Come insonorizzare una stanza

Non sono solo i musicisti e i doppiatori professionisti a necessitare di ambienti perfettamente insonorizzati. L’isolamento acustico, in molti casi, è un must: per andare d’accordo coi vicini di casa – ed evitare di disturbarli con amplificatori, attrezzi fitness e altri suoni molesti – e per trovare la giusta concentrazione in home office. Come insonorizzare una stanza in modo economico ed efficace? Scopri se e quando è possibile optare per il fai da te.

Tecniche di insonorizzazione

Esistono diverse soluzioni per schermare un ambiente dai rumori esterni e per evitare che i suoni prodotti al suo interno si propaghino negli ambienti vicini. La scelta dipende dal budget e dall’esigenza specifica: l’obiettivo è proteggere la privacy o evitare le liti di vicinato? Schermare il suono della chitarra elettrica o le vibrazioni prodotte dal dj set? Vediamo, a seconda dei casi, come insonorizzare una stanza e quali materiali servono.

  1. Isolare porte e finestre

    Presta attenzione, anzitutto, agli infissi e cerca di “tappare” ogni possibile fessura. Per la porta puoi utilizzare un semplice paraspifferi o uno spessore di legno. Volendo, per isolare le finestre puoi ricorrere alle tende fonoassorbenti o, ancora meglio, installare guarnizioni e vetri ad alte prestazioni.

  2. Utilizzare pannelli isolanti

    Come insonorizzare una stanza senza spendere una fortuna? L’opzione più economica consiste nell’installare i pannelli fonoassorbenti a vista. A seconda dell’impiego – pareti, pavimento o soffitto – avranno caratteristiche e costi diversi.

  3. Realizzare un doppio tramezzo

    Questa tecnica consiste essenzialmente nel costruire una doppia parete addossata al muro ed è particolarmente indicata per insonorizzare la camera da letto. Si tratta, tuttavia, di un lavoro di muratura piuttosto impegnativo e costoso.

  4. Sfruttare l’arredamento per insonorizzare

    Un modo veloce per isolare una stanza a costo zero consiste nel posizionare scaffali, librerie, divani e altri mobili in punti strategici. Creare uno spessore aggiuntivo lungo le pareti – e in corrispondenza degli angoli della stanza – consente di attutire i suoni (ovviamente, senza offrire un isolamento acustico completo).

Suggerimenti:

Quali materiali usare?

Un amico ti ha suggerito di usare i cartoni delle uova per insonorizzare la sala prove? A meno che il tuo obiettivo non sia esclusivamente quello di correggere l’eco – e di attenuare il riverbero – faresti meglio a scegliere materiali affidabili: ecco una panoramica dei più utilizzati.

Cartongesso

I pannelli in cartongesso sono, in assoluto, fra le soluzioni più gettonate per insonorizzare gli ambienti. Le lastre in cartongesso sono disponibili anche in versione accoppiata con materiali caratterizzati da prestazioni specifiche, come la lana di roccia: largamente impiegata in edilizia per l’isolamento acustico e termico delle pareti interne, grazie anche alle sue proprietà ignifughe.

Poliuretano

Questo materiale è impiegato anche per realizzare i classici pannelli adesivi, disponibili negli store di bricolage e fai da te. Un’altra opzione sono le lastre in polietilene espanso. In generale, i pannelli fonoassorbenti in spugna e resina sono utili per schermare le frequenze medio-alte. Per la correzione acustica delle basse frequenze, invece, è possibile ricorrere ai cosiddetti bass traps da installare negli angoli.

Legno e sughero

Entrambi sono materiali naturali ed ecologici: è la scelta vincente per chi è attento all’ambiente e aI proprio benessere. ll legno, in particolare, consente applicazioni pregiate dal punto di vista estetico e, oltre ad essere molto traspirante, vanta ottime prestazioni in fatto di regolazione del clima.

Insonorizzare una stanza: dove intervenire

Sei stanco di ascoltare il calpestio che proviene dal piano di sopra? Ti piace organizzare feste rumorose e non vuoi rovinare il sonno ai vicini? Ecco qualche suggerimento per insonorizzare le varie parti della stanza.

Il soffitto

La vicina che cammina coi tacchi è un grande classico: a meno di non costringerla a installare un tappeto insonorizzante, per isolare efficacemente il soffitto dovrai rivolgerti – inutile negarlo – a una ditta specializzata. Se l’obiettivo è attutire un po’ i suoni e migliorare l’acustica della stanza, puoi optare per i pannelli fonoassorbenti decorativi, disponibili in vari colori, fogge e materiali. Nel caso degli ambienti con soffitti alti, fra le applicazioni di design possibili – oltre ai pannelli installati in aderenza – ci sono i cosiddetti “buffles” bifacciali a sospensione.

Il pavimento

Ami allenarti col vogatore o col tapis roulant? È molto probabile che la tua passione per il fitness non sia gradita ai vicini, specie in orario serale. Come insonorizzare il pavimento in versione fai da te? Un modo “furbo”è utilizzare un tappeto in gomma antivibrazioni, simile a quelli usati in palestra. In alternativa puoi ricorrere al sughero supercompatto antibatterico. Un metodo più professionale consiste nell’installare il tappeto insonorizzante fra due pannelli in cartongesso: anche in questo caso, tuttavia, è consigliabile rivolgersi a un professionista.

Le pareti

Come abbiamo visto, tra le soluzioni più valide per isolare le pareti c’è commissionare al muratore la costruzione di un doppio tramezzo. Ovviamente non mancano le opzioni più economiche: come l’applicazione dei pannelli fonoassorbenti adesivi piramidali (o “tartaruga”). Pronti all’uso, sono semplicissimi da sagomare, da posare e da rimuovere all’occorrenza: via libera al fai da te!

Nella nostra sezione “Fai-da-te” trovi tante idee per rendere la tua casa uno spazio più confortevole e adatto alle tue esigenze: lasciati ispirare!

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