05.12.2020 Consegne regolari su tutto il territorio nazionale.

Vitamina D alimenti: yogurt

“Stai all’aria aperta che ti fa bene”: quante volte abbiamo sentito questa frase, da piccoli? Ed è proprio così, perché una breve esposizione alla luce del sole consente al nostro corpo di produrre la vitamina D, fondamentale per il benessere delle ossa, dei denti e non solo. Non è però l’unico modo per fare scorta di questo nutriente importantissimo per la nostra salute. Scopri a cosa serve la vitamina D e gli alimenti in cui trovarla, oltre ad alcuni consigli utili per la vita di tutti i giorni.

Vitamina D: a cosa serve?

La vitamina D gioca un ruolo cruciale nella salute delle ossa. Tuttavia, nonostante il suo nome, non è esattamente una vitamina: è un ormone che promuove l’assorbimento del calcio nel corpo. Ne esistono cinque tipi diversi, ma due sono più rilevanti:

  • Vitamina D3: si trova negli animali e nei pesci oppure viene prodotta dalla pelle quando è esposta alla luce solare.
  • Vitamina D2: proviene da alimenti a base vegetale, compresi i funghi, e secondo alcuni studi è quella più efficace per gli integratori.

La vitamina D negli alimenti e prodotta con l’esposizione al sole ha diverse funzioni biologiche. Oltre a favorire la normale crescita e lo sviluppo di ossa e denti, regola il normale funzionamento del sistema immunitario e migliora la resistenza contro alcune malattie. Se il tuo corpo non riceve abbastanza vitamina D, rischi invece di sviluppare anomalie ossee come l’osteomalacia e l’osteoporosi.

Mamma e figlia esposte al sole in inverno per la vitamina D

Come riconoscere la carenza di vitamina D

Ci sono diverse variabili che possono influenzare la tua capacità di assumere quantità sufficienti di vitamina D solo attraverso il sole. Vivere in una città o in una zona molto inquinata oppure trascorrere troppo tempo in ambienti chiusi contribuiscono al deficit di vitamina D in un numero crescente di persone. Ecco perché è importante assumerla da fonti diverse dalla luce solare.

I sintomi di una carenza di vitamina D negli adulti includono:

  • Stanchezza e mancanza di energia;
  • Forte dolore o debolezza ossea;
  • Difficoltà a salire le scale, alzarsi dal pavimento o da una sedia bassa;
  • Difficoltà inspiegabile nel camminare e andatura ondeggiante;
  • Fragilità ossea, specialmente a gambe, bacino e fianchi.

Quali alimenti contengono vitamina D?

Come avrai ormai capito, bassi livelli di vitamina D riducono i livelli di calcio nel corpo, con una conseguente diminuzione della densità ossea, in particolare nei neonati e nei bambini. A volte la risposta immediata a questa carenza arriva proprio dall’alimentazione di tutti i giorni: ecco quali sono i cibi che ne contengono di più.

Pesce

Tutti i medici sono d’accordo: la fonte migliore di vitamina D negli alimenti si trova nel pesce. In particolare, a contenerne di più sono il salmone, lo sgombro, le sardine, il merluzzo, il tonno e i molluschi.

Latte, yogurt e latticini

La vitamina D è presente in tutti i prodotti caseari, in particolar modo nello yogurt. In vendita ci sono anche versioni fortificate, per un effetto ancora più potente.

Uova

Nel tuorlo dell’uovo non trovi solo una buona quantità di vitamina D, ma anche di vitamine B ed E. Cerca di inserire un paio di uova a settimana nella tua alimentazione.

Funghi

Come già anticipato, i funghi contengono vitamina D2 e anche loro devono essere esposti al sole per produrla. In più, sono ricchi di altre vitamine e sali minerali preziosi.

Vitamina D alimenti: funghi

Cioccolato

Dulcis in fundo, ecco una buona notizia: il cioccolato fondente è ricco di vitamina D2, che si forma durante l’essicazione delle fave di cacao. La scusa che cercavi per concederti una pausa dolce!

Altre buone abitudini per assumere vitamina D

A volte un po’ di sole è la migliore medicina possibile: oltre a metterti di buon umore, una passeggiata nel parco o un giro in bicicletta ti consentono di assorbire i raggi solari che permettono al tuo corpo di produrre vitamina D. Ci sono poi altri piccoli consigli che possono davvero migliorare il tuo fabbisogno quotidiano di questa sostanza organica.

  • Migliora la tua dieta quotidiana, cercando di alternare tutti gli alimenti ricchi di vitamina D che ti abbiamo elencato. Se non ti piacciono i latticini oppure segui una dieta vegana, opta per prodotti alternativi fortificati, come latte di soia, latte di mandorle e latte di avena.
  • Prima di comprare un integratore, assicurati di assumere la vitamina D dagli alimenti e dal sole. In ogni caso, no al fai-da-te: chiedi sempre consiglio al tuo medico di fiducia, che saprà indicarti la strada da percorrere. In alcuni casi anche il surplus vitaminico può causare problemi di salute.
  • L’utilizzo di filtri solari blocca anche la produzione di vitamina D: ma come si protegge allora la pelle da scottature, invecchiamento precoce e tumori? D’estate basta mezz’ora al giorno durante la mattina, quando il sole non è ancora troppo forte. D’inverno, invece, servono un paio di ore di raggi solari.
  • Se ne hai la possibilità, anche quando sei in casa prova a svolgere qualche attività vicino alla finestra, alla luce del sole, oppure sul balcone. Ad esempio, durante la bella stagione può essere la colazione, la merenda oppure semplicemente il tuo momento quotidiano dedicato alla lettura. Diventerà un attimo di relax assoluto, oltre che una sana abitudine.

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