tavolo in legno con tostapane bianco vintage e fette di pane

Per preparare un toast o scaldare rapidamente una fetta di pane serve l’elettrodomestico giusto. Se ti stai chiedendo quale sia il miglior tostapane sul mercato, abbiamo realizzato per te una pratica guida all’acquisto. Oltre ai fattori da considerare nella scelta, tra cui le prestazioni e le funzionalità, abbiamo stilato qualche consiglio per identificare quello giusto per te. Fai spazio sul bancone della cucina e trova il modello che soddisfa ogni tua esigenza, anche dal punto di vista estetico!

5 fattori da considerare per scegliere il miglior tostapane

Se è da tanto che non acquisti un tostapane, ti sorprenderà sapere che sul mercato esiste un’infinita varietà di modelli. Prima di comprarne uno, ti consigliamo di dare un’occhiata alle schede tecniche e imparare a leggere e interpretare le caratteristiche tecniche e le diverse funzionalità.

5 fattori per scegliere il miglior tostapane:

  1. Potenza

    A seconda delle funzionalità e della grandezza, i tostapane in commercio di solito vanno da una potenza di 600 Watt a 2000 Watt. Per verificare i consumi, basta controllare la classe energetica, meglio se A+++, A++ e A+.

  2. Capienza

    Le dimensioni di un tostapane dipendono non solo da marca e tipologia, ma soprattutto da quante fette di pane riesci a inserire. Normalmente si tratta di 2 o 4 fette, oppure di uno o due toast assemblati, ma ci sono anche modelli più capienti.

  3. Funzionalità

    I migliori tostapane possono offrirti diversi livelli di tostatura e la pratica funzione scongelamento, perfetta per quando vai di fretta. Un’altra comoda funzione è quella dell’espulsione automatica, molto utile per evitare di bruciare il pane.

  4. Accessori

    Oltre alle classiche pinze, alcuni modelli sono dotati di griglie specifiche per brioche, panini e altri cibi. Sta a te decidere di cosa hai bisogno.

  5. Manutenzione

    Un buon tostapane deve essere semplice da pulire. Controlla che ci sia una vaschetta per raccogliere le briciole e che le griglie possano essere staccate e lavate facilmente.

A ciascuno il suo: tipologie e modelli di tostapane

Dopo aver analizzato tutte le caratteristiche tecniche salienti che contribuiscono a definire i migliori tostapane sul mercato, resta ancora un discorso molto importante da affrontare. Hai già pensato al modello che preferisci? Non esiste solo una tipologia: ce ne sono almeno tre tra cui scegliere.

  • Tostapane verticale: è il classico, quello che molto probabilmente hai visto in cucina fin dalla tua infanzia, nelle pubblicità e persino nei film. La fetta di pane si inserisce nelle pinze o griglie in acciaio e si tosta proprio in posizione verticale: una volta pronta, viene espulsa in automatico oppure un timer ti avvisa di estrarre le pinze.
  • Tostapane orizzontale o tostiera: è la tipologia che hai sicuramente già visto nei bar, con una piastra in ghisa o antiaderente che si apre a libro per accogliere orizzontalmente uno o più panini. Nella sua versione più piccola è molto pratica e si adatta agli spazi limitati.
  • Piastra di cottura: evoluzione della tostiera, la piastra di cottura unisce la funzione tostapane a quella di bistecchiera. Normalmente dispone di molte più funzionalità e necessita di maggiore spazio sul bancone della cucina, essendo provvista di una base più solida.

Miglior tostapane: come scegliere quello giusto

Ora che sai tutto quello che c’è da sapere sui migliori tostapane in circolazione, è arrivato il momento di restringere il campo. Oltre alle tue abitudini personali, le variabili che incidono nella scelta sono tantissime e includono ovviamente l’aspetto estetico.

3 consigli per trovare il modello giusto

Ecco tre domande che ti consigliamo di porti e i tre rispettivi consigli per l’acquisto del tostapane:

Se tosti il pane ogni mattina, per la colazione di tutta la famiglia, potresti considerare l’acquisto di un modello più grande, da lasciare in bella vista sul top o su un mobile.
Se la tua cucina è piccola, allora la scelta potrebbe cadere su una piccola tostiera, da riporre nella credenza o nel cassetto quando non la usi.
Oltre alle funzionalità, il tostapane deve integrarsi bene nell’arredamento già presente. Se scegli un modello che si sposa con il contesto puoi tranquillamente lasciarlo in bella vista, senza occupare spazio nella dispensa!

Stile e colori

Per ogni cucina c’è il tostapane perfetto: se hai scelto uno stile retrò, opta per una versione nostalgica e vintage, con forme tondeggianti e colori decisi, come il rosso, il giallo e il verde. Se frigorifero e forno sono in acciaio inox, con linee moderne e minimaliste, completa il mood contemporaneo con un modello che riprenda le stesse finiture.

Consigli per prolungare la vita del tostapane

Dopo aver trovato il modello che soddisfa ogni tua richiesta, fai in modo che resista il più possibile, toast dopo toast.

  • La pulizia è sempre al primo posto: nel caso del tostapane verticale, oltre a svuotare regolarmente il cassetto o a capovolgerlo per togliere le briciole, usa uno spazzolino per pulire l’interno.
  • Per rimuovere le ditate all’esterno, basta usare un po’ di aceto diluito in acqua e strofinare con un panno pulito in microfibra.
  • Segui sempre le istruzioni per capire cosa puoi o non puoi scaldare: per evitare brutte sorprese, non fare strani esperimenti.

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