Pianta di felci in soggiorno

L’innegabile fascino delle felci si deve anche alla loro origine remota. Queste piccole meraviglie verdi affondano le radici nell’era preistorica: fa una certa impressione pensare che queste piante, usate per arricchire le ambientazioni di tendenza, siano comparse sul nostro pianeta milioni di anni fa. Oggi, le felci da interno completano progetti d’arredo in stile tropicale, boho chic e appartamenti moderni alla ricerca di un’identità autentica e selvaggia: vediamo come abbinarle e come prendersene cura. 

Caratteristiche generali delle felci 

Le felci sono tra le piante più antiche e conservano, non a caso, caratteristiche arcaiche dal punto di vista botanico, come la riproduzione tramite spore e l’assenza di fiori e di semi. Comprese nel gruppo delle Pteridofite – come gli equiseti – nel tempo hanno rivestito vari significati dal punto di vista culturale, generalmente associati all’idea di fortuna e di abbondanza. In natura esistono decine di migliaia di specie, caratterizzate da foglie slanciate chiamate fronde. Non necessariamente si tratta di specie esotiche: alcune specie coltivate in appartamento, infatti, sono varietà autoctone che crescono nel sottobosco. 

Come prendersi cura delle felci da interno 

Coltivare le felci da interno richiede un po‘ di pazienza (crescono lentamente) e accortezze specifiche: sono piante molto scenografiche, ma un po‘ impegnative. Scopriamo più ad vicino le loro esigenze. 

Come e quando rinvasare la pianta

Come capire quando è il momento giusto per rinvasare le felci da interno? In primavera fai attenzione alle radici: se fuoriescono dal vaso, significa che necessitano di più spazio e di un vaso più capiente. A questo scopo puoi utilizzare un terriccio morbido e leggermente acido, addizionato con torba. Per favorire il drenaggio puoi diporre nel vaso uno strato di argilla espansa o pietra pomice. Molto utile anche la pacciamatura per mantenere umido il substrato. Nella bella stagione, volendo, puoi trasferirle in terrazzo, purchè in posizione riparata per non esporle direttamente ai raggi del sole. Per aiutarle a svilupparsi puoi fornire loro un concime per piante verdi ogni due settimane circa (eventualmente facendo tesoro del compost autoprodotto). 

Suggerimenti:

Potatura e manutenzione 

Per coltivare le felci da interno con discreto successo, è fondamentale creare il giusto microclima. Il caldo secco è il nemico da cui guardarsi: oltre a sistemarle a debita distanza da stufe e camini, è importante  assicurare loro il giusto livello di umidità e una temperatura intorno ai 20° C. L’ideale è nebulizzarle ogni giorno per rinfrescare la chioma e posizionare al riparo dalla luce diretta del sole, eventualmente anche in ombra. Quanto all’irrigazione, è bene ricorrere a innaffiature costanti, ma non esagerate, per non rischiare marciumi radicali eventualmente causati dal sottovaso.  

Il bagno: habitat ideale per le felci da interno 

Come abbiamo visto, il microclima è essenziale per le felci da interno. Basti pensare al loro habitat naturale: sono piante che prosperano nel sottobosco, protette e accarezzate dalla luce filtrata dall’alta vegetazione. Il bagno, di conseguenza, è la collocazione giusta per assicurare loro un’umidità costante e una luce naturale discreta. Puoi posizionarle agli angoli della vasca,  oppure metterle in bella mostra all’interno di contenitori dotati di piedistallo, giocati magari sul contrasto tra azzurro e oro.  

Come abbinarle nel resto della casa? 

Spesso utilizzate per composizioni e bouquet dall‘aspetto vaporoso, le felci sono perfette per le  ambientazioni indoor ispirate alla natura, dal mood informale. Vediamo alcuni degli abbinamenti più belli. 

Stile brasiliano 

Ti piace l’arredo esotico? Se sì puoi dare alla casa un accento brasiliano con accorgimenti stilistici ad hoc, come l’uso di complementi in bambù, mobili in vimini e fantasie tropicali. Fiori sgargianti e pappagalli dal piumaggio variopinto convivono alla perfezione con le felci da interno, da abbinare a tendaggi chiari, sedie in vimini e accessori dal look spensierato e vacanziero. Per creare un’ambientazione ancora più convicente puoi accostare una pianta di banano da interno. 

Boho chic 

Se ami lo stile boho chic, probabilmente sei già un collezionista di piante: tropicali o meno, sono un vero must per questo stile un po‘ selvaggio. Le felci da interno non possono mancare nel tuo assortimento di “coinquiline” verdi. Puoi accostarle a varietà ricadenti – come il potus –, da sistemare all’interno di contenitori realizzati con tecnica macramé e contenitori posizionati su mobili in legno in stile etnico. O, in alternativa, all’interno di grandi ceste intrecciate. 

Stile moderno 

La tendenza urban jungle ha ormai contagiato anche gli appartamenti in stile moderno e contemporaneo, dove piante tropicali e vasi di design contribuiscono a ravvivare l’atmosfera.  Il valore aggiunto non è solo estetico: le felci da interno, infatti, sono una presenza benefica anche dal punto di vista della qualità dell’aria. Queste splendide piante sono note per la loro funzione anti-inquinamento e per la capacità di assorbire sostanze tossiche come la formaldeide. Se ami i terrari, le felci da interno sono la specie ideale per arricchire questi piccoli microcosmi vegetali: apprezzeranno molto la condensa che si verrà a creare all’interno dei vasi in vetro, molto simile alle condizioni tipiche del loro ambiente di origine.

Le piante da interno sono la tua passione? Segui i nostri consigli per coltivarle in casa e abbinarle al tuo stile preferito!