uomo che lavora al computer seduto al bancone della cucina

Qualsiasi lavoro tu faccia, qualsiasi sia il tuo ruolo in azienda, c’è una cosa che accomuna tutte le professioni: l’importanza di mantenere un giusto equilibrio tra vita lavorativa e personale. Spesso chiamato con il suo corrispettivo inglese, Work-life balance, indica la quantità di tempo ed energie che una persona dedica ai due aspetti più importanti della vita, appunto, quello lavorativo e quello personale. Se non impariamo a curarla, rischiamo di farci sommergere dal lavoro. Oppure, al contrario (anche se più di rado) di trascurare il lavoro e non essere più produttivi a causa di fattori esterni. Come si raggiunge, allora, un buon Work-life balance? E come si evita di incorrere nello stress da troppo lavoro?

Come raggiungere un Work-life balance

Ognuno di noi ha un equilibrio diverso da quello degli altri tra gli impegni lavorativi e la vita privata: ascoltati e cerca di capire qual è il tuo. Sono numerosi gli aspetti che influiscono sul proprio Work-life balance: età, ambizioni, valori, il tipo di attività che svolgi.

Per questo motivo, non farti influenzare dai modelli degli altri, perché potrebbero non andare bene per te. Avere un Work-life balance che ti sia utile significa vivere secondo la tua natura e non secondo quello che credi sia il modo giusto, o quello che vedi negli altri. Un buon esercizio che puoi fare è fermarti ogni tanto durante la giornata per farti delle domande:

  • In quale direzione stai andando?
  • Sei convinto di quello che stai facendo?

Smetti di ragionare per “sacrifici necessari”, che pensi di dover fare sempre e comunque sul lavoro: esistono sì dei doveri a cui non puoi sottrarti, ma non devi vivere di doveri, perché potrebbe portarti, nel futuro, a vivere di rimpianti.

La cosa forse più importante, ma anche la più difficile, è quella di imparare a ritagliare del tempo per te stesso. Bastano anche solo dieci minuti al giorno per leggere un libro, fare una camminata, uscire a bere un caffè con un amico. Se credi di non riuscirci, pensa a quanto tempo sprechi solo scorrendo i feed dei social network, e vedrai che, se limiti queste attività vuote, recupererai molto più di dieci minuti al giorno.

Ascolta sempre anche i messaggi che arrivano dal tuo corpo: non sottovalutare la stanchezza e la spossatezza fisica e mentale. Se non ti senti bene, non andare per forza in ufficio e prenditi un giorno libero.

Allena il distacco nei confronti della tua azienda o del tuo lavoro: cerca di non investire troppo a livello emotivo, perché rischi di non essere lucido nelle tue scelte e di andare incontro a delusioni troppo grandi. Questo è difficile, ma fondamentale, soprattutto se hai una tua azienda, di cui senti particolarmente la responsabilità, ma anche se sei un libero professionista e hai tutto il lavoro sulle tue spalle.

Perché cercare un equilibrio: le conseguenze del troppo lavoro

La sindrome da troppo lavoro può compromettere non solo la salute, ma anche i rapporti familiari e la felicità generale. Il rischio è quello di entrare in un loop logorante che porta a conseguenze negative in tutti gli ambiti, anche sacrificando, in nome del lavoro, gli affetti e le passioni.

Quali sono i segni di un disequilibrio tra vita lavorativa e vita privata? Ecco qualche esempio: se senti di aver raggiunto questo punto, potresti aver bisogno anche tu di recuperare il tuo Work-life balance.

  • Vivi in uno stato di stress costante
  • ti sembra di non avere mai tempo e di essere sempre in ritardo su tutto; 
  • soffri di disturbi del sonno;
  • soffri di disturbi fisici come mal di schiena, mal di testa o problemi gastrointestinali; 
  • ti senti sempre irritabile
  • hai difficoltà a relazionarti con gli altri; 
  • fai fatica a concentrarti e ti dimentichi spesso le cose.

I benefici del Work-life balance

Ma quali sono i benefici immediati che puoi ricavare subito, se decidi di ripensare la tua vita cercando di trovare un equilibrio tra lavoro e privato?

  1. Migliori il tuo stato di salute e il benessere. Riduci lo stress ed eviti il cosiddetto burn-out lavorativo, che porta ai sintomi fisici e psicologici di cui abbiamo parlato prima;
  2. sei più produttivo. Spegnere il telefono una volta uscito dall’ufficio e rilassarti durante il weekend liberano la mente, e una mente riposata è una mente che lavora meglio. Quindi, migliori anche la qualità del tuo lavoro;
  3. hai più tempo da dedicare alla tua famiglia, alle tue passioni e ai tuoi amici. Potrai dire più “sì” agli inviti delle persone a cui vuoi bene, invece che rimanere in ufficio fino a tardi o lavorare anche nel weekend.

Work-life balance: 10 consigli

Fin qui abbiamo parlato di equilibrio vita-lavoro a un livello quasi filosofico, ma, concretamente, come puoi fare a raggiungere questo stato? Ecco qualche idea:

  1. abbandona il perfezionismo. La perfezione non esiste, e di sicuro rimanere in ufficio fino a tardi tutte le sere non ti porterà a migliorare quel progetto che non riesci mai a chiudere;
  2. evita di essere sempre connesso e sempre disponibile a ogni ora, altrimenti la giornata di lavoro non finirà mai, ed entrerai in un circolo vizioso in cui, visto che tutti sanno che sei sempre disponibile, non ti lasceranno mai in pace;
  3. pianifica gli obiettivi lavorativi giorno per giorno e impara a gestire il tempo con qualche accorgimento in più, per non arrivare a fine giornata con la sensazione di non aver combinato nulla;
  4. crea delle tappe da raggiungere lungo il percorso, e non pensare di dover completare tutto e subito. È come quando decidi che vuoi iniziare ad andare a correre: il primo giorno non puoi pensare di fare una maratona, ci arriverai a tappe;
  5. ritaglia del tempo per le relazioni personali e recupera i rapporti che hai trascurato a causa del lavoro. La condivisione del tempo con le persone a cui vogliamo bene è una fonte potente di relax ed energia;
  6. al contrario, cerca di eliminare le relazioni tossiche, che non ti fanno stare bene e che mantieni per i motivi sbagliati, che ti portano via tempo ed energie;
  7. non trasformare il tempo libero in stress: spesso arriviamo al weekend con la frenesia di fare tutto quello che non abbiamo fatto durante la settimana. Ma cerca di non sovraccaricare di attività i sabati e le domeniche, perché il weekend è fatto soprattutto per rilassarti;
  8. trova il tempo per fare sport e attività fisica, una buona abitudine che ti aiuta a ridurre lo stress e aumentare la produzione di endorfine. Non hai abbastanza tempo? Allestendo una palestra in casa non avrai più scuse;
  9. sul lavoro (ma anche nella vita), datti delle priorità e cerca di capire cos’è davvero importante per te. A quel punto, cerca di limitare tutto il resto, soprattutto le attività che non aggiungono valore alla tua giornata e ti fanno solo perdere tempo;
  10. se hai dei collaboratori o hai un’azienda con dei dipendenti, dai il buon esempio alle persone che lavorano con te. Non scrivere loro e-mail la sera o nel weekend, non chiamarli al di fuori dall’orario di lavoro, e coltiva prima di tutto tu stesso un equilibrio tra il lavoro e la tua vita privata.

Raggiungere un equilibrio tra vita e lavoro significa anche imparare a godersi i momenti di tranquillità nella propria casa. Sappiamo quant’è importante circondarsi di cose che ci facciano stare bene e per questo curiamo nel dettaglio tutte le proposte che ti facciamo: registrati gratuitamente su Westwing per scoprire tutte le novità.