Soggiorno moderno con fiore anthurium arancione

Se cerchi bellezza e originalità punta tutto sulla pianta anthurium, una fra le più scenografiche in circolazione. Si tratta di una sempreverde caratterizzata da incredibili foglie rovesciate a forma di cuore, solitamente di colori molto accesi. Coltivare l’anthurium non è difficile, a patto che vengano ricreate le perfette condizioni climatiche in casa. Se desideri questa meravigliosa pianta decorativa continua a leggere, perché stiamo per snocciolare tanti preziosi consigli per curarla al meglio, anche fra le mura domestiche. 

Caratteristiche dell’Anthurium 

Fa parte della grande famiglia delle Araceae, ed è una pianta erbacea fiorita tipica delle zone tropicali. Alle nostre latitudini vive benissimo in casa, luogo più che adatto per ricreare le condizioni di temperatura e umidità perfette per la sua crescita.  

Pianta rigogliosa e sempreverde, l’anthurium è fornito di spate che, non di rado, vengono considerate erroneamente i fiori della pianta. Le spate in realtà sono vere e proprie foglie trasformate (brattee, in gergo tecnico) che nei mesi estivi si accompagnano a fiori o infiorescenze. Nell’anthurium, infatti, i fiori sono minuscoli e si trovano sullo spadice, ovvero la lunga infiorescenza a spiga di colore giallo/arancio che emerge dalla spata stessa. Le caratteristiche dell’anthurium, tuttavia, cambiano da specie a specie perché, come vedremo, ne esistono moltissime varietà. 

Le varietà più diffuse 

Il genere dell’Anthurium comprende tantissime specie, circa 1000: queste si differenziano fra loro in base alla forma delle foglie, al colore delle spate e a quello della spadice, da cui possono crescere piccoli fiorellini bianchi o gialli. Qui di seguito abbiamo preparato per te un elenco delle varietà più diffuse e belle, perfette per essere ospitate fra le tue mura domestiche. 

  1. Anthurium scherzerianum. Siamo di fronte a una delle varietà di Anthurium più diffuse. Lo scherzerianum è infatti caratterizzato da foglie color verde brillante e lunghe spate particolarmente lucide, il cui colore va dal rosso all’arancione.
  2. Anthurium crystallinum. Molto diversa dalla precedente, la varietà crystallinum è dotata di spate verdi molto strette, dalle quali emerge una spadice piuttosto lunga. Le foglie, invece, sono molto più grandi e caratterizzate dalla presenza di venature più chiare, quasi argentate. È senza dubbio meno scenografica della precedente.
  3. Anthurium Andreanum. Quando si nomina la pianta Anthurium, probabilmente nella nostra mente si forma l’immagine della specie Andreanum. Si tratta, infatti, del classico anthurium rosso, caratterizzato da foglie ampie verde scuro e spate rosse. La loro forma ricorda da vicino quella di un cuore.
  4. Varietà ibride. Nel corso del gli anni sono state create molte combinazioni di colori, soprattutto per quanto riguarda le spate. La varietà di partenza è solitamente l’Andreanum, che oggi esiste anche con spate bianche, rosa o fucsia.

Come prendersi cura di questa pianta? 

Coltivare l’Anthurium non è difficile e, anzi, si tratta di una pianta adatta anche a chi pensa di non avere il pollice verde. Bisogna infatti seguire poche e semplici indicazioni, che ti elenchiamo qui sotto.

  1. Terriccio

    Un’aspetto molto importante per avere un anthurium bello e in salute riguarda proprio la terra da mettere nel vaso. In natura, infatti, la pianta vive con radici libere e di conseguenza non sopporterebbe il classico terriccio universale. Bisogna quindi dar vita a una mistura molto permeabile sia all’aria che all’umidità: alleggerisci il terriccio con lo sfagno e la torba, magari mischiandolo a pezzi di corteccia.
  2. Concimazione

    Un Anthurium in salute è una pianta che riceve periodicamente concime, soprattutto quando è in fioritura. Si può utilizzare del concime liquido dalla primavera all’autunno, da somministrare una volta ogni quindici giorni. In inverno, invece, si potrà tranquillamente saltare quest’operazione. Solitamente un concime per orchidee è più che adeguato.
  3. Posizione in casa

    Via libera ai luoghi luminosi che, però, non dovranno ricevere la luce diretta del sole. Sono perfetti quindi gli angoli della casa in cui la luce è diffusa e uniforme. Quanto alla temperatura, invece, il range perfetto è fra i 20 e i 22°: in inverno, quindi, vanno rigorosamente tenute in casa.
  4. Innaffiatura

    la terra dell’Anthurium non deve mai essere asciutta, ma neanche troppo pregna di liquido. Si potrà quindi annaffiare tre volte alla settimana in estate e una sola volta durante i mesi invernali. Fai però attenzione ai ristagni d’acqua, che soffocherebbero le radici facendo marcire la pianta. Se vuoi fare le cose per bene, di tanto in tanto vaporizza le foglie con uno spruzzino d’acqua.
  5. Rinvaso

    Capirai che è arrivato il momento di rinvasare la pianta quando le radici dell’Anthurium usciranno dai buchi posti sotto il fondo del vaso. Solitamente questo accade ogni due o tre anni e il rinvaso va fatto rigorosamente tra febbraio e marzo.

Suggerimenti:

Cosa fare se le foglie cambiano colore? 

Talvolta può capitare che l’anthurium vada incontro a qualche problemino, soprattutto a livello delle sue foglie. Questo capita quando c’è di mezzo qualche parassita o, magari, è sbagliata la posizione in casa o la frequenza di irrigazione.

La fioritura 

La pianta Anthurium riserva molte sorprese quando si parla di fioritura. Solitamente, infatti, questa meraviglia della natura sboccia in piena estate e, in particolare, fra giugno e settembre. Le spate, in un primo momento appariranno arrotolate su se stesse, per poi aprirsi fino a rivelare il loro lungo spadice. In alcuni casi, soprattutto quando la temperatura è costante, l’anthurium può fiorire anche in pieno inverno, regalando un po’ di colore alla tua casa. 

Quelli elencati sono comunque problemi facilmente superabili, che rendono l’Anthurium una delle piante da interno più facili da curare. Tenerne una in casa darà vita a un angolo tropicale rigoglioso e particolarmente colorato, soprattutto durante il periodo della fioritura.