Piante da frutto

Uno degli aspetti più affascinanti della natura è il poter godere dei suoi frutti. Purtroppo, non tutti hanno a disposizione un bel giardino in cui piantare alberi rigogliosi. Ma è davvero un limite? Una soluzione alternativa esiste e si tratta delle piante da frutto in vaso. Ma come coltivarle? Esistono tantissime varietà che si adattano alla coltivazione in vaso: porteranno un tocco di meraviglioso verde sul tuo balcone o terrazzo. Inoltre, veder nascere i frutti direttamente in casa sarà una soddisfazione non da poco. Lasciati guidare nelle prossime righe dagli esperti di Westwing: scoprirai tutte le mosse necessarie per realizzare un piccolo frutteto in vaso.

Come scegliere le piante da frutto

Il primo aspetto da considerare prima di piantare gli alberi da frutto è lo spazio a disposizione. In media su un terrazzo di circa 10 metri quadrati è possibile sistemare non più di quattro piante da frutto. Inoltre, non tutte le specie sono adatte alla coltivazione in vaso. Quelle più comuni sono il pesco, l’albicocco, il ciliegio e il kiwi.

Altro elemento fondamentale è poi la scelta di una cultivar autofertile piuttosto che una cultivar autosterile. Qual è la differenza tra i due? Le piante autosterili per dare frutti devono essere fecondate dal polline di una pianta della stessa specie, ma di varietà diversa. Quindi dovrai piantare vicine due piante per sperare che possano un giorno sorgere dei frutti. A differenza di queste, le cultivar autofertili possiedono fiori il cui polline è compatibile con gli ovuli del fiore stesso, cioè è in grado di fecondarli in modo da far sviluppare il frutticino. Alcuni vivaisti vendono anche piante da frutto in vaso già innestate, ovvero che producono sullo stesso esemplare frutti differenti, di due varietà compatibili fra loro.

Nello scegliere una pianta da frutto infine non si può trascurare la temperatura in cui verrà fatta crescere. Esistono esemplari come le arance e i limoni che pur essendo adatti alla coltivazione in vaso richiedono un clima particolarmente caldo. Di conseguenza, mentre al sud trovano il loro habitat ideale, sui balconi delle case del Nord hanno molte difficoltà a svilupparsi. È di vitale importanza introdurre l’albero da frutto in un clima adatto: una temperatura troppo rigida potrebbe compromettere il suo sviluppo in primavera.

5 piante da frutto che si possono coltivare in vaso

Quali sono gli alberi da frutto più adatti alla coltivazione in vaso? Qui di seguito alcuni esempi per trasformare lo spazio esterno della tua abitazione in un piccolo e meraviglioso paradiso.

Pesco

Il pesco, prunus persica, grazie alla sua elevata resistenza alle temperature rigide è una delle piante da frutto in vaso più indicate. È necessario garantirle un buon drenaggio al momento della messa dimora ottenibile grazie a uno strato di terriccio mescolato a letame maturo e poi ricoperto da un ulteriore strato di argilla espanso.

Le varietà maggiormente adatte alla coltivazione in vaso sono le Garden Beauty a polpa gialla, Nectarina a buccia liscia e infine la Bonanza, alta poco più di un metro con fiori doppi e rosa scuro.

Kiwi

L’Achtinidia chinensis, chiamata comunemente kiwi, è un rampicante deciduo, adatto anche alla crescita in vaso. Tuttavia rientra tra le piante da frutto esotiche e perciò richiede una esposizione alla luce costante e una buona temperatura, caratteristiche che non la rendono adatta alle località fredde.

Produce in primavera numerosi fiori bianchi lievemente odorosi. I frutti maturano in autunno. È indispensabile, per avere una produzione di frutta, piantare vicino a una pianta femminile uno o più esemplari maschili.

Fico

Il fico porterà un tocco di dolcezza sul tuo balcone. Essendo una pianta mediterranea preferisce un terreno fertile e non troppo umido, in particolar modo durante la stagione invernale. Per assicurarsi la produzione dei tanto sospirati frutti verdi, il consiglio è quello di sistemare il vaso in un angolo accostato al muro, riparato dal freddo e soleggiato.

Fico

Ciliegio

I dolci chicchi delle ciliegie trovano spazio anche sul terrazzo di casa tua. La pianta predilige un clima mite, ma poco umido, in quanto teme i ristagni d’acqua. Anche la siccità e le temperature troppo elevate rischiano di danneggiarla. Per far sì che cresca al meglio è necessario usare un terriccio composto da concime o letame misto a sabbia o argilla, il quale garantirà la giusta nutrizione alla pianta.

Ciliegio

Albicocco

La varietà nana dell’albicocco è quella più indicata per la coltivazione in vaso, in quanto non richiede potatura e l’arbusto raggiunge un’altezza massima di 100-150 cm. Inoltre produce un buon numero di frutti e una fioritura abbondante che porterà una ventata di colore sul tuo balcone.

L’albicocco predilige però un clima mite. Per tale motivo dovrebbe essere coltivato al riparo dal freddo e dai venti. Anch’esso patisce particolarmente i ristagni d’acqua: così come nel caso del pesco, si consiglia la creazione di un terriccio drenante composto da concime o letame misto a sabbia o argilla.

Come curare gli alberi da frutto

Le piante da frutto in vaso richiedono alcune attenzioni in più rispetto gli alberi all’aria aperta. Innanzitutto è necessario piantarle all’interno di vasi di dimensioni adatte alle radici. Il primo dovrà avere almeno un diametro di circa 50 centimetri. La crescita dell’arbusto chiederà poi un travaso in un contenitore di grandezza doppia o tripla circa ogni due anni.

Altro aspetto da non sottovalutare per le piante da frutto in vaso è la potatura. Su un balcone o su un terrazzo diventa un obbligo contenere la crescita del vegetale. In molti si limitano a potare secondo le necessità dettate dalle dimensioni, ma bisognerebbe invece seguire una logica. La potatura avviene in più periodi dell’anno: si tagliano ad esempio i rami che non producono fiori e frutti, si eliminano in autunno i rami secchi e d’estate si sfoltiscono le foglie per permettere alla pianta di arieggiare.

Dovrai porre molta attenzione anche all’irrigazione. Nei primi mesi di vita sarà essenziale per permettere alle radici di crescere. Inoltre il terriccio in vaso si asciuga molto più facilmente che un terreno all’aria aperta. Dovrai regolarti su una frequenza di innaffiamento compresa tra i 2 e i 6 giorni nei primi anni di vita, per poi passare tra i 4 e i 10 giorni quando la pianta sarà matura.

Ultima caratteristica, ma non meno importante, è la pazienza. Una pianta da frutto in vaso necessita di qualche anno prima di fornire una buona quantità di frutti succosi. La media che ricaverai sarà di circa 5-10 kg all’anno. Insomma una quantità adatta giusto al consumo di una persona. Tutto ciò però sarà compensato dalla bellezza del tuo terrazzo e dalla soddisfazione di aver ricreato questa piccola oasi naturale grazie alle tue forze.

Suggerimenti:

Gli alberi da frutto non sono l’unico modo per far entrare la natura in casa. Scopri tanti altri suggerimenti nella categoria “Piante da interno”: gli esperti di Westwing ti stanno aspettando con nuove idee.

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