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Cagnolino che dorme

In una vita sempre più frenetica e impegnata, curare il proprio benessere rappresenta un aspetto di fondamentale importanza sia per non lasciarsi andare agli effetti negativi dello stress che per ottenere delle prestazioni lavorative più efficaci. Per questo motivo, sono sempre più di moda i percorsi benessere e i trattamenti di relax. Tuttavia, direttamente dagli Stati Uniti arriva una tendenza che a primo acchito può essere considerata una prerogativa solo dei bambini, ma che si è visto come possa portare giovamento anche agli adulti. Si sta parlando del power nap, ossia il caro vecchio sonnellino. Continua allora la lettura per sapere tutto su questo riposo benefico!

Power naps: cosa sono e quali benefici apportano

Da piccoli, quando si ritornava da scuola, fare il riposino pomeridiano era una prassi seguita un po’ da tutti; poi, con l’avvento dell’età adulta, tra impegni e lavoro non ci sono molte occasioni per staccare la spina per qualche minuto e rilassarsi sul divano.

Tuttavia, da recenti ricerche è stato dimostrato che i sonnellini (o power naps, come si definiscono oltreoceano) si rivelano un vero e proprio alleato della nostra salute e del nostro benessere psico-fisico. Infatti, riposare per un tempo non superiore ai 30 minuti al giorno permette di svegliarsi più ricaricati e concentrati di prima, in modo da affrontare il pomeriggio in maniera più efficiente e produttiva. Seguire regolarmente questa abitudine fa sì che le tue prestazioni sia fisiche che mentali possano aumentare fino al 35%.

Vediamo quindi nel dettaglio quali benefici è in grado di apportare il riposo pomeridiano:

  • migliore capacità di concentrazione
  • maggiore velocità di ragionamento
  • rafforzamento del sistema immunitario
  • maggiore capacità di reazione allo stress
  • maggiore equilibrio emotivo
  • eliminazione di eventuali carenze del sonno notturno

Di sicuro, questo genere di vantaggi non può far altro che determinare migliori performance lavorative ed è per questo che già alcune aziende e alberghi americani hanno previsto delle apposite postazioni destinate al riposo dei propri dipendenti durante la loro pausa pranzo. Basti pensare che questa consuetudine è applicata anche da Google nella sua sede in California.

Ma come portare avanti i power naps in maniera corretta ed efficace? Ecco alcuni consigli pratici nel paragrafo successivo.

Come praticare bene il power nap

Quando si parla di sonnellino pomeridiano, in genere non si pensa che possa esistere una sorta di vademecum da seguire per far sì che si ottengano realmente i benefici richiamati in precedenza. Invece, è consigliato imparare sin da subito a tenere conto di semplici regole per ricaricarsi e sentirsi bene con te stesso e con il mondo che ti circonda.

  1. Quando dedicarti al sonnellino

    È importante concentrare i momenti di riposo tra mezzogiorno e il primo pomeriggio. È bene non dormire dopo le ore 16, in quanto poi si rischia di incidere sul sonno notturno e poi anche perché il lavoro chiama!

  2. Durata dei power naps pomeridiani

    La durata ideale del riposino va dai 10 minuti ai 20 minuti al giorno. È importante non superare i 30 minuti di riposo, dal momento che dopo questa soglia si avvia la fase di sonno profondo con relativa possibilità di sogni dopo i 40 minuti. Il power nap rappresenta un momento di rilassamento di mente e corpo, non di dormita vera e propria.

  3. Come effettuare il sonnellino benefico

    Ognuno di noi ha le proprie abitudini e le proprie preferenze in fatto di relax. Pertanto, non importa se tu stia sdraiato o seduto, appoggiato con la testa alla scrivania o su una sedia con schienale reclinabile. L’importante è trovare una posizione comoda e che ti permetta di recuperare subito le energie.

  4. Il luogo adatto ai power naps

    Ciò che incide soprattutto sull’efficacia del riposino ricaricante è l’ambiente in cui questo viene fatto. Infatti, è bene stare allo scuro per una produzione maggiore di melatonina e mantenere la temperatura circostante tra i 16 i 20 gradi.
    Inoltre, per una maggiore sensazione di comfort e morbidezza, utilizzare una copertina in pile o di lana soffice fa sì che tu ti possa sentire ancora più coccolato.

  5. Silenzio: si o no?

    Anche in questo caso, ogni persona riesce a rilassarsi in modo differente. C’è chi preferisce il silenzio assoluto, chi mette su un po’ di buona musica e chi si abbandona al relax con del rumore bianco di sottofondo. L’importante è tenere il telefono lontano da sé e con il silenzioso, per evitare di essere disturbati durante i tuoi pochi ma importanti minuti di relax.

  6. Cosa fare dopo il riposino

    Per mantenere una certa regolarità, è bene attivare una sveglia dopo i minuti di power nap e, al momento del suono, sforzarsi di alzarsi subito e recuperare le proprie faccende. Per farlo in modo più efficace e meno traumatico, si consiglia di bere un bicchiere d’acqua, sciacquarsi il viso con acqua fresca laddove possibile, accendere la luce e camminare o fare qualche gradino.

Power nap: la ricarica personale per ogni esigenza

Che sia per affrontare al meglio le tue giornate lavorative o per ottenere uno studio più efficiente, i sonnellini pomeridiani rappresentano la chiave giusta per non lasciarsi sopraffare dallo stress e dai mal di testa.

Grazie ai particolari benefici che questo è in grado di apportare, il riposino pomeridiano sta prendendo piede anche in Europa, soprattutto nel Regno Unito e in Svizzera. Sebbene in un primo momento possa sembrare una pratica semplice e degna di poca nota, in realtà fare dei regolari power naps può fare la differenza sulle tue giornate e sui tuoi risultati personali. Aspetto che è stato sottolineato anche da alcuni studi scientifici.

Si tratta quindi di una sana abitudine che porta giovamento a tutti, dal ragazzo che va a scuola all’adulto di successo fino alle persone più mature.