Iberis pianta

È elegante, bella, sempreverde e, soprattutto, non teme il freddo. Stiamo parlando dell’iberis, pianta perenne da bordura che in primavera regala bellissimi fiori. Si tratta della specie adatta a chi pensa di non avere il pollice verde perché, oltre a essere particolarmente robusta, necessita davvero di pochissime cure per crescere sana e forte. Si tratta di una pianta molto apprezzata in Italia, anche per la copiosa infiorescenza che prende vita durante la bella stagione. Se pensi che possa essere la pianta adatta a te continua a leggere: sono in arrivo tanti consigli con cui potrai imparare a prendertene cura. 

Caratteristiche generali della pianta di iberis 

L’iberis appartiene alla grande famiglia delle Brassicaceae, da cui provengono anche molti degli ortaggi che portiamo quotidianamente in tavola. Il bacino del Mediterraneo, infatti, è una grande culla di biodiversità per questa grande famiglia di piante, e l’iberis non fa eccezione. Come suggerisce il suo nome, è molto presente in Spagna ma è comunque naturalmente diffuso in tutta l’Europa meridionale.  

Nel mondo del giardinaggio si tratta di una pianta perfetta per realizzare bordure, ovvero delimitazioni verdi solitamente inferiori ai 60 cm che, magari, circondano un albero o fanno parte di una composizione più variegata in un’aiuola cittadina. In particolare l’iberis è un’arbusto che dà vita a larghi cuscini verdi che raggiungono al massimo i 40 cm di altezza. Le foglie della pianta, che è perenne, sono piccole e ovali, di un verde molto scuro e intenso. È durante la primavera, poi, che la pianta fiorisce dando vita a mazzetti molto fitti di fiori bianchi, rosa o giallini. Gli esemplari più forti, poi, possono arrivare a regalare fiori anche in pieno inverno. Ed è una vera gioia per gli occhi. 

Non a caso l’iberis, nel linguaggio dei fiori, è un simbolo di coraggio e vigore morale: la sua resistenza al freddo e la capacità di fiorire anche in inverno, rendono l’iberis un vero e proprio portento della natura, perfetto per decorare sia la casa che il giardino.

Come prendersi cura della pianta di iberis 

Come anticipato, prendersi cura dell’iberis è davvero semplice. Simbolo di forza e vigore, si tratta di una pianta che ha bisogno di poche cura per crescere forte e sana. 

Come e quando fare la messa a dimora 

L’iberis è perfetto da piantare in piena terra, soprattutto se lo scopo è quello di creare una graziosa bordura fiorita. Tuttavia nulla vieta di utilizzare un vaso, a patto che alla pianta sia fornito abbastanza spazio per crescere. Un esemplare giovane, ad esempio, ha bisogno di un recipiente, meglio se in terracotta, profondo minimo 30 cm e largo almeno 24. Se opti per la coltivazione in vaso, inoltre, ricorda che dovrai rinvasare ogni anno seguendo l’andamento di crescita della piantina, permettendole così di sviluppare correttamente l’apparato radicale. La semina va fatta rigorosamente in primavera

Per la messa a dimora, inoltre, è fondamentale anche la qualità della terra. Scegli un terriccio particolarmente ricco di sostanze organiche. Non dimenticare poi di mescolarlo con un po’ di sabbia o ghiaia per fare in modo che l’acqua venga drenata correttamente, evitando così i ristagni idrici, che alla lunga farebbero molto male all’apparato radicale. 

Potatura e manutenzione 

Quanta acqua dare all’iberis e come procedere alla potatura? Partiamo dalle operazioni più facili: questa pianta dovrà essere bagnata con costanza nei mesi che vanno dalla primavera all’estate, senza però esagerare; il rischio, infatti, è quello di soffocare le radici. Nei mesi invernali, invece, bisognerà procedere all’irrigazione più di rado, avendo cura che il terreno sia sempre umido. 

Periodicamente, poi, dovrai procedere alla concimazione della pianta, così da fornirle il giusto apporto di nutrienti, fondamentali per la sua crescita. Scegli un fertilizzante liquido e aggiungilo all’acqua che usi per irrigare ogni tre settimane circa. Quanto alla tipologia di concime, va benissimo un generico fertilizzante adatto alle piante fiorite. 

La potatura, invece, dovrà essere costante, soprattutto se desideri che il tuo iberis abbia una forma elegante e ordinata. Elimina le parti secche e ripulisci la parte inferiore della chioma. Dopo la fioritura, inoltre, devi aver cura di tagliare le cime sfiorite, cosicché la pianta possa rinfrescarsi e tornare ad essere forte. 

Quanto all’esposizione, posizione l’iberis in un ambiente luminoso e il più possibile arieggiato. Questa pianta ama la luce del sole e quindi potrà essere moderatamente esposta alla luce diretta, che ne favorirà la fioritura. Benché resista al freddo, se l’iberis è piantato in piena terra  o il vaso e localizzato fuori casa, in inverno abbi cura di coprirlo con teli di agritessuto quando la temperatura scende al di sotto degli 0°.

Come abbinare l’iberis? 

L’iberis è una delle piante che meglio si presta alla tecnica della bordura. Ecco perché vive benissimo nelle aiuole fiorite, con cui creerà delle graziose macchie floreali di colore. Quanto alla tipologia di piante a cui abbinarlo, l’iberis vive benissimo al fianco delle cosiddette piante tappezzanti, a patto che abbiano le sue stesse esigenze di esposizione alla luce. Prova con l’alisso giallo, l’aubretia e la lobularia e vedrai che non sbaglierai. Perfetto in giardino ma apprezzato anche fra le piante da interno, l’Iberis è ottimo per chi cerca una pianta senza troppe pretese in grado di decorare finemente l’ambiente, soprattutto durante la stagione della fioritura. 

Suggerimenti:

Stai cercando altre piante per decorare gli spazi outdoor? Leggi le nostre guide dedicate a “Giardino e tempo libero” e lasciati ispirare!