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Hebe pianta

Con le sue spighe fiorite che sembrano vere e proprie esplosioni di colore, la pianta di Hebe ricorda i paesaggi della Nuova Zelanda, dove è una delle specie più diffuse. Le sue caratteristiche – il colore dei fiori e delle foglie, le dimensioni, la resistenza alIe basse temperature – dipendono dalla cultivar specifica: scopriamo le varietà più belle di hebe e i consigli per coltivarla in giardino o sul terrazzo. 

Hebe: origini e caratteristiche generali 

La hebe sarebbe giunta in Nuova Zelanda dall’Australia e dall’Asia qualche milione di anni fa: qui avrebbe trovato il proprio habitat ideale, differenziandosi in tante specie diverse e adattandosi, di volta in volta, a molteplici condizioni ambientali, spaziando dalle zone semidesertiche a quelle montuose.  

Non a caso, la hebe è una pianta caratterizzata da qualità molto variabili. A seconda della specie e della cultivar, può  avere foglie grandi o piccole, di un verde uniforme o variegato. Lo sviluppo, inoltre, può essere cespuglioso o eretto, con specie nane e altre che, in natura, possono raggiungere svariati metri di altezza. Anche il colore dei fiori può cambiare da una specie all’altra, spaziando dal viola al rosa, dal rosso al bianco. Fino a qualche anno fa, la hebe era classificata come veronica arbustiva pur vantando steli semi-legnosi (o legnosi) e fogliame persistente lucido e coriaceo. 

Varietà di Hebe 

La hebe è una pianta sempreverde che, come abbiamo visto, si presenta in tante varietà (e ibridi) diversi. Tra le più coltivate c’è la Hebe andersonii variegata, piccolo cespuglio con infiorescenze viola che fioriscono fino all’autunno. Le alternative sono tante: fra le piante a fiori bianchi spicca la Hebe albicans, amante del sole e caratterizzata da portamento compatto, ideale per i giardini rocciosi.  

Come prendersi cura dell’hebe 

La hebe non è tipicamente una pianta da appartamento, ma può essere coltivata con successo sul terrazzo o in luoghi ben ventilati. Vediamo i consigli essenziali per prendersene cura. 

Esigenze di coltivazione  

La Hebe è una pianta piuttosto tollerante e semplice da coltivare. Ciononostante, è importante evitare i terreni troppo compatti e argillosi che peggiorano il drenaggio e l’ossigenazione delle radici. Il terreno più indicato è subacido, ricco e ben drenato, mentre l’esposizione può essere in pieno sole o a mezz’ombra. Tieni presente che, nel secondo caso, la fioritura può diradarsi. Tendenzialmente, malattie e parassiti non minacciano lo sviluppo dell’hebe, pianta resistente che, tuttavia, può risentire dell’attacco degli afidi.  

La hebe è una pianta che può essere coltivata in vaso? In alcuni casi è una scelta quasi obbligata perchè non tutte le varietà tollerano il gelo. Dal punto di vista delle temperature, la rusticità dipende dalla tipologia: in generale, le cultivar con foglie piccole e fiori bianchi sono più  resistenti, mentre le hebe con grandi foglie e fiori molto colorati sono sensibili a temperature inferiori ai 5°C.  Sono, di conseguenza, piante indicate quasi esclusivamente per la coltivazione indoor, perlomeno nella stagione fredda dove possono trovare collocazione anche in serra. 

Messa a dimora, potatura e manutenzione 

Il tuo giardino è argilloso ma non vuoi rinunciare alla bellezza dell’hebe? Per facilitarle la vita, nel metterla a dimora puoi predisporre sul fondo uno strato di ghiaia o argilla per scongiurare i ristagni e aggiungere una manciata di concime. È consigliabile anche mescolare della sabbia al terriccio per modificare la granulometria e migliorare il drenaggio. Il momento più indicato per inserirla in giardino è la primavera o, nelle zone molto calde, l’inizio dell’autunno.  

In piena estate, il terreno andrebbe innaffiato spesso per evitare che diventi troppo secco. Finchè la pianta è giovane, conviene eseguire una pacciamatura intorno alle radici. Col tempo è bene ricorrere alla potatura per dare un aspetto più ordinato e meno ramificato alla pianta, limitandosi ai rami più vecchi senza intaccare quelli giovani su cui cresceranno i fiori nuovi. Quanto alla concimazione, puoi aggiungere del fertilizzante all’acqua dell’annaffiatoio durante la stagione di fioritura e più in generale da marzo a ottobre. 

Idee creative per un giardino con l’hebe 

Dato il suo sviluppo contenuto, la hebe è una pianta ideale per i bordi misti e per decorare le aiuole. Nel caso delle varietà più piccole, è un’aggiunta interessante anche per il giardino roccioso, senza trascurare i giardini in riva al mare, considerata la buona resistenza al vento e al sale.  

Se hai intenzione di coltivarla in piena terra puoi accostarla ad altri cespugli dal portamento compatto, eventualmente anche per realizzare piccole siepi sempreverdi. Se coltivata in vaso puoi provare ad abbinarla all’erica che condivide la preferenza per i terreni acidi ed è utile per ombreggiare il piede della pianta e per ripararlo dai raggi del sole sul terrazzo. Sempre valida l’idea di accostare varietà con colori diversi, in vaso o nelle bordure in giardino.

Suggerimenti:

Vuoi scoprire di più sulle varietà più belle per il terrazzo o per le zone outdoor? Leggi i nostri approfondimenti dedicati a “Giardino e tempo libero” per fare il pieno di idee.