Peperoncino in vaso

Originario dell’America Centrale e del Messico, il peperoncino fu battezzato da Cristoforo Colombo “pepe delle Indie”. Ricca di proprietà, questa pianta si caratterizza per i colori vivaci, decisamente in linea col suo sapore deciso. Oltre a installarsi nell’orto, il peperoncino in vaso può ricavarsi uno spazio sul davanzale della cucina o sul terrazzo. Per farlo svernare dovrai scegliere una collocazione rigorosamente indoor, doppiamente indicata se si tratta di un ambiente arredato in stile rustico o, perché no, in stile cubano. Vediamo come coltivare il peperoncino in vaso per apprezzare i suoi frutti e la sua vivace bellezza. 

Caratteristiche del peperoncino e varietà principali

Le piante di peperoncino si differenziano a seconda delle varietà: oltre al peperoncino Capsicum annuum – la specie più coltivata nell’orto – troviamo il Capsicum frutescens, cui appartengono specie molto piccanti come il famoso Tabasco. Sono piante che, a seconda del clima e della latitudine, possono essere coltivate come annuali o come perenni. Le varietà autoctone sono, in generale, le più semplici da coltivare, mentre quelle esotiche – come il piccantissimo Habanero – richiedono qualche attenzione in più. Se hai intenzione di coltivare il peperoncino in vaso, puoi puntare anche sulle varietà ornamentali, anch’esse commestibili e caratterizzate da colori molto vari – presenti anche in simultanea – che vanno dal giallo al rosso intenso, dal bianco al viola melanzana. Nel caso del peperoncino nano l’altezza raggiunge normalmente i 30 cm: volendo puoi optare anche per specie che toccano i 50 – 60 centimetri, con frutti più o meno allungati e “focosi”.  

Come coltivare il  peperoncino in vaso 

Il peperoncino è una pianta che ama il sole e che necessita di molta luce. Non per questo apprezza un’esposizione eccessivamente soleggiata: se le temperature superano i 30° C, infatti, può rallentare o arrestare lo sviluppo. L’ideale è una temperatura intorno ai 20° – 25 ° C. Il terreno giusto è quello drenante, appositamente formulato per la coltivazione del peperoncino o, in alternativa, del  semplice terriccio universale mescolato con sabbia. 

Il fabbisogno idrico del peperoncino in vaso è abbastanza alto, specie in fase di fioritura: attenzione, però, a non inzuppare troppo il terreno perchè il ristagno può diventare un problema. A proposito: se vuoi aumentare la piccantezza, ricordati di sospendere le innaffiature qualche giorno prima di raccogliere i frutti: in questo modo aumenterà la quantità di capsaicina, molecola che conferisce questa caratteristica alla pianta (per verificare il livello di piccantezza puoi consultare la scala di Scoville). 

L’importanza del vaso 

Un aspetto molto importante per la coltivazione del peperoncino in vaso è la scelta del contenitore. Se vuoi provare a crescere la piantina da seme, dovrai cominciare con vasetti di torba o contenitori alveolati di piccole dimensioni e attendere che la pianta abbia gettato le prime foglioline prima di trasferirla in un vaso più grande. Evenutalmente puoi effettuare diversi rinvasi prima di ricorrere al vaso definitivo, preferibilmente in terracotta. Ricordati di miscelare al terriccio una buona quantità di sabbia per alleggerirlo e per migliorare il drenaggio. Massima attenzione, come dicevamo, ai ristagni idrici che possono causare marciume radicale e compromettere lo sviluppo della pianta: ti consigliamo di evitare il sottovaso o di aggiungere della ghiaia per assorbire l’acqua in eccesso. 

Il peperoncino come decorazione in casa 

Come abbiamo visto, il peperoncino può essere coltivato come pianta annuale o perenne, a patto di tenerla in un luogo protetto in inverno. L’ideale è posizionarlo vicino a una finestra soleggiata, trasferendo il vaso all’interno quando il termometro scende sotto i 15° C. Il peperoncino in vaso può diventare anche un ottimo elemento decorativo: vediamo gli stili di arredo che meglio si addicono a questa spezia. 

Stile rustico italiano 

Le piante aromatiche sono irrinunciabili sul terrazzo (o balcone) di una casa arredata in stile tipico italiano. Anche il peperoncino in vaso è perfetto per una cucina ispirata alla tradizione: non solo in fatto di arredo, ma anche dal punto di vista gastronomico. Quanto a mobili e complementi, la preferenza va indubbiamente al legno e a materiali autentici come la pietra e la terracotta, perfetta per contenere la tua collezione di piante da interni.  

Stile cubano 

La vivacità del peperoncino, coi suoi colori accesi e il suo sapore deciso, si sposa a meraviglia con lo stile cubano, giocato appunto sulle cromie esuberanti e su una personalità altrettanto forte. Per riprodurlo puoi ricorrere ad arredi in stile coloniale, arricchiti da un tocco Art Déco per richiamare il mix di culture dell’isola caraibica. Le piantine di peperoncino possono convivere facilmente con piante tropicali, come palme e cactus e tornare utili anche per cucinare i piatti tipici creoli, come l’ajiaco o il rabo encendido.  

Vuoi fare spazio ad altre piantine, in aggiunta alla tua collezione di peperoncini in vaso? Leggi i nostri articoli per scoprire come coltivare le più belle piante da interno