tarli del legno come eliminarli

Uno dei peggiori incubi per chi possiede dei mobili in legno, soprattutto se di un certo valore, è quello di avere dei tarli del legno che possono danneggiare le superfici. Il legno è un materiale molto utilizzato negli arredi e nelle costruzioni e oggi è un materiale di tendenza molto in uso tra architetti, designer e costruttori. Chi non ha mai sognato una casa con delle belle travi in legno, del parquet e dei mobili in legno naturale? Se non vuoi che i tarli siano una terribile ossessione, segui questi consigli con attenzione. In questa guida vogliamo fornirti tutte le indicazioni necessarie per riconoscere i tarli del legno ed eliminarli definitivamente, passando al setaccio tutte le soluzioni possibili.

Come riconoscere i tarli del legno

Esistono moltissimi tipi di tarli ma quelli più diffusi sono gli anobidi, i lictidi e i cerambicidi. Le prime due tipologie sono degli insetti piuttosto piccoli che danneggiano il legno lasciando dei piccolissimi buchi. I cerambicidi sono più grandi e si riconoscono per lo sgradevole rumore che producono quando sono all’opera.

Per capire se i tarli sono in azione, oltre a questo gracchiare che a volte producono, è verificare se a terra o sulle superfici hanno lasciato una polverina simile a segatura e se hanno scavato lasciando dei forellini sul legno. Questi tre segnali devono darti l’allarme perché significa che ci sono dei tarli in casa e vanno eliminati quanto prima. Il solo segnale dei forellini in realtà potrebbe indicare che ci siano stati dei tarli ma l’infestazione si sia già risolta in modo del tutto naturale.

I tarli del legno: come eliminarli

Ora che hai fatto questa terribile scoperta sui tarli del legno, ti chiederai come eliminarli.

Per prima cosa evita di commettere alcuni errori, quali spennellare sulle superfici un prodotto antitarlo liquido, inserire nei forellini un insetticida o cospargere la stanza con una bomboletta dagli effetti miracolosi. Mantieni la calma e segui i nostri consigli, adottando rimedi naturali o chimici: vedrai che alla fine ne uscirai vincente.

Rimedi naturali

I rimedi naturali sono sempre la soluzione più giusta per poter combattere questi fastidiosi animaletti perché ci permettono di intervenire in maniera naturale con prodotti che molto spesso abbiamo in casa. Tra le soluzioni più semplici che puoi preparare in casa c’è sicuramente una miscela composta da 250ml di aceto in 1L di acqua. Aggiungi a questa soluzione 2 cucchiai di fiori di lavanda essiccati precedentemente macerati per 24 ore. Pulisci bene i cassetti e tutti gli angoli del tuo mobile.

Un rimedio particolarmente efficace, altrimenti, è passare l’essenza di eucalipto sulle superfici dei tuoi mobili raggiungendo tutti i punti, anche quelli più nascosti. Altra soluzione infallibile è l’olio essenziale di cedro da combinare in una miscela di vodka e acqua: ti basterà passare un batuffolo di cotone nei cassetti.

Altro ingrediente naturale sgraditissimo ai tarli è l’aglio: sarà sufficiente incartarlo in un po’ di pellicola trasparente e lasciarlo nel mobile per alcuni giorni.

Rimedi chimici  

In molti casi l’impiego di prodotti che contengono sostanze chimiche possono rivelarsi la soluzione ideale per debellare questi insetti. Prima di applicare qualsiasi prodotto assicurati che le superfici da trattare siano ben pulite.

Tra questi prodotti puoi usare quelli a base di permetrina, applicando la soluzione con un pennello o spruzzandola direttamente sulle superfici. Per avere la certezza che il prodotto faccia il suo effetto ricopri il legno trattato con della pellicola e lascia agire per un po’ di giorni.

Dopo aver passato qualsiasi insetticida, tratta il legno con un impregnante fungicida e insetticida adatto e ricopri i piccoli forellini, ormai trattati, con della cera d’api naturale o colorata della stessa tonalità del tuo legno.

Ultimissima soluzione in caso di attacco da tarli piuttosto massiccio è rivolgersi ad un’agenzia di disinfestazione specializzata che tramite uno dei 3 trattamenti tra sottovuoto, calore e onde elettromagnetiche saprà risolvere una volta per tutte il problema.

Prenditi cura dei tuoi mobili di legno

Concludiamo questa nostra guida vedendo qualche consiglio sulla manutenzione dei mobili in legno, su come trattarli per prevenire la formazione di tarli, e come pulirli.

Per prima cosa ricordati di pulire bene i tuoi armadi o cassetti al momento del cambio di stagione dell’armadio: lava bene gli indumenti e pulisci a fondo le superfici. Riponi le giacche, i cappotti e i maglioni in lana in apposite sacche in plastica così da proteggerli da possibili attacchi.

Pulisci sempre le superfici in legno con prodotti specifici, assicurati di mantenere una giusta temperatura, umidità e ventilazione. Ricorda sempre che l’umidità favorisce lo sviluppo dei tarli e l’insediamento sui tuoi mobili in legno. Inserisci nei cassetti in legno o negli angoletti dei tuoi mobili quei prodotti naturali sgraditi ai tarli come lavanda, chiodi di garofano, bucce di agrumi, cannella, eucalipto e alcune specie di oli essenziali. Questi odori insopportabili per i tarli daranno un gradevole profumo ai tuoi mobili in legno.

Strofinacci in cotone per la pulizia del legno:

Con questi consigli non puoi sbagliare; ora non ti resta che prenderti cura dei tuoi mobili in legno attraverso una corretta pulizia e manutenzione. Dai un’occhiata alla nostra sezione sul “Fai-da-te” per altri consigli!

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