Organizzare sgabuzzino

“Intanto lo metto nello sgabuzzino, poi vedremo…” Frase già sentita? Forse si, perché lo sgabuzzino è il classico posto dove si tende a nascondere oggetti che forse non utilizzeremo mai più. Questo è un vero peccato perché, sia che tu viva in una casa piccola o grande, l’area dedicata al ripostiglio è una risorsa indispensabile per avere un’abitazione ordinata ed efficiente. Con 4 semplici consigli ti vogliamo dimostrare come sia semplice organizzare lo sgabuzzino: può essere una stanzetta dedicata, un sottoscala, una parte della cantina o un armadio in corridoio, cucina o antibagno. Pronti? Coraggio, facciamo ordine nella stanza più trascurata della casa! La soddisfazione sarà grande.

1. Sfrutta le altezze con armadi e scaffalature 

Ogni cm del tuo sgabuzzino merita di essere utilizzato al massimo. Ecco perché la prima cosa a cui pensare è sfruttare l’altezza di pareti e porte. Ti consigliamo di orientarti verso scaffalature modulabili che ti consentono di sistemare i piani d’appoggio a diverse altezze secondo le categorie che devi organizzare. Inoltre il vantaggio di questo tipo di scaffalatura è che puoi spostare eventualmente le altezze dei ripiani secondo necessità senza dover bucare la parete: la caratteristica vincente di queste strutture è quella di essere basata su binari fissati al muro, mentre gli scaffali possono semplicemente essere agganciati ai binari a diverse altezze. Per categorie di oggetti che non usi spesso puoi anche prevedere l’utilizzo di un armadietto: considera però lo spazio che occupano gli sportelli una volta aperti. 

Suggerimenti:

2. Metti ordine con organizzatori ed etichette 

Una volta montate le scaffalature, devi organizzare lo sgabuzzino scegliendo contenitori e scatole di diverse dimensioni: a noi piacciono molto quelle trasparenti perché consentono di capire subito cosa c’è dentro. Ma se ti piace l’idea di avere scatole dello stesso colore e materiale, conferendo un maggior senso d’ordine al ripostiglio, acquista delle etichette: saranno fondamentali per categorizzare gli oggetti e individuarne subito il contenuto. Sulle scatole trasparenti in materiale plastico, puoi anche utilizzare pennarelli cancellabili. Il consiglio in più: scegli un colore diverso per ogni categoria

Suggerimenti:

3. Ganci e cestelli sui muri e sulle ante 

Non solo scaffali: sulle pareti del tuo sgabuzzino puoi sfruttare al meglio lo spazio utilizzando anche ceste estraibili da sistemare sulle scaffalature e ganci per appendere. Per oggetti ingombranti come scope, aspirapolvere e asse da stiro cerca ganci solidi da fissare al muro: in un attimo questi oggetti troveranno una collocazione adeguata e pratica. Se la struttura del tuo sgabuzzino lo consente, un angolo dietro la porta può essere la soluzione più adatta per scope e spazzoloni. Per organizzare al meglio il tuo ripostiglio, non dimenticare il preziosissimo e spesso dimenticato spazio disponibile sull’anta della porta! Ci avevi mai pensato? Con ganci, tasche e ceste studiati appositamente per le porte, ricaverai tantissimo spazio in più per oggetti che devono essere a portata di mano. 

Suggerimenti:

4. Progetti su misura per piccoli spazi  

Specialmente nelle abitazioni di piccole dimensioni, non è sempre facile trovare un’area da dedicare allo sgabuzzino. Eppure questo spazio è indispensabile, anche in un monolocale, e non possiamo davvero farne a meno: scope, aspirapolvere, detersivi, scorta alimentare sono solo alcune delle categorie che devono trovare in ogni casa un’area dedicata e ben organizzata. Ecco perché, soprattutto se devi organizzare lo sgabuzzino in aree di ripiego, come ad esempio sottoscala, bagno, cucina o corridoio, la soluzione è… su misura. Attenzione, quando diciamo su misura non significa per forza dover spendere un patrimonio e coinvolgere un architetto! È sufficiente acquistare scaffalature e mensole adatte allo spazio che hai a disposizione. Per non sbagliare prendi bene le misure della parete che devi utilizzare e fai un disegno per pianificare l’organizzazione dello spazio che hai a disposizione. In poche mosse otterrai un risultato su misura a prova di budget. 

Altri consigli utili 

Ecco infine alcuni utili suggerimenti da tenere in considerazione prima di cominciare ad organizzare lo sgabuzzino:  

  • Prendi bene le misure: sapere quanto spazio hai a disposizione è fondamentale per ottenere il massimo anche da ripostigli piccolissimi
  • Fai decluttering: elimina il superfluo e fai una lista degli oggetti che dovrai organizzare nello sgabuzzino. Una volta fatto l’elenco, inserisci gli oggetti in specifiche categorie, come ad esempio pulizia giornaliera, scarpe, materiale per giardinaggio, scorte alimentari, ecc.
  • Comincia a sistemare scatole e contenitori seguendo questa regola generale: in alto le categorie meno utilizzate, in basso quelle più pesanti e al centro quelle di utilizzo quotidiano. Assicurati di lasciare libero circa un quarto dello spazio su ogni scaffale per poterti muovere agevolmente quando devi prendere qualche cosa.
  • Predisponi una scaletta per arrivare in sicurezza agli scaffali più in alto.
  • Prevedi periodicamente un controllo e una piccola riorganizzazione dello sgabuzzino.
  • Sistema una ciotolina con circa 300 gr di bicarbonato su una mensola per assorbire odori ed eventuale umidità.

Un posto per ogni cosa, ogni cosa al suo posto”: per lo sgabuzzino, questo saggio proverbio è perfetto e ora sai come metterlo in pratica. Dai un’occhiata alla sezione “Ordine e pulizia” per altri utili consigli su come tenere sempre in ordine la tua casa e per tanti trucchetti per la pulizia di ogni stanza.