24.01.2021 Consegne regolari su tutto il territorio nazionale

Quanto costa ristrutturare casa?

I muri iniziano a scrostarsi, le mattonelle del bagno hanno perso il loro smalto e sul parquet non si vedono più le venature del legno, ma solo i segni del tempo. Forse è il momento di effettuare un restyling completo dell’abitazione: ma quanto costa ristrutturare casa? È inutile girarci intorno. Qualunque genere di ristrutturazione comporta un esborso di denaro. Questa guida nasce per fare un po’ di chiarezza su tutte le spese necessarie per il rifacimento della tua casa. Insieme individueremo gli interventi più onerosi e capiremo anche come risparmiare sfruttando bonus e detrazioni fiscali.

Costi di ristrutturazione: quali lavori incidono di più?

Nella valutazione complessiva di una ristrutturazione saranno due le tipologie di interventi che incideranno di più sulle spese: gli impianti e il tetto.

Per quanto riguarda l’impiantistica il rifacimento dei cablaggi elettrici parte da 2500 euro e sale a seconda della grandezza e complessità. L’impianto idraulico invece si attesta su una cifra di 7000 euro. Una ristrutturazione può essere l’occasione adatta per l’installazione dei pannelli fotovoltaici: il costo sarà di circa 3000 euro per kilowatt di potenza.

Il costo di rifacimento di un tetto si aggira invece mediamente attorno ai 180 euro al metro quadro. Se vorrai intervenire anche per isolarlo termicamente alla cifra di partenza dovrai aggiungere un surplus variabile tra 70 e 100 euro al metro quadro.

Partendo da questi presupposti, quanto costa ristrutturare una casa? È difficile stabilire una somma che possa riflettere la situazione di ogni abitazione. Tuttavia, in generale il rinnovo degli impianti incide per il 40 % sul totale delle spese di ristrutturazione. Il resto degli interventi, ovvero le demolizioni, le ricostruzioni, la posa dei pavimenti e la pittura incidono rispettivamente per il 15 % sul totale.

Costa di più una ristrutturazione totale o parziale?

Come si suol dire: chi più spende, meno spende. E questo detto vale anche quando si parla di ristrutturazioni. Spesso si preferisce fare singoli interventi nel corso dei mesi, per suddividere la spesa e non stravolgere completamente casa. Ma la somma di tutte queste ristrutturazioni parziali è spesso molto più alta di un rinnovamento completo.

Una ristrutturazione parziale può in un primo momento sembrare un’opportunità economica. I costi sono limitati e rinnovando solamente i mobili, i pavimenti e le tinteggiature si dona un nuovo look all’abitazione. Tuttavia, effettuare certi lavori senza aver valutato lo stato degli impianti potrebbe essere una scelta avventata.

Con il tempo tubature e condotti vari si usureranno irrimediabilmente richiedendo un rinnovamento dell’impianto intero. Sarà necessario intervenire attraverso demolizioni che vanificheranno la precedente ristrutturazione parziale determinando così anche un esborso economico doppio. Il consiglio è quello di effettuare sempre una perizia tecnica prima di qualunque operazione di rinnovamento. Solo così si potrà comprendere la reale situazione delle componenti della casa e compiere scelte mirate senza dilapidare il proprio budget.

Quanto costa ristrutturare casa al metro quadro?

Rispondere a questa domanda non è per nulla semplice. Si può fare una stima delle spese che interesseranno il rinnovo dell’abitazione, ma non si può in alcun modo tenere conto degli imprevisti, non così rari, che faranno lievitare i preventivi.

Se dovessimo fare una stima generica dei costi al metro quadro di una ristrutturazione la cifra varierà dai 300 ai 700 euro. Sul prezzo incideranno le tipologie di interventi necessari, i materiali utilizzati ed il costo della manodopera.

Scendiamo ora un po’ più nel dettaglio, per quantificare le spese relative ai singoli interventi. Per quanto riguarda l’impiantistica abbiamo già avuto modo di osservare le cifre nei paragrafi precedenti. Per le altre spese possiamo affermare che:

  • la demolizione dei muri va dai 15 ai 25 euro al metro quadro;
  • la posa di pavimenti e rivestimenti si aggira tra i 25 e i 30 euro al metro quadro;
  • l’installazione degli infissi può arrivare fino a 150 euro l’uno e raggiungere la somma di 200 euro per le finestre.

Detrazioni fiscali e agevolazioni

Parlando dei costi di una ristrutturazione, abbiamo finora visto che le variabili in gioco saranno diverse. Tuttavia ci sono anche delle buone notizie: gli incentivi statali aiuteranno a rendere più digeribili le spese.

Grazie al Bonus Casa approvato con la recente legge di bilancio potrai usufruire di numerose agevolazioni. La più consistente è rappresentata dal Bonus ristrutturazioni che ti permetterà di detrarre il 50 % per un massimo di spesa di 96000 euro. La detrazione non avverrà in un’unica tranche, ma verrà dilazionata in 10 anni.

Nella legge di bilancio sono contemplati anche altri significativi bonus dedicati a coloro intenzionati a compiere delle migliorie sulla propria abitazione. Tra questi l’Ecobonus che prevede uno sconto compreso tra il 50 e il 65 % sugli interventi di risparmio energetico, come l’installazione di pannelli fotovoltaici. In aggiunta anche il Bonus caldaie dedicato all’acquisto di nuove caldaie a condensazione e il Bonus facciate per il rifacimento delle pareti esterne. Il provvedimento ha preso in considerazione anche il rinnovamento degli interni: con il Bonus mobili ed elettrodomestici potrai detrarre il 50 % dall’acquisto di queste due categorie, a patto che l’immobile sia oggetto di ristrutturazione.

Una volta sistemate le incombenze più tecniche, sarà tutto in discesa: rinnovare gli interni della tua casa ti sembrerà una passeggiata!

Ti servono altri consigli per rinnovare casa? Leggi la nostra guida “Come ristrutturare casa“, troverai tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare l’impresa.

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