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Proprietà della curcuma

Cucinare con le spezie: quante volte hai letto che dovresti usarne molte in cucina? E non solo per i sapori e i colori che donano ai tuoi piatti, ma anche perché, ad esempio, usando più spezie riduci la quantità di sale che usi per condire. Va bene usare le spezie, ma quali? E, soprattutto, come? Oggi partiamo dalla sorella meno conosciuta dello zenzero: scopri gli effetti benefici e le proprietà della curcuma!

Cos’è la curcuma e quali sono le sue proprietà

La curcuma è una spezia dal colore giallo-arancio molto usata nella cucina indiana. È detta anche zafferano d’India: il suo nome deriva infatti dal sanscrito “kum-kuma” e dall’arabo “kour-koum”, che significano, appunto, zafferano, una spezia a cui assomiglia soprattutto per il colore.

È usata come colorante alimentare, ma anche e soprattutto per i suoi aromi e le sue proprietà benefiche.

Il principio attivo della curcuma è la curcumina, che le dà il sapore piccante, amarognolo, terroso e simile alla senape. La curcumina è un elemento antiossidante, responsabile delle proprietà benefiche della spezia.

Puoi acquistare sia la radice fresca della curcuma, da consumare così com’è o cotta, oppure in polvere. Puoi anche coltivarla in casa con qualche accortezza.

Piantala in vaso in primavera e lasciala sul balcone, o in terrazza, solo d’estate: è una pianta delicata che soffre molto il freddo. Ha infatti bisogno di essere annaffiata di frequente e tenuta a una temperatura non inferiore ai 20 gradi. Potrai iniziare a raccoglierne i rizomi (la parte di fusto che puoi usare in cucina) dopo qualche inverno.

Ma quali sono allora i benefici di questa spezia? Scopriamoli insieme!

Curcuma: benefici per l’organismo

La curcuma è da sempre utilizzata nella medicina ayurvedica per curare diversi disturbi, da quelli respiratori a quelli della pelle, a dolori di varia natura o come stimolante in caso di spossatezza o malanni di stagione.

I principali benefici sono tre:

  1. antinfiammatorio e antibatterico:  ti aiuta in caso di dolori muscolari o scheletrici, dolori mestruali o disturbi dell’apparato gastro intestinale, cattiva digestione o gastriti;
  2. antiossidante: ha la capacità di contrastare i radicali liberi, ed è considerata protettiva anche nel caso di malattie cardiovascolari;
  3. immunostimolante: può aiutare a rafforzare le difese dell’organismo nel caso di raffreddore, tosse o disturbi tipici del periodo invernale.

È sconsigliata solo nel caso in cui tu soffra di calcoli biliari e, in questo caso, ti consigliamo di non abbondare nemmeno con il curry.

Proprietà della curcuma: come usarla in cucina

Per sfruttare al massimo le sue proprietà, abbinala sempre al pepe nero e all’olio extravergine d’oliva, che ne migliorano l’assorbimento. La piperina contenuta nel pepe, infatti, migliora la biodisponibilità di questa spezia e del principio attivo della curcumina.

I grassi buoni fanno assorbire la curcumina più velocemente, in quanto questo principio attivo è liposolubile, cioè si deve sciogliere in un grasso per essere assimilata.

L’uso più semplice di questa spezia è quello in forma di tisana.

Se vuoi preparare la tua tisana alla curcuma, metti in infusione questa radice insieme a un cucchiaio di pepe, uno di limone e del miele.

Quando la usi in polvere per i tuoi piatti, aggiungila solo a fine cottura, magari stemperandola in un po’ d’acqua: come tutte le spezie, soffre il calore e se cotta troppo potrebbe risultare alterata nel colore e nei benefici.

Usala nelle ricette più classiche, dal curry di pollo o di pesce, ai risotti al posto dello zafferano e dentro cous cous da colorare di un bel giallo acceso, oppure, segui le nostre idee.

3 idee gustose per usare la curcuma

La curcuma è molto versatile e praticamente indispensabile se ti piace la cucina indiana ed etnica. Ma se vuoi delle alternative sfiziose, ecco tre ricette in cui non ti aspetteresti di poter usare la curcuma.

1. Il Golden Milk

Il latte d’oro è una bevanda di latte e curcuma molto usata nella medicina ayurvedica, che ti aiuta a combattere i malanni di stagione e migliora la digestione.

Per prepararlo parti dalla base, la pasta di curcuma (20 ml d’acqua e 50 grammi di curcuma in polvere). Mescola in un pentolino l’acqua e la curcuma fino ad ottenere una consistenza pastosa. Lasciala raffreddare. Puoi conservare la pasta di curcuma anche per un mese in frigorifero.

Poi prepara il latte d’oro, scaldando e amalgamando latte vaccino o vegetale insieme alla pasta di curcuma, un cucchiaio di miele e altre spezie come la cannella.

2. Pasta fatta in casa alla curcuma

Puoi aggiungere un pizzico di curcuma alla pasta di biscotti, torte o dolci, ma puoi usarla in maniera creativa anche per la pasta fresca.

Ecco gli ingredienti per la pasta fresca alla curcuma: 500 grammi di farina, 20 grammi di curcuma, 5 uova e 20 grammi di sale. Mescola la curcuma alla farina, aggiungi il sale e forma una fontana, al centro apri le uova e impasta per ottenere un impasto liscio e sodo. Copri e lascia riposare per un’ora. Stendi la pasta e ricava una sfoglia sottile, di circa un millimetro. Tagliala nel formato che preferisci.

3. Pancake alla curcuma

La colazione americana per eccellenza diventa speziata e profumata se aggiungi un po’ di curcuma all’impasto.

Usa questi ingredienti per preparare la pastella per i pancake:

  • 250 ml di latte intero;
  • 100 g di farina 00;
  • 90 g di farina integrale;
  • 1 uovo;
  • 2 cucchiai di zucchero;
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere;
  • zenzero e cannella in polvere;
  • la scorza di mezzo limone;
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci;
  • sale.

Cuoci la pastella per qualche minuto in una padella calda e poi arricchisci i pancake con miele o sciroppo d’acero.

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