angolo studio a scomparsa

Creare un angolo studio in casa, al giorno d’oggi, è spesso una necessità: non solo per controllare le email e i social, ma – nel caso degli smart worker – per organizzare la giornata lavorativa. Chi vive in un monolocale o in un bilocale dovrà fare i conti con spazi ristretti, non semplici da progettare. Tipicamente la scelta ricade sul soggiorno o, in alternativa, sulla camera da letto. Lo sapevi che è possibile sperimentare soluzioni meno scontate, come l’ingresso e il corridoio? L’obiettivo, in ogni caso, resta lo stesso: funzionalità al top, senza troppe rinunce sul piano dell’estetica. Come sfruttare i centimetri a disposizione? Ecco qualche idea per realizzare un angolo studio a scomparsa nei vari ambienti della casa.

Angolo studio a scomparsa: idee da cui partire

I metri quadri sono pochi, ma non vuoi rinunciare alla postazione PC? Tenere in ordine faldoni e scartroffie non è sempre facile, così come trovare uno spazio adeguato per la scrivania. Per fortuna esistono soluzioni salvaspazio che consentono di creare una zona smartworking praticamente ovunque (anche dove sembrerebbe impossibile) senza necessariamente ricorrere ai mobili su misura. A volte basta una spesa minima per creare un angolo studio essenziale ma confortevole. La scelta dipende anche dal budget: vediamo le opzioni più valide, dalla più semplice alla più impegnativa.

  • Tavolo richiudibile: l’ufficio c’è ma non si vede, grazie ai tavoli richiudibili a muro
  • Mensole o mensolone: una serie di mensole sovrapposte, o un mensolone dotato di contenitore estraibile può rivelarsi molto versatile (e piacevole da vedere) grazie a un mix di soprammobili e accessori da ufficio
  • Angolo PC incorporato all’armadio: ideale per la camera (o per la libreria in soggiorno), può richiedere una progettazione su misura
  • Ufficio con ante a battente o scorrevoli: anche in questo caso la discrezione è massima, senza sacrificare la praticità. Per contenere la spesa puoi orientarti su una chiusura a soffietto.

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Angolo studio a scomparsa: le misure da tenere a mente

La prima regola da seguire, nel progettare l’angolo studio a scomparsa, è stabilire le misure minime da rispettare: ogni centimetro guadagnato si tradurrà in comfort e produttività aggiuntiva. La profondità minima per la scrivania è di 50-60 centimetri, con larghezza possibilmente superiore al metro. Attenzione anche all’altezza: indicativamente siamo sui 74 centrimetri: nel dubbio – o in caso di postazione condivisa – puoi puntare su una scrivania da ufficio regolabile.

Angolo studio a scomparsa in soggiorno

Dove posizionare l’angolo studio a scomparsa? Fra le opzioni da considerare:

  • Sottoscala: l’ampiezza e l’altezza del sottoscala, spesso, è più che sufficiente per posizionare la scrivania (nel caso delle scale con gradini a sbalzo, occhio alla polvere!)
  • Dietro il divano (attenzione a non farsi distrarre dalla tv)
  • Parete attrezzata: incorporare l’angolo studio a scomparsa alla libreria è una buona idea? Si, a condizione di avere spazio a sufficienza per muoversi e per assumere una posizione comoda davanti al computer.

La soluzione migliore per guadagnare centimetri, in ogni caso, è la scrivania pieghevole da parete, facile da posizionare e molto discreta.

Angolo studio a scomparsa in camera da letto

Hai deciso di ricavare l’angolo studio a scomparsa in camera? Puoi semplicemente optare per le soluzioni richiudibili, o investire sulla progettazione. Con l’aiuto di un falegname – o studiando la composizione dei moduli – puoi incorporare la scrivania all’armadio, creando una soluzione a ponte o un mini ufficio in linea col guardaroba. Attenzione a conservare uno spazio sufficiente fra l’armadio e il letto per non intralciare i movimenti.

Angolo studio a scomparsa: la sedia

Progettare un angolo studio a scomparsa non significa lavorare scomodi. Anche nel caso degli arredi salvaspazio, come gli sgabelli da ufficio, puoi salvaguardare il comfort, puntando su arredi regolabili in altezza e sedute attive per ridurre i danni da sedentarietà. È preferibile scegliere sedie in grado di mimetizzarsi con l’ambiente circostante, preferibilmente senza braccioli e senza poggiatesta ingombranti, come nel caso delle poltroncine in velluto o delle sedie imbottite in tessuto.

Come accessoriare l’angolo studio a scomparsa

Un semplice piano ribaltabile basta per allestire un angolo studio a scomparsa, senza rinunciare a una dotazione minima di contenitori per riporre blocchi e documenti. Meglio comprare poche cose che nascondono il contenuto, come scatole richiudibili e cassettiere archivio. L’elemento in comune sarà la facilità con cui sarà possibile spostare questi oggetti quando il lavoro è finito. In alternativa, se ti piace il look boho chic, puoi puntare sulle ceste in vimini. Tieni presente, comunque, che gli arredi da ufficio non sono necessariamente noiosi: anche le scatole portaoggetti e i contenitori possono risultare molto decorativi (vedi ad esempio gli organizer in stile retro e industriale).

Progettare un mini studio può essere divertente: leggi i nostri consigli per l’arredamento dell’ufficio e per allestire una postazione home office efficiente in piccoli spazi.