serra fai da te

Chi coltiva un orto, piccolo o grande, è abituato a fiutare l’aria e a tenere sotto controllo il meteo. La prospettiva di una gelata è sempre in agguato, così come un brusco sbalzo di temperatura che può danneggiare le piantine più tenere. Costruire una serra fai da te è il modo migliore per proteggere le colture – specie nelle prime fasi di sviluppo – e preservare i frutti del tuo lavoro.  Ecco come progettare la serra e i materiali necessari per il montaggio.

Cos’è e a cosa serve una serra?

Indispensabile per gli orticoltori e per i floricoltori professionisti, la serra è di grande utilità anche nei piccoli orti domestici. Se anche tu hai deciso di coltivare la verdura a km 0 ti consigliamo di costruirla con le tue mani. Così facendo potrai risparmiare e adattarla perfettamente alle esigenze del tuo giardino o del tuo terrazzo.

A cosa serve una serra fai da te? Il suo scopo è creare un microclima favorevole alle piante, anche quando il meteo è inclemente e quando le temperature esterne dovessero risultare troppo basse. A maggior ragione, se sono previste gelate – più o meno intense e prolungate –, grandine, vento forte e altri fenomeni che possono mettere a rischio le colture! Al tempo stesso, la struttura deve consentire il passaggio della luce del sole per consentire alle piante di effettuare la fotosintesi. Oltre a predisporre un rivestimento trasparente e impermeabile, è necessario garantire una corretta ventilazione.

La maggior parte delle protezioni presenti nei piccoli orti rientra nella tipologia della serra fredda: una costruzione, cioè, priva di impianto di climatizzazione. Nel caso della serra calda, invece, la temperatura viene mantenuta artificialmente al di sopra di una certa soglia nelle ore notturne: sopra i 10° C per le serre temperate, sopra i 16° C per le serre calde in senso stretto.

La scelta dei materiali

Costruire una serra fai da te è meno difficile di quanto si possa pensare. Come forse saprai, i garden center e i negozi specializzati propongono kit completi di tutti gli elementi necessari per montare la serra. Pur essendo molto pratici, tuttavia, questi prodotti possono risultare poco versatili. A parità di dimensioni e di qualità dei materiali, è decisamente più conveniente costruirla in prima persona, personalizzandola a piacimento.

Quali materiali servono per costruire una serra fai da te? Anzitutto bisogna allestire la struttura portante. OItre al legno, il materiale più adatto a questo scopo è l’acciaio zincato, avendo cura di scegliere uno spessore adeguato. Tieni conto che il telaio dovrà sostenere all’occorrenza anche i carichi accidentali dovuto al vento o alla neve. Per realizzare la copertura puoi utilizzare – in alternativa al vetro, bello ma costoso – un telo o un film plastico resistente ai raggi ultravioletti o un rivestimento in policarbonato. Nel caso delle serre ad altezza uomo dovrai predisporre, inoltre, un telo mobile – eventualmente dotato di cerniera – per l’ingresso, senza dimenticare i supporti metallici per l’ancoraggio della serra.

Consigli pratici per costruire una serra fai da te

Prima di cimentarti col montaggio della serra fai da te, valuta bene dove collocarla. A tal proposito, scegli una posizione soleggiata e ben distanziata da siepi o muri alti che possono risultare troppo ombreggianti: non dimenticare che, in assenza di sole, le piante faranno fatica a svilupparsi o interromperanno del tutto la crescita. Come progettare la copertura? Le tipologie più comuni sono la serra a tunnel e la serra a casetta, senza trascurare i cosiddetti cassoni freddi per giardino. La scelta dipende dall’uso che ne vuoi fare: ecco qualche consiglio per la scelta.

Serra a tunnel

La soluzione più gettonata in assoluto per la costruzione di una serra fai da te è il cosiddetto tunnel. Facile da costruire, ha il vantaggio di poter essere rimosso rapidamente in base alle necessità. Per costruirla ti basterà utilizzare dei tubi flessibili – o dei tondini di ferro da edilizia – per realizzare la struttura portante ad arco. A questa andrà fissata la protezione antigrandine, realizzata con un telo di plastica trasparente dotato di spessore non inferiore a 0,2 millimetri.

Serra a casetta

Una tipologia più accattivante dal punto di vista estetico, adatta anche alla coltivazione di ortaggi rampicanti, è la serra a casetta. Tieni presente che, nel caso di una casetta “fissa” – poggiante su una base in cemento – potrebbe servire un permesso speciale per la costruzione: in alternativa puoi realizzare una struttura mobile, fissandola semplicemente al terreno con dei puntoni in metallo. Quanto al design, puoi scegliere tra la serra a due falde o a una falda: indicata, quest’ultima, anche per essere addossata a un muro della casa. Per realizzare la struttura portante puoi utilizzare dei pali in legno – adeguatamente trattati – o una serie di archi e correnti in acciaio antiruggine, da rivestire con un telo in policarbonato. 

Serra a cassone

Infine, ti proponiamo un’ultima opzione: il lettorino o cassone freddo da giardino, indicato soprattutto per le semine anticipate e per la coltivazione di insalate e piccoli ortaggi che temono il freddo (ma non troppo). Puoi costruirlo facilmente con delle tavole in legno e una copertura in vetro o plexiglass: eventualmente, depositando sul fondo dello stallatico se vuoi costruire un cassone caldo (e riscaldare, così, le piante in modo completamente naturale). Non ci resta che augurarti buon orto!

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