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Sala da pranzo con lampada a sospensione e tavolo bianco con sedie di vari colori neutri

Un qualunque spazio all’interno di un’abitazione dà il meglio di sé con la giusta illuminazione. Per questo le lampade sono un complemento d’arredo indispensabile che va selezionato con particolare cura. Nell’ampia gamma di punti luce disponibili, uno dei più diffusi per le cucine e per le sale da pranzo, è rappresentato dalle lampade a sospensione. Si costituiscono come una delle migliori espressioni di design, ma come collocarle? Nelle prossime righe scoprirai tutto quello che c’è da sapere sulle lampade a sospensione.

Illuminazione: parola d’ordine equilibrio

Prima di addentrarci nel mondo delle lampade a sospensione è fondamentale comprendere quale tipo di luce si adatterà meglio all’ambiente.

Una cena a lume di candela e lampade alogene? Addio, romanticismo! L’illuminazione della sala da pranzo è un fattore importante, per questo non dovrebbe essere né troppo flebile né troppo forte. Dopotutto, ciascuno di noi vuole vedere quello che ha nel piatto, senza trovarsi sotto un fascio di luce troppo invadente.

Luci dalla tonalità bianco caldo creeranno l’atmosfera perfetta e, in un attimo, l’intera stanza diventerà più accogliente. Regola di base: l’illuminazione giusta si ottiene con almeno tre fonti di luce diverse, ovvero luce d’ambiente, funzionale e d’atmosfera.

Ricordati di combinare sempre le lampade da tavolo con lampade da parete o lampade da terra: soltanto così l’illuminazione sarà davvero uniforme e bilanciata. L’ideale sarebbe optare per delle luci regolabili, in questo modo potrai variare l’intensità a seconda delle occasioni. Ad esempio, per il dopo cena, delle luci soffuse saranno perfette per un bicchiere di vino in compagnia degli amici.

Una lampada sospesa per ogni stile

Se hai ampi spazi a disposizione e ami l’opulenza, le tue lampade sospese potrebbero prendere la forma di eleganti candelabri, in grado di soddisfare la tua voglia di glamour. Oltre ad illuminare tavola e soffitto, diventeranno elementi decorativi centrali della stanza.

Se, invece, sei più orientato verso uno stile industrial, scegli luci nude o bulb lights, ovvero lampadine senza paralume che pendono dal soffitto con i cavi a vista. In poche mosse avrai tutto fascino del design grezzo ed essenziale e, allo stesso tempo, una luce calda ed avvolgente.

Il tuo tavolo si trova sotto ad una finestra o ad un tetto spiovente? La soluzione è semplice: una lampada da terra con braccio ad arco. Molto in voga al momento, darà immediato risalto alla zona pranzo.

Assicurati che il fascio di luce sia centrato e rivolto verso il tavolo (non verso i commensali) e che la lampada abbia una struttura sottile e poco ingombrante, in modo da lasciare sempre libero il passaggio.

Lampade a sospensione e forma del tavolo

Se è vero che gli opposti si attraggono, in questo caso lampade a sospensione e tavoli sono le eccezioni che confermano la regola. Per un’illuminazione omogenea, infatti, la forma della lampade e quella dei tavoli dovranno essere il più possibile simili.

Ad esempio, un tavolo tondo prediligerà un modello di lampada circolare dal look armonioso e moderno. Al contrario, le linee pure del tavolo rettangolare troveranno il giusto complemento in lampade con strutture più elaborate oppure in una serie di lampade pendenti.

Nel caso in cui disponessi di un tavolo allungabile, cerca di optare per una lampada con braccio regolabile in lunghezza che, all’occorrenza, arrivi ad illuminare l’intera superficie. In ogni caso, la scelta delle lampade per la sala da pranzo dovrà rispondere allo stile dell’intera casa. Cerca di non mescolare troppi elementi diversi tra loro, altrimenti rischierai di ottenere un risultato confusionario e senza alcun criterio decorativo.

Il numero di lampade sopra il tavolo

Una, due o tre? In realtà, la quantità dipenderà dal tuo gusto e dalla necessità di illuminazione che richiede la stanza.

Se decidi per delle lampade a sospensione, in linea di massima opta per un numero dispari: grazie a questa piccola accortezza l’insieme avrà un aspetto visivamente più omogeneo. Per tavoli rettangolari dai due metri in su, l’ideale sarà una serie di tre o cinque lampade a sospensione.

La distanza tra le lampade dipenderà dalla lunghezza del tavolo. Ad esempio, per disporre tre lampade in sequenza dovrai dividere la lunghezza del tavolo in quattro e usare il numero ottenuto per calcolare l’intervallo tra ogni lampada.

Le lampade a sospensione dovranno distare almeno 60 cm di spazio dal tavolo. La tavola sarà illuminata alla perfezione, il fascio di luce non disturberà i commensali e lampada e tavolo formeranno un insieme armonico.

Più bassa sarà la lampada, più la luce sarà precisa e l’atmosfera accogliente. Appendendola troppo in alto rischierai di esporre alla vista l’intera lampadina, procurando una sensazione di fastidio agli occhi.

Nella scelta delle lampade a sospensione è fondamentale contemplare un paralume che attenui o renda più soffusa la fonte luminosa. Nel caso in cui la tavola, oltre che per i pasti, funga anche da spazio per compiti o giochi assicurati che le lampade siano regolabili in altezza.

La luce non è un dettaglio da poco, è qualcosa che va ben oltre la sola apparenza. Pianificare l’illuminazione per la tua sala da pranzo, scegliendo con cura ciascuna lampada, ti porterà a godere di piacevoli pranzi e cene con familiari e amici.

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