ad arredi di design come un tavolo in cristallo o vetro con sedie in acciaio o metallo o un divano a isola.

3. Non si può usare in bagno o cucina

Sono lontani i tempi in cui si sconsigliava la posa del parquet nelle zone più umide della casa, per paura delle infiltrazioni di acqua. Ora basta optare per prodotti prefiniti pensati specificatamente per queste zone della casa: i diversi strati impediscono che l’umidità penetri all’interno, danneggiando i listelli.

Pavimento in parquet: come scegliere il legno giusto

Prima di acquistare il tuo parquet, prova a identificare il tuo stile di vita e le tue esigenze estetiche. Esistono infatti decine di specie di legno e ognuna di esse si differenzia per colore, durezza e venatura. Ecco le più utilizzate, suddivise per tonalità:

  • Parquet chiari: abete, acero, rovere e faggio
  • Parquet rossi: teak, acacia, iroko, ciliegio
  • Parquet scuri: wengé, noce, ebano

Bisogna poi considerare innanzitutto i due tipi principali: il parquet in legno massello oppure il parquet prefinito. Come dice il nome stesso, il primo è composto da un’unica tavola di legno, mentre il secondo è chiamato anche multistrato perché prodotto industrialmente con diversi strati di legnami. Entrambi hanno i loro pregi, ma sicuramente il massello è più tradizionale, mentre il prefinito più versatile. L’idea in più? Il pavimento in parquet realizzato in bambù, eco-compatibile, robusto e più economico.

Stai pensando di fare un restyling completo a pavimentazioni e rivestimenti? Leggi le nostre guide a tema “Pavimenti e rivestimenti“, troverai consigli pratici che ti aiuteranno nell’impresa e idee creative da cui prendere spunto.

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