Come pulire la vasca da bagno

Un bagno pulito è bello da vivere. E se ogni sanitario merita la giusta attenzione, particolare riguardo deve essere dedicato alla vasca da bagno, che spesso è fulcro e punto focale della stanza. Dalla manutenzione ordinaria a quella straordinaria, oggi andremo a elencare i trucchi e i modi per averla sempre splendente e in ordine. Dai diversi materiali di realizzazione ai suggerimenti per eliminare calcare, ruggine o i classici ingiallimenti, ecco pronta per te una guida completa su come pulire la vasca da bagno

Fai attenzione al materiale della vasca  

A ogni vasca il suo metodo di pulizia. Sembra un’esagerazione, ma in realtà dovrai scegliere prodotti e detersivi in base alla tipologia di vasca che possiedi, o meglio in base al materiale con cui è realizzata. Oggi, infatti, sul mercato esistono vasche da bagno di ogni tipo. 

Dalle classiche vasche in ceramica, si passa a quelle in acrilico o resina, materiali resistenti, leggeri ed economici. Si passa poi all’acciaio smaltato e al corian, materiale sintetico che coniuga resistenza e durata nel tempo. Non mancano poi le vasche in plastica, precisamente in metacrilato e polimetacrilato: si tratta di materiali leggerissimi, oltre che resistenti ed economici. Nei bagni più lussuosi, poi, è possibile anche trovare vasche in marmo o pietra naturale, scenografiche ma pesanti e costose.

Se quelle in acciaio smaltato sono ad esempio soggette alla ruggine, le vasche in acrilico o plastica potrebbero ingiallirsi nel tempo. Insomma, questa breve carrellata è la prova che la pulizia della vasca da bagno dipende essenzialmente dal materiale con cui è realizzata.

Come pulire la vasca da bagno con soluzioni fai da te

La panoramica sui tipi di vasca da bagno ci ha fatto comprendere quanto i metodi per pulirla debbano essere necessariamente legati al materiale con cui è realizzata. Alcune soluzioni, però, sono universalmente valide, soprattutto quando si tratta di pulizie ordinarie. Dai rimedi naturali come l’aceto e il bicarbonato ai prodotti dedicati all’igiene del bagno, scopriamo come comportarsi per far tornare a brillare la propria vasca da bagno. 

Per la pulizia di tutti i giorni 

Al pari degli altri sanitari, anche la vasca da bagno va pulita regolarmente. Un’igiene metodica e periodica, infatti, eviterà che si rovini nel tempo, portando la sua superficie a ingiallirsi o a incrostarsi a causa del calcare. Come pulire la vasca da bagno regolarmente? Partiamo dall’abc. Dopo l’uso la vasca va sempre sciacquata dai residui di shampoo e bagnoschiuma, per poi essere asciugata con un panno in microfibra. Questo eviterà sia la comparsa di incrostazioni che le tipiche formazioni di ruggine e calcare sulla sua superficie. 

Periodicamente, invece, la vasca deve essere pulita o con prodotti specifici, o con soluzioni ecologiche fai da te. Per quanto riguarda i prodotti specifici, si consiglia sempre di leggere le etichette dei detergenti igienizzanti per evitare di utilizzare sostanze dannose per il particolare materiale con cui è realizzata la vasca.  

Quanto ai rimedi naturali, fra i tuoi alleati figura sicuramente l’aceto, che permette di igienizzare e sgrassare le superfici senza inquinare l’ambiente. Sarà quindi sufficiente dar vita a una soluzione di acqua e aceto da spruzzare sull’intera superficie della vasca, lasciando poi agire per circa 15 minuti. A questo punto si può utilizzare un panno in microfibra o una spugnetta non abrasiva, per poi risciacquare il tutto con acqua tiepida, asciugando con un panno morbido. 

Attenzione, però, all’uso dell’aceto. Se è perfetto per le vasche in ceramica, resina, e acrilico, sarebbe meglio non utilizzarlo sulle vasche in pietra, perché l’acidità del composto farebbe perdere lucentezza alla vasca da bagno. In questo caso, per la pulizia ordinaria bisogna utilizzare acqua tiepida e poco sapone neutro, assicurandosi di non usare spugne abrasive. Anche in questo caso, dopo il risciacquo sarebbe bene asciugare la superficie della vasca per evitare che si opacizzi a causa del calcare: un panno morbido in microfibra è perfetto allo scopo. 

Per terminare, ricorda che oltre a prenderti cura della superficie della vasca, dovrai agire anche sugli scarichi, pulendoli regolarmente per evitare l’accumulo di residui e, quindi, l’eventualità di ingorghi. 

Contro il calcare 

Come pulire la vasca da bagno se presenta incrostazioni di calcare? Davvero brutto a vedersi, questo antiestetico residuo è dovuto sia al frequente uso del sanitario che a una mancata pulizia periodica dello stesso. Come procedere, quindi? Il tutto dipende essenzialmente dal materiale con cui è realizzata la vasca. 

  1. Vasche in ceramica, resina e acrilico. Siamo di fronte a materiali resistenti con cui si può agire con l’aceto, che scioglie il calcare in modo ottimale. Usalo in purezza lasciandolo agire sulla superficie della vasca, magari imbevendo asciugamani o panni in tessuto. Dopodiché strofina con un panno morbido e risciacqua: il calcare dovrebbe essere sparito dalla vasca. Se il calcare è vecchio e ostinato, potrebbe essere necessario utilizzare prodotti specifici. Anche in questo caso è bene leggere attentamente le etichette per capire se il principio attivo utilizzato è adatto al materiale della tua vasca.
  2. Vasche in pietra o marmo. Come abbiamo detto poco fa, sul marmo o sulla pietra naturale è sconsigliato l’uso dell’aceto, perché farebbe opacizzare la superficie della vasca. Se quindi è presente del calcare, bisognerà agire in modo diverso usando acqua, bicarbonato e sapone di marsiglia. Aggiungi un cucchiaio di sapone ogni due di bicarbonato, aggiungendo acqua in modo da dar vita a un composto morbido. Distribuiscilo sulla superficie della vasca e lascialo agire per una trentina di minuti. Dopodiché elimina l’eccesso con un panno, risciacqua con acqua tiepida e asciuga con un panno morbido in microfibra. 

Contro l’ingiallimento 

Il passaggio del tempo può creare l’ingiallimento delle superfici, soprattutto quando si ha a che fare con una vasca in ceramica, in plastica o in resina. Per fortuna esistono tanti rimedi per pulire una vasca ingiallita. Il nostro asso nella manica, in questo caso, è il bicarbonato di sodio: mescolane un cucchiaio con un bicchiere di aceto e un cucchiaio di detersivo liquido per piatti, fino a ottenere una pasta morbida. Applica il composto sulla vasca, lasciando poi agire per una decina di minuti. Trascorso questo tempo strofina la superficie con una spugna e sciacqua con acqua calda, asciugando poi con un panno morbido. 

Qualora, invece, tu abbia a che fare con una vasca smaltata, il procedimento sarà diverso per evitare di rovinarne la superficie. Mescola un cucchiaio di sale fino a un bicchiere di olio di trementina e applica il composto sulla vasca, lasciandolo agire per 10 minuti. Procedi quindi a strofinare con una spugna, per poi sciacquare e asciugare. Otterrai un ottimo risultato. 

Contro la ruggine 

Poco fa abbiamo nominato le vasche smaltate non a caso. Questo tipo di vasca, infatti, può essere corrosa dall’acqua e, nel tempo, dare avvio alla formazione della ruggine. Come pulire la vasca da bagno dalla ruggine? In questo caso il processo di pulizia e manutenzione sarà un po’ più lungo, perché bisognerà poi agire sulle parti arrugginite per restaurarle, applicando del nuovo smalto. 

Indossa dei guanti e procedi in questo modo: dai vita a un composto con succo di limone e borace, che dovrai passare con una paglietta metallica sulla parte da trattare. Agisci solo sulla parte arrugginita, così da evitare di rovinare lo smalto intatto in altre zone. A questo punto si procede con il pennello e il convertiruggine, per poi carteggiare la zona, così da ottenere un risultato uniforme. Applica ora un nuovo strato di smalto, carteggiando alla fine dell’operazione. 

Stai cercando altri consigli dedicati alla pulizia della casa? Non dimenticarti di dare un’occhiata alla sezione “Ordine e pulizia” dove troverai tanti suggerimenti per far brillare ogni angolo delle tue mura domestiche.