Preparare il giardino

La primavera è alle porte e il periodo marzo – aprile è il migliore per preparare il giardino alla bella stagione. Le operazioni da effettuare non sono poche: si parte dalla pulizia, passando per le potature di alberi, la piantumazione dei bulbi e la preparazione del terreno. Grazie a Gianfranco Maion di Gianfranco Garden abbiamo stilato una serie di consigli per risvegliare il proprio giardino dal torpore invernale.

Organizzare gli spazi e ripulire il giardino

Per prima cosa bisogna organizzare il giardino: il passaggio dall’inverno alla primavera è il periodo migliore per ripensare ad un’eventuale nuova disposizione del giardino. È importante individuare i punti migliori dove coltivare fiori, alberi oppure ortaggi, in modo da offrire a ciascuna pianta l’ambiente e l’esposizione al sole ideale per crescere sana e rigogliosa.

Dopo aver collocato (almeno mentalmente) ogni pianta e ogni mobile al suo posto, è necessario munirsi di un rastrello e rimuovere dal terreno il feltro: uno strato di sporcizia e terreno che crea una patina che impedisce il corretto assorbimento dell’acqua. Le basi delle aiuole devono poi essere liberate per facilitare la comparsa di nuovi germogli, mentre è necessario eliminare tutti i residui di eventuali fiori appassiti con delle cesoie, raccogliendo foglie morte e rami secchi.

Preparare il terreno

Dopo aver pulito il terreno dal feltro, il secondo step è prepararlo alla semina rendendolo fertile e produttivo.

Bisogna cominciare a rastrellare, dissodare e zappare. Questo servirà a smuovere la terra e rimescolarla, in modo che la qualità del terriccio possa migliorare, attingendo nuovo nutrimento da quella sottostante. Inoltre, se non si ha la fortuna di avere terra ricca e piena di nutrienti, è necessario concimare e fertilizzare il terreno.

La prevenzione

È importante, prima della primavera, procedere a fare trattamenti preventivi contro i parassiti e gli insetti nocivi, nemici delle piante. È importante ricordare che quando si sceglie un trattamento preventivo bisogna sceglierne uno, o più d’uno, che agisca anche contro le muffe e i funghi che le producono. Molte piante, infatti, sono sensibili alle micosi e vanno protette da questo punto di vista.

La potatura

La potatura è un processo che permette agli arbusti di crescere in modo sano e più rapido durante la bella stagione.

È necessario liberare gli alberi e gli arbusti da quelli che hanno concluso il loro ciclo vitale. A questo proposito è bene munirsi di strumenti adatti, individuare i rami non salvabili ed eliminarli con tagli netti e precisi, che non sfibrino le giunture, dalle quali potrebbero nascere nuovi germogli. Liberare gli alberi dai pesi superflui è importante per la loro salute: i rami vecchi rubano nutrimento alla pianta e, di conseguenza, inficiano la nascita e la crescita di quelli nuovi.

La semina

Si tratta della messa a terra degli alberi da frutta, che sbocceranno poi in tarda primavera e frutteranno in tarda estate. Allo stesso modo l’inverno è la stagione giusta per interrare i bulbi dei fiori d’autunno, che sbocceranno tra settembre e inizio novembre. L’importante è non avere fretta: se le temperature sono estremamente rigide, meglio rimandare queste operazioni a fine febbraio-metà marzo. Segui un calendario della semina per non sbagliare!

Alcune piante da fiore possono essere seminate e tenute al riparo dal freddo, per essere pronte a sbocciare in primavera. Le petunie, le primule, le viole, le margherite e le calendule sono tra le più diffuse, da collocare in un luogo riparato e piantare dopo alcune settimane.

Grazie a Gianfranco Maion di Gianfranco Garden per averci aiutato a creare questa pratica guida! Gianfranco Garden è un’attività di famiglia portata avanti da padre e figlio da 7 anni focalizzata sul benessere del giardino. Trovi i servizi professionali di Gianfranco sul portale ProntoPro.

Utensili utili per preparare il giardino:

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