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Bassotto in una scatola

Comprare casa è certamente un passaggio importante nella vita di ognuno di noi. La gioia di un momento così rilevante può però essere rovinata da una semplicissima domanda: come organizzare un trasloco? Infatti è necessario farsi trovare pronti al trasferimento senza affondare nelle sabbie mobili dello stress e delle preoccupazioni.

Effettuare  un trasloco significa in primo luogo avere molto pazienza e ottime doti organizzative. È necessario elaborare un piano strategico che non lasci intentato nessun dettaglio. La situazione dovrà essere sempre sotto il tuo controllo, e davanti ai possibili imprevisti dovrai riscoprirti dinamico e sfoggiare le tue capacità di problem solving.

Come organizzare un trasloco: le fasi

Come organizzare un trasloco? Ricordandoti che è un’operazione alquanto delicata e dedicando la giusta attenzione ad ogni fase in cui si articolerà. Ma quali sono queste fasi?

I preparativi

Nella riflessione su come organizzare un trasloco il punto di partenza è incarnato senza ombra di dubbio dai preparativi. La prima cosa di cui ti dovrai armare sarà una buona scorta di pazienza e di tranquillità per non lasciarti sopraffare in qualsiasi modo dallo stress. Spesso non ci riflettiamo, ma esiste tutta una parte burocratica a cui dovremo adempiere prima di iniziare con il nostro trasloco: ricordati di disdire i contratti relativi alle utenze saldando le ultime bollette. Nel caso tu sia invece in affitto assicurati di aver comunicato la disdetta con il giusto preavviso.

Sbrigate le prime scartoffie passerai alla fase del decluttering. Cos’è? È un termine inglese che tradotto letteralmente vuol dire “eliminare il superfluo”. Sbarazzati di tutti quegli oggetti che non utilizzi più e che certamente non ti serviranno nella nuova abitazione. Dulcis in fundo giungerà il momento più atteso: gli scatoloni. Aiutati redigendo un inventario su cui segnerai tutti i mobili e gli oggetti che verranno imballati per il trasporto.

Il trasporto

Nella to do list intitolata “come organizzare un trasloco” non mancherà di certo la gestione del trasporto di tutti i tuoi averi dalla vecchia alla nuova abitazione. Prima di compiere materialmente questo passaggio dovrai esserti preoccupato di aver attivato anche le utenze nella nuova abitazione. Perciò fissa ogni appuntamento per gli allacciamenti prima del fatidico giorno del trasloco!

A questo punto potrai dedicarti all’organizzazione del trasporto dei tuoi beni. Potrai affidarti a una ditta, la quale si occuperà di venire presso il tuo vecchio appartamento e caricare tutta la tua mobilia e gli scatoloni sul proprio furgone. Gli incaricati della ditta una volta giunti nella nuova abitazione si occuperanno anche di scaricare ogni imballaggio. Nel caso invece tu voglia risparmiare potrai affittare semplicemente un furgone e compiere da solo le operazioni di carico e scarico. Farai molta più fatica, ma al tempo stesso il tuo portafogli ti ringrazierà!

Riordino

L’ultima fase del trasloco sarà quella del riordino. Nel caso tu abbia affidato il trasporto dei tuoi averi ad una ditta di trasporti indica con attenzione agli incaricati in quali stanze lasciare i singoli imballaggi. Così facendo farai meno fatica e sarà più semplice e veloce sistemare i nuovi spazi.

Se avrai la possibilità di organizzare il trasloco su più giorni ovviamente trasporta in un primo momento i mobili. Dopo averli montati trasferirai anche i restanti scatoloni. Meno oggetti avrai in mezzo ai piedi e più facile saranno certe operazioni come appunto il montaggio della mobilia. Si sa che in ogni trasloco irrimediabilmente qualcosa scompare: per evitare questo spiacevole inconveniente fai tesoro dell’inventario redatto nella fase 1!

Come fare gli scatoloni in modo strategico?

Se continui a chiederti come organizzare un trasloco al meglio le risposte che cerchi le potresti trovare proprio nella parola strategia. Questa passa irrimediabilmente anche dal preparare gli scatoloni in maniera efficiente.

La prima regola da seguire è: gli scatoloni devono contenere esclusivamente ciò che serve. Infatti non dovranno essere riempiti di inutili cianfrusaglie che determineranno esclusivamente maggiore peso e fatica. Tutto il superfluo dovrà essere eliminato durante l’opera di decluttering. Una volta chiarito il concetto, ogni scatolone dovrà contenere oggetti destinati alla medesima stanza.

Per evitare di aprire tutti gli scatoloni prima di trovare gli oggetti cercati sarà fondamentale apporre delle etichette durante la fase d’imballaggio. Per rendere il tutto più semplice potresti anche farti aiutare dai colori: con un pennarello segnerai ogni scatolone e ogni tonalità corrisponderà all’area della casa in cui andrà sistemato il contenuto.

Nel caso in cui tu non riesca proprio ad entrare in sintonia con l’organizzazione del trasloco potresti rivolgerti a un professional organizer. Chi è? È un professionista che ti aiuterà a pianificare ogni dettaglio, ti mostrerà le risorse a tua disposizione ed infine ti stimolerà per far emergere le tue potenzialità.

Consigli pratici

Arrivati a questo punto possiamo affermare di avere preso in considerazione tutti gli aspetti su come organizzare un trasloco. Tuttavia abbiamo ancora qualche piccolo trucchetto e consiglio pratico da svelarti!

Durante la fase dei preparativi smonta i mobili con cura evitando di danneggiarli o rompere qualche pezzo. Nello smontaggio non perdere assolutamente le viti e le parti più piccole. Conservale in una bustina di plastica e applica un’etichetta per non dimenticare a quale mobile appartengono rendendo così il successivo montaggio più semplice.

Se hai deciso di non affidarti ad una ditta di trasporti presta molta attenzione a come caricherai i mobili sul furgone. Per poter sfruttare al massimo lo spazio dovrai caricarli seguendo una logica precisa: quelli più grandi andranno sul fondo del cassone. Davanti agli imballaggi dei mobili sistema gli scatoloni, i quali impediranno all’arredo di essere sballottato durante il tragitto. Gli scatoloni più leggeri vanno impilati sopra quelli più pesanti e non viceversa.