Stella di natale fiore

Regalare una stella di Natale è una tradizione tipica delle feste. Non tutti sanno, però, che può rivelarsi un’interessante pianta da appartamento che può durare di anno in anno. Di più: nelle zone di origine, la Poinsettia può crescere fino a un’altezza di quattro metri. Non l’avresti mai detto, eh? Le sorprese non finiscono qui: scopriamo più da vicino la stella di Natale, la cura di questo fiore e i suoi usi decorativi.

Stella di Natale: origini e curiosità

Comunemente nota come stella di Natale, la Poinsettia pulcherrima o Euphorbia pulcherrima è originaria del Messico dove cresce allo stato selvatico. Nelle condizioni ideali può svilupparsi fino a raggiungere diversi metri d’altezza: pur non essendo adatta al nostro clima – dove sopravvive solo in vaso – è coltivata come pianta natalizia. Oltre al suo indubbio valore decorativo, il motivo è legato alla fioritura che avviene, per l’appunto, nel periodo invernale. Diversamente da quanto si potrebbe pensare, nella stella di Natale il fiore – detto ciazio – è molto piccolo e poco evidente: ben più scenografiche sono le cosiddette brattee, grandi foglie di colore rosso acceso. Accanto alla versione “classica”, o meglio botanica, esistono varietà ibride dai color più insoliti come il rosa – è il caso della varietà Annette Hegg Pink –, il giallo e il bianco crema.

Come curare la Stella di Natale

Chi non ha mai ricevuto in dono – o scelto come cadeau – una stella di Natale in fiore?  Normalmente, questa pianta così spettacolare vive un breve momento di gloria, per poi essere scartata quando perde le foglie. In realtà – anche se può sembrare un po’ impegnativo a chi non ha il pollice verde – è possibile conservare, inverno dopo inverno, la nostra stella di Natale. La cura consiste anzitutto nel controllo “maniacale” delle innaffiature. Attenzione a non lasciar seccare la terra: l’ideale è controllarla spesso e mantenere il terreno umido, usando il sottovaso che andrà rimosso se c’è il rischio che si creino ristagni.

Un’altra esigenza molto importante riguarda la temperatura che di preferenza dovrebbe essere compresa fra i 14° e i 22° C. La Poinsettia necessita di molta luce – almeno cinque ore al giorno – anche se non è il caso di esporla ai raggi diretti del sole. Meglio evitare anche le correnti d’aria per non sottoporla a sbalzi eccessivi di temperatura. Se l’ambiente è molto secco, inoltre, ti consigliamo di vaporizzarla con l’aiuto di uno spruzzino di tanto in tanto. Se necessario puoi nutrire la pianta con un fertilizzante a base di fosforo e potassio.

Come mantenerla viva dopo la fioritura

Non c’è che dire: la stella di Natale in fiore è un pianta molto ornamentale e la tentazione di acquistarla in vivaio si ripresenta, puntualmente, ogni anno, complici fiocchi e carte colorate. Al di là degli omaggi floreali per amici e colleghi, la cosa migliore è cercare di “salvare” le proprie piantine domestiche. Quali accorgimenti conviene seguire? Come abbiamo visto, la Poinsettia Pulcherrima è un piccolo albero originario del Messico e dintorni: è una pianta decidua – o semisempreverde – che nelle nostre zone deve svernare rigorosamente all’interno (fatta eccezione per le zone più miti, dove si può tentare la messa la dimora in giardino) poiché non sopravvive al gelo.

Trascorsa la stagione di fioritura, la stella di Natale si cura con una potatura decisa, da effettuarsi in primavera quando dovrai eseguire anche il rinvaso (facendo molta attenzione a non danneggiare le radici).  Quando le temperature minime si saranno stabilizzate intorno ai 15° C (anche di notte), puoi cominciare a esporla gradualmente sul balcone, evitando di metterla in una posizione troppo soleggiata dove si rischiano le bruciature.  A inizio autunno puoi ritirarla e aspettare che si rinnovi lo spettacolo della stella di Natale in fiore: questa pianta “brevidiurna” si avvantaggia del periodo invernale – quando le ore di luce diminuiscono – per “sbocciare” e colorare le foglie di rosso.  

Suggerimenti:

Decorazioni con la stella di Natale

Hai creato una piccola collezione di stelle di Natale o ne hai ricevute tante in regalo tutte insieme? Puoi approfittarne per decorare la casa! Con le loro vistose foglie rosse – a contrasto coi minuscoli fiori gialli – queste piante sono protagoniste ideali del centrotavola natalizio, anche in abbinamento a bacche e melograni. Ma anche della tradizionale ghirlanda, da appendere all’ingresso o sopra il caminetto. Puoi utilizzarle, inoltre, come addobbo floreale per le sedie degli ospiti, da fissare allo schienale con l’aiuto dello spago e di un cono in cartoncino. Oppure, come decorazioni sospese, inserendo le giovani piantine in piccoli contenitori di latta da appendere, magari, vicino alla finestra. Oltre a usare le foglie vere, puoi riprodurre la stella di Natale con diverse tecniche, come gli origami o i lavoretti in feltro: come sempre, non c’è limite alla fantasia!

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