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Camera da letto con mobili indiani e decorazione indiana

Decine e decine di libri e film ci hanno permesso di fantasticare su una terra lontana come l’India. Purtroppo non tutti hanno la possibilità di affrontare un viaggio così lungo per scoprire la terra del Mahatma Ghandi. E allora perché non portare un pezzo di India direttamente tra le mura domestiche grazie alle decorazioni indiane? Arredare una casa in stile indiano non è certo un gioco da ragazzi: ci sono tante piccole accortezze da seguire. Grazie agli esperti di Westwing però sarà tutto più semplice. Leggi le prossime righe e lasciati guidare nella scelta delle migliori soluzioni per riprodurre in casa la mistica atmosfera delle terre orientali!

Mobili indiani: stile orientale in casa

Nella riflessione su come arredare una casa in stile indiano, il primo elemento da considerare sarà la scelta dei mobili. Questi si caratterizzeranno per gli elementi naturali ravvivati da tinte luminose e vivide.

Il materiale principe dei mobili indiani è il legno massello in tutte le sue sfumature, ma si possono citare anche il ferro e il bambù, senza dimenticare che i mobili indiani, ad esempio le credenze per la zona living, possono essere dotati anche di inserti o accessori come maniglie e pomelli in ceramica o in creta.

Da sempre emblema affascinante di mondi lontani, di culture differenti e tradizioni che cambiano perfino da città in città, i mobili indiani sono proprio quello che ci vuole per regalare un nuovo look ad un angolo della casa o, perché no, ad un’intera stanza.

I materiali

Osserviamo da vicino i principali materiali arricchiti da decorazioni indiane che ricreeranno un’atmosfera magica ed esotica nella tua abitazione.

  • Teak: deriva dagli arbusti delle foreste tropicali e subtropicali, appartenenti alla famiglia delle verbenacee, presenti nel sud dell’Asia. Il colore dei mobili indiani realizzati con questo materiale si contraddistingue per sfumature giallo tenue e rosso intenso. Inoltre, al suo interno è presente una resina oleosa che permette di intagliare i mobili indiani con facilità e creare decorazioni orientaleggianti;
  • Wengè: deriva dalla Millettia Laurentii delle foreste tropicali del Bacino del Congo e del Mozambico. La nuance principe dei mobili indiani in wengè è il colore brown intenso arricchito da venature viola e nere;
  • Mango: di colore grigio, deriva dall’arbusto Mangifera Indica ovvero una pianta che caratterizza la vegetazione dell’India, le cui foglie vengono impiegate in decorazioni indiane per porte e architravi nelle cerimonie nuziali e religiose. Oltre ad essere utilizzato per realizzare i mobili indiani, il mango è impiegato per creare soprammobili e piccoli prodotti per arricchire l’arredamento.

Tessuti e colori: l’essenza dell’anima indiana

Lo stile indiano senza i suoi colori vivaci e i suoi tessuti non potrebbe esprimere al meglio la sua essenza.

Giallo zafferano e rosso curry non sono delle semplice spezie, ma le nuance che caratterizzeranno gran parte delle tue decorazioni orientali. L’oro donerà un tocco glamour agli spazi della tua casa, mentre colori più tenui come l’azzurro e il rosa arriveranno a mitigare ed equilibrare il tutto.

I colori caratterizzeranno le decorazioni indiane per i mobili, ma soprattutto per i tessuti. In un soggiorno indiano che si rispetti non potranno mancare grandi cuscini colorati e magari un bell’intreccio mandala da appendere alla parete dietro al divano.

Le decorazioni indiane si esprimono, oltre che attraverso i colori, anche con le tipologie di tessuto utilizzate. Prendi in considerazione l’idea di usare tessuti realizzati con un telaio a mano come tappezzeria per i mobili o per cuscini decorativi.

Uno dei migliori esempi è rappresentato dallo splendido Khadi, un cotone tessuto a mano della tradizione indiana, che con Mahatma Gandhi è diventato simbolo dell’indipendenza e dell’autosufficienza dell’India.

Altro tessuto indispensabile per le decorazioni indiane è la squisita seta Tasar. Anche i semplici tessuti di cotone con motivi classici o senza tempo, come il Paisley, possono fare miracoli, soprattutto su tende e biancheria da letto.

Infine nulla ricorda più l’India delle tende in iuta dai bordi colorati utilizzate in tutto il Paese. Si abbinano a qualsiasi tipo di finestra  contribuendo a ricreare quell’atmosfera vivace e colorata tipica della vecchia colonia britannica.

Qualche idea per le tue stanze

La camera da letto è una delle stanze più importanti della casa: qui potete lasciarvi accogliere dalle braccia di Morfeo per poter iniziare con il piede giusto la nuova giornata. E per arricchirla con delle decorazioni indiane?

Partiamo dal letto. L’espressione migliore dell’arredamento indiano nella zona notte è certamente un letto a baldacchino in legno corredato da svolazzanti veli bianchi e cuscini decorativi arricchiti da arabeschi e paillette luccicanti.

I comodini invece dovranno essere rigorosamente bassi e colorati. Oltre al classico legno potrai anche optare per l’alternativa in rattan. Si tratta di una fibra naturale molto utilizzata per creare prodotti etnici ed esotici, in grado di portare all’interno delle mura domestiche lo spirito della natura.

Dalla camera da letto passiamo all’ambiente più conviviale della casa: la sala da pranzo. Qui su una tavola in legno con gambe intarsiate, una bella tovaglia cangiante ti permetterà di realizzare la mise en place perfetta. Insomma il luogo ideale per sorprendere gli ospiti con il profumo dei tipici piatti dell’India.

Per realizzare tutto ciò colloca il tavolo in legno al centro della stanza e posiziona delle comode sedie in midollino accanto ad esso. Stendi al di sotto del tavolo un tappeto kilim, il quale grazie ai suoi magnifici arazzi non passerà inosservato.

Parlando di decorazioni indiane i tappeti possono anche trasformarsi in vere e proprie opere d’arte: appendi alla parete un tappeto Kashmir o un dhurrie in iuta. Rappresentano una soluzione rapida e semplice per intensificare lo stile indiano.

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