Sansevieria

Oggi è diventata popolarissima nelle case degli italiani, e a ragione: è bellissima! La lingua di suocera possiede un’eleganza innata: dal portamento spiccatamente verticale alle intense gradazioni di verde che ospita sulle sue foglie, è davvero una rara sintesi di bellezza vegetale. Ma il suo successo risiede anche nel fatto che richiede pochissime cure per crescere forte e rigogliosa. Facile da coltivare, la lingua di suocera arreda la casa con sobrietà ed eleganza. Continua a leggere per scoprire come farla vivere in vaso, anche fra le mura domestiche. 

Caratteristiche generali della lingua di suocera 

Conosciuta col colorito nome di lingua di suocera, è anche nota come Sansevieria. Una simpatica credenza popolare si lega al suo nome: secondo molti la sansevieria cresce in modo proporzionale alle chiacchiere che le suocere fanno alle spalle di generi e nuore. 

Si tratta di di una pianta tropicale e sub tropicale originaria dell’Africa e dell’Asia sud-orientale. Nel suo habitat naturale cresce sulla corteccia di altri alberi, da cui fa ricadere lunghi e appiattiti fusti succulenti. Si tratta infatti di una pianta epifita, che cioè usa altre piante come supporto alla sua crescita. In casa si può ovviamente coltivare in vaso, dal quale le foglie (che possono essere lunghe anche più di un metro a seconda della specie) emergeranno forti e carnose. Queste sono solitamente disposte a rosetta e presentano tonalità di verde molto intenso nelle sue diverse gradazioni. Se coltivata in appartamento, però, solitamente non fiorisce. 

Farla vivere fra le mura domestiche ha tuttavia numerosi vantaggi, nonostante l’assenza di fiori: oltre all’indiscussa bellezza che la contraddistingue, infatti, la lingua di suocera è una pianta che purifica l’aria dagli inquinanti domestici, migliorando di molto la qualità dell’aria degli interni, di sovente minata da uso di prodotti chimici e formaldeide. 

Varietà di Lingua di Suocera 

Il genere botanico della sansevieria conta in realtà moltissime varietà, che vengono tutte raggruppate nell’insieme delle piante succulente perenni: le foglie (che in realtà sono veri e propri fusti) sono più o meno carnose a seconda della specie, ma si sviluppano tutte verticalmente. Ecco l’elenco delle più belle e celebri. 

  1. Sansevieria trifasciata. È forse la più famosa fra le lingue di suocera, perché presenta foglie carnose dalla forma lunga e stretta che, sulla loro superficie, ospitano tantissime gradazioni di verde. Nella varietà “Laurentii“, inoltre, il bordo è splendidamente giallo.
  2. Sansevieria Cylindrica. Le foglie sono tondeggianti, lunghe, rigide e carnose. Come suggerisce il nome stesso, la loro forma è eminentemente cilindrica. Quanto al colore, invece, ci troviamo di fronte a una pianta caratterizzata da una tonalità di verde piuttosto scuro.
  3. Sansevieria Masoniana. Come per le altre varietà, anche in questo caso si tratta di una pianta priva di fusto, le cui foglie spuntano direttamente da un rizoma sotterraneo. Rispetto alle precedenti, presenta foglie larghe e ampie, di color verde intenso.
  4. Sansevieria Patens. I rizomi di questa varietà formano grandi rosette da cui nascono foglie corte, arcuate e di forma cilindrica. Si tratta di una pianta perfetta per chi cerca un po’ di dinamismo: a differenza delle altre varietà di Sansevieria, infatti, le foglie della patens crescono in tutte le direzioni. Una volta raggiunta la maturità sarà una bellissima scultura vegetale. 

Come prendersi cura della Sansevieria 

Se pensi di non avere il pollice verde, questa è la pianta che fa per te: è praticamente indistruttibile e prendersene cura è davvero semplice, a patto di conoscere qualche piccolo trucchetto del mestiere. 

Come e quando fare la messa a dimora 

Partiamo innanzitutto dalla messa a dimora e dal terriccio perfetto per la lingua di suocera. Per farla crescere in modo ottimale è necessario mixare terriccio, sabbia e ghiaia, senza dimenticare un fondamentale strato di argilla sul fondo: sarà utile per favorire il drenaggio ed evitare pericolosi ristagni d’acqua. La Sansevieria va poi rinvasata ogni due anni circa, cioè quando il vaso diventa troppo piccolo rispetto alle radici: l’operazione va tassativamente eseguita fra marzo e aprile. Quando si salta un rinvaso, sarà invece necessario agire sullo strato superficiale di terriccio: dovrai asportarne circa 3 cm per poi sostituirlo con un nuovo miscuglio. 

Potatura e manutenzione 

Quanto alla potatura, sei molto fortunato: la lingua di suocera, infatti, non necessita di grandi manutenzioni da questo punto di vista. Dovrai semplicemente curarla di tanto in tanto, eliminando le foglie secche. Più importante, invece, è l’annaffiatura: la sansevieria deve essere infatti trattata come una succulenta. Il terreno va irrigato solo quando appare secco, così da non far marcire la pianta. In inverno, ad esempio, l’irrigazione va fatta circa una volta al mese. 

Quanto all’esposizione, data la sua provenienza è facile dedurre che la pianta è in grado di sopportare egregiamente le temperature elevate, anche oltre i 30 gradi. In inverno, invece, bisognerebbe proteggerla, soprattutto qualora la colonnina di mercurio scenda al di sotto dei 3°C e la lingua di suocera si trovi fuori casa. L’esposizione, invece, è rigorosamente in piena luce: sono infatti pochissime le varietà che preferiscono l’ombra al sole diretto. 

Dove metterle dentro casa? 

La lingua di suocera è una pianta così bella che sta bene in qualsiasi stanza della casa, anche in bagno. Inutile dire, però, che la forma così particolare delle foglie si addice soprattutto alle case moderne o agli ambienti interamente votati al minimalismo di spazi e arredi. 

Soggiorno 

La Sansevieria vive splendidamente nell’area living della casa: dal soggiorno al salotto, diventa una vera e propria sintesi di bellezza. Le piante adulte con orientamento verticale possono vivere anche sul pavimento, a patto che siano ospitate in bellissimi vasi, magari sollevati da terra e appoggiati su graziosi sgabelli. Si tratta della soluzione perfetta nelle case moderne, arredate con stile lineare, elegante o minimalista. 

Ma queste piante così scenografiche danno il meglio di sé anche in una casa arredata secondo i dettami dello stile glam: aggiungeranno una discreta eleganza agli ambienti. Gli esemplari più piccoli, ad esempio, possono essere ospitati su tavolini, mensole e console. 

Bagno 

Portare le piante in bagno è ormai una vera e propria tendenza dell’home decor. Le lingue di suocera sono particolarmente adatte a vivere in questo ambiente così caldo e umido, abbellendolo con l’intenso verde delle loro foglie. 

Potrai posizionarle sulle pareti utilizzando meravigliosi vasi sospesi o, magari, farle vivere sul top del bagno, soprattutto se quest’ultimo è particolarmente ampio. In bagni caratterizzati da un’ampia metratura, invece, una Sansevieria di grandi dimensioni vive splendidamente sul pavimento, posizionata di fianco a una scenografica vasca freestanding.  

Camera da letto 

Oltre a purificare l’aria, la Sansevieria è una pianta in grado di produrre ossigeno anche in condizioni di scarsa illuminazione. È quindi perfetta per la camera da letto, dove ci aiuterà a dormire meglio. Quanto allo stile, vive benissimo in una camera ispirata al boho chic: posizionala sul comò, soprattutto se di medie dimensioni. In alternativa puoi posizionarla sul pavimento, puntando tutto sul coprivaso: sceglilo fra quelli realizzati in fibra naturale e l’abbinamento sarà perfetto. 

La lingua di suocera, però, è la scelta d’elezione anche in una camera da letto moderna e votata al minimalismo. In questo caso puoi scegliere esemplari più piccoli e giovani, da posizionare sul comodino in vasi a tinta unita, con finitura rigorosamente mat. 

Insomma, fra le piante da interno la lingua di suocera è sicuramente fra le più belle e scenografiche. Il fatto, poi, che non richieda particolari cure la rende ancor più desiderabile. Se cerchi però delle alternative, continua a sfogliare la nostra sezione “Piante da interno“.