Acqua di riso con fiori

Un rimedio antico tornato di moda grazie a video tutorial sui social network: è l’acqua di riso, usata da secoli dalle donne giapponesi e cinesi per avere capelli forti e lucidi. Si prepara con due ingredienti e la puoi usare come lozione, shampoo o risciacquo. Scopri tutti i benefici dell’acqua di riso nella nostra guida. 

L’acqua di riso: che cos’è e da dove viene? 

L’acqua di riso viene recuperata dopo aver lasciato il cereale in ammollo (o averlo bollito) e viene successivamente fatta fermentare in un contenitore chiuso. La pratica di usarla come elisir di bellezza per pelle e capelli ha radici molto antiche: le donne del Sud-est Asiatico, del Giappone e della Cina del Seicento, infatti, usavano l’acqua si riso per curare la pelle e sciacquare i capelli, che restavano forti, lucenti e sani fino alla vecchiaia.

Oggi questa pratica così antica è tornata in auge grazie alle ragazze che la consigliano sui social network; complice l’esplosione negli ultimi anni dei trattamenti fai da te per corpo e capelli, questo metodo è diventato molto in voga anche tra le giovanissime, per i suoi effetti idratanti, lucidanti e protettivi.

Quali sono i benefici dell’acqua di riso sui capelli? 

L’acqua di riso è ricca di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Inoltre, il processo di fermentazione sviluppa delle sostanze che hanno un’azione protettiva sui capelli, li rende morbidi ed elastici e sembra che ne velocizzi anche la crescita. L’acqua di riso ha un pH leggermente acido che permette anche di lenire il cuoio capelluto irritato e di idratare le lunghezze e renderle lucenti, fortificando i fusti. È quindi un toccasana per i capelli crespi e disidratati.  
Ti abbiamo fatto venire voglia di provare questo metodo naturale anche sulla tua chioma? Continua a leggere e scopri come preparare l’acqua di riso in casa. 

L’acqua di riso per capelli: come prepararla e utilizzarla 

Preparare l’acqua di riso è facilissimo. Bastano due ingredienti: l’acqua e il riso. 

Preparazione 

In una ciotola versa due tazze d’acqua e mezza tazza di riso e lascia in ammollo per una mezz’ora, mescolando finché non diventa torbida. Puoi anche recuperare l’acqua della bollitura del riso. Dopo l’ammollo, scola il riso e trasferisci l’acqua in un contenitore a chiusura ermetica, e lasciala riposare per 48 ore a temperatura ambiente. La soluzione che otterrai sarà lattiginosa e avrà un odore acido, a causa della fermentazione. Non preoccuparti per l’odore sgradevole: scomparirà dopo che avrai asciugato i capelli!

La tua acqua di riso è pronta per essere usata, oppure, puoi conservarla in frigo e usarla in un secondo momento: in questo modo manterrai le sue proprietà intatte per circa una settimana. 

Come utilizzarla

Puoi usare l’acqua di riso sui capelli in diversi modi. 

  1. Lozione 

    Versa qualche goccia di acqua di riso su un batuffolo di cotone e friziona sul cuoio capelluto prima del lavaggio. Usata in questo modo, l’acqua di riso ti permette di irrobustire fusti deboli che si spezzano facilmente.
  2. Shampoo 

    Puoi usare l’acqua di riso in sostituzione allo shampoo, diluendola con altra acqua. Fai una miscela con parti uguali di acqua e acqua di riso, applicala sulla cute e massaggia per qualche minuto. Poi risciacqua senza aggiungere altro shampoo. Procedi con il tuo balsamo. 
  3. Risciacquo 

    Diluendo l’acqua di riso con acqua corrente puoi usarla come risciacquo finale anche dopo aver fatto lo shampoo. Puoi anche lasciarla in posa per una decina di minuti, anche due o tre volte a settimana. 
  4. Maschera

    L’acqua di riso può essere usata anche come ingrediente di una maschera pre-shampoo. A seconda della tua tipologia di capelli puoi mischiarla all’argilla verde (ideale per la cute grassa) oppure all’olio di argan o miele (che nutrono i capelli secchi). Crea un composto omogeneo e applicalo sulla chioma tenendolo in posa per cinque minuti, coperto da un asciugamano o da pellicola trasparente. Procedi con il tuo shampoo abituale e risciacqua. 

Avvertenze

Non ci sono particolari controindicazioni nell’usare l’acqua di riso, che, come abbiamo visto, può essere usata anche sulla cute leggermente irritata o arrossata. Come impacco o come maschera può essere usata anche due volte alla settimana, dopo il normale shampoo. Se però soffri di dermatiti, desquamazioni del cuoio capelluto o sei un soggetto allergico, non usare l’acqua di riso senza prima aver consultato il tuo medico o il dermatologo. 

Suggerimenti:

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